Cina tesa a richiedere suolo americano per saldare debito

La Cina potrebbe ottenere “aree da sviluppare economicamente” dove fare emigrare i suoi cittadini negli Stati Uniti d’America. Parte dell’astronomico debito, che gli USA hanno nei confronti della Cina, potrebbe essere ripagato cedendo parte del territorio nazionale alla superpotenza asiatica.
Questo è il piano che le autorità cinesi stanno mettendo a punto, con la solita discrezione orientale, sin dal 2009. Con il bene placet e la garanzia dello stato americano, sarebbero devoluti ai cinesi l’equivalente di un miliardo di miliardi di dollari in aziende produttive, infrastrutture e terreno demaniale di valore in cambio di parte del debito maturato.
Yu Qiao, professore presso la Scuola di Pubblica Amministrazione e Direzione dell’Università Tsighua di Pechino, sta studiando un piano per garantire gli investitori stranieri in territorio americano da quell’anno.
Fonti date per affidabili riferiscono che la Banca di Cina, la banca centrale, sta già provvedendo in parte a trasformare il debito pubblico USA, in suo possesso, in terreni e patrimoni immobiliari comprati in America. Per facilitare un tale accordo, i cinesi sarebbero disposti a comprare ancora debito yankee ad un tasso d’interesse prossimo allo zero. Infatti, gli asiatici hanno ultimamente molto ridotto l’acquisto di titoli di debito americano a breve termine (12 mesi o meno). Inoltre, negli investitori cinesi crescono le preoccupazioni sulla stabilità dello stato federale preferendo diversificare gli investimenti in Nord America.
Potete ben immaginare come accoglierebbe tale richiesta il fenomenale apparato militar-industriale degli USA.
Siamo sempre più vicini al terzo conflitto mondiale. O no?

Cina vuole terra americana