La connessione ebraica dietro all’immigrazione africana?

Mi aveva colpito l’acrimonia di un certo Nahum, esponente PD ebreo milanese, contro la Germania perchè non accetta i cosiddetti “profughi”. Questo stesso personaggio aveva in precedenza difeso Israele, su una questione che non rammento, con una veemenza tale da farmi riflettere.
Ma gli ebrei di cittadinanza italiana da che parte stanno? Lecito chiederselo.
Se ci avete fatto caso, nel marasma presente nei paesi mediterranei della costa africana, di Israele non si parla mai.
Ci pensavo ieri sera. A difendere a spada tratta l’invasione dell’Europa da parte di africani, naturalmente in funzione anticristiana, sono sopratutto ebrei.
Il giornale La Repubblica, appartenente all’ebreo “Shylock” De Benedetti, quello che ha preso la residenza svizzera una settimana prima che entrasse in vigore, in quel paese, una legge per la trasparenza dei conti dei forestieri, non parla altro che di “diritti dei migranti”.
A riempire Roma di clandestini è il sindaco attuale Ignazio Marino, ebreo, che a dispetto di scandali a raffica, è inamovibile.
L’ebreo Sarkozy, per conto di USA (e Israele?), bombardò la Libia causando il caos dal quale è scaturita l’invasione dell’Europa. Un caso?
Un personaggio, a mio avviso questionabile, quale David Parenzo, ebreo, dalle frequenze di Radio24 (di Confinduestria!) inneggia ai gay, ai clandestini e ai rom. Mentre agli imprenditori italiani (che leggono il Sole 24ore) chiede di pagare regolarmente le tasse e di non lamentarsi dei continui furti e vandalismi nei capannoni e sui cantieri che rendono l’Italia uno stato in cui un imprenditore semplicemente non può operare. Solo per i saltimbanchi come Cruciani, compagno di merende di Parenzo, in Italia condurre un’impresa è facile.
Con l’approvazione di Giorgio Squinzi, massone (?), altro personaggio ignobile che con gli imprenditori intellettualmente onesti non ha nulla a che vedere.
E veniamo alla massoneria. Una istituzione in fase di decadenza, al servizio delle lobby pseudo-ebraiche che dell’Italia vogliono fare polpette. I massoni attuali stanno ai grembiulini di una volta come i romani e greci attuali stanno a romani e greci dell’epoca classica.
Un articolo di una ventina di anni fa paventava un pericolo per lo stato ebraico causa la forte natalità nei vicini paesi magrebini. Forse, dico forse, Israele ha trovato il modo di risolvere la questione obbligando l’Europa (continentale) a prenderseli tutti.

Daniele Nahum, esponente del PD milanese