Scappare dall’Italia rimanendo in Italia? Si può!

A me fanno quasi sorridere coloro che anelano fuggire dall’Italia perchè ci sono troppe tasse, troppa burocrazia, troppa criminalità. Costoro vorrebbero trasferirsi, ad esempio, ai Caraibi, in Venezuela o Ucraina (!) come se in quei luoghi la situazione fosse mediamente migliore.
Lasciare l’Italia rimanendo sul territorio peninsulare è una scelta ottimale. Nelle vaste aree collinose e medie montagne italiane, per circa 15 mila euro, ci sono miriadi di immobili antichi con terreno, casali e rustici da ristrutturare. Oltre i 600 metri di quota, se non erro, non si paga l’IMU agricola. Con altri 15 mila euro, si può effettuare una sistemazione funzionale e rustica impiegando materiali poveri ma efficaci per l’isolamento, quali il legno. Spesso quei rustici sono venduti con un lotto di terreno adiacente ove dimorano alberi da frutta antichi che producono annualmente quintali di buona frutta lasciata a marcire dato che nessuno la raccoglie.
Con le efficienti stufe a legna di oggi, si può ottenere riscaldamento e calore per cucinare. Se si riesce a procurarsi acqua potabile localmente, con scarico a norma, l’unica bolletta da pagare è quella per l’elettricità. Con un piccolo piano cottura a induzione e caldaietta elettrica, non ci sono bolletta gas, bolletta acqua, spese condominiali litigando nelle assemblee e telefono fisso, da saldare. Grazie alla telefonia mobile,  potete avere internet e comunicazione telefonica. Trasferirsi all’estero costa, c’è la barriera della lingua in molti casi, il problema della criminalità e della mancanza di servizi sanitari di qualità può rimanere un affanno perfino più stringente che in Italia.
Le tasse? Qui non solo sorrido ma mi “scompiscio” dalle risate. In Italia non pagare tasse legalmente è facilissimo. Poichè da noi, comanda la gente che non lavora (dai centri sociali ai magistrati della consulta passando per i politici), le imposte sono quasi tute a carico dei consumi e del lavoro. Quindi, basta non lavorare e non consumare per pagare quasi zero tasse. Nei siti web di annunci gratis, si trova di tutto, nuovo e usato a  prezzo abbordabile. Dicono, ma in collina o montagna, se c’è brutto tempo o nevica, uno rimane bloccato. Se nevica uno se ne sta rintanato aspettando che le strade ritornino agibili, come si faceva una volta. Una Panda 4 x 4, e similari, è un veicolo ideale per abitare in collina percorrendo strade al limite della praticabilità e per recarsi in città quando occorre.
Lavoro? Conducendo una vita a basso costo, rimboccandosi le maniche, si può vivere facendo lavoretti saltuari seguendo la propria indole: imbianchino, manovale, baby-sitter, commessa in negozio durante periodi di ressa, badante per anziani, lezioni private di latino, filosofia, greco, matematica, informatica, chimica per ragazzi. Senza esagerare, a 10 euro l’ora, basta lavorare 10 ore la settimana per vivere in montagna, il tutto esentasse. Li il costo della vita è basso, ci sono trattorie a conduzione famigliare dove si mangia sano per 15 euro a coperto o anche meno. Se poi si riesce ad avere un modesto introito finanziario fisso come una pensione o rendita, il gioco è fatto!
Ma la cosa più bella è che, immersi nella natura, ci si sente in ferie 365 giorni su 365!
Non serve sbattersi per aprire un caffè a Santo Domingo o andare a fare lo sguattero a Londra. Questo costituirebbe “falso scollocamento”, lavorando ancora più che in Italia. Case a buon mercato in collina