Uomo che pilotò gli aerei del 11 settembre dice la verità

Il capitano Russ Wittenberg è un aviatore in pensione che pilotò due degli aerei coinvolti negli eventi del 11-9-2001. Nel periodo precedente aveva volato con il volo 93 schiantatosi in Pennsylvania e col volo 175 che colpì la seconda torre del WTC.
Ha volato pilotando aerei Pan Am e United Airlines per 35 anni. Tra gli altri, ha pilotato: Boeing 707, 720, 727, 737, 747, 757, 767 e 777. Ha all’attivo oltre 30 mila ore in totale di volo.
Nel video sotto dice chiaramente che quei velivoli non potevano comportarsi come descritto nei tracciati radar ossia come fossero jet di tipo militare. Inoltre dice che con l’incerto addestramento da Cessna che avevano i “vu cumpra” islamici mai e poi mai sarebbero stati in grado di pilotare i 757.
Il capitano Wittenberg inoltre nomina l’episodio tragico del Cermis dicendo che l’energia cinetica di un aereo è talmente grande che l’aereo tranciò i cavi della funivia senza alcun danno alla struttura del velivolo. Perciò, sostiene, i serbatoi e altri componenti massicci dell’aereo del Pentagono avrebbero dovuto procurare un tipo di danneggiamento ben diverso. Secondo lui, il “buco” così circolare e in basso sull’edificio, fu causato da un missile probabilmente tipo Cruise. Dice infine che l’aereo che si disintegrò sulla torre sud (il secondo) forse non era quello che lui conosceva bene, avendolo pilotato più volte, in quanto mostrava una appendice sotto la pancia. Gli aerei furono con molta probabilità sostituiti con copie ad hoc. Non è dato sapere cosa sia avvenuto dei velivoli originali inclusi gli equipaggi e i passeggeri che trasportavano.
La sempre più orribile realtà dei fatti, con poliziotti, testimoni, addetti TV e vigili del fuoco che operarono quel giorno che continuano a morire oggi, sta a fatica affiorando.