Archive for giugno 16th, 2015

16 giugno 2015

Chi vuole uccidere Harrison Ford?

Robin Williams con Harrison Ford

Nel video sotto una predizione per il 2015 sulla prossima vittima tra le celebrità. Vi è un apparente percorso di eliminazione di attori e celebrità dello spettacolo secondo un macabro rituale di difficile ma forse facile interpretazione.
Così come i Simpsons anche i Griffin hanno contenuti di tipo esoterico che anticipano le mosse dei poteri occulti. Nei Simpsons si anticipava l’11 di settembre. Ne I Griffin le coincidenze sono ancora più inquietanti: la BBC trasmise un episodio in cui il protagonista si suicida dopo essere caduto vittima di un incantesimo che gli faceva trasformare tutto in Robin Williams. Subito dopo la fine della puntata, un “breaking news” annunciava il suicidio del vero Robin Williams il giorno 11 agosto 2014. La BBC diede in diretta pure la notizia del crollo del Edificio 7 del World Trade Center a Nuova York, ma 20 minuti prima che ciò accadesse realmente. Quando si dice “essere sulla notizia”!
In un’altra puntata dei Griffin, vi è protagonista l’attore Harrrison Ford che butta gente fuori da un aeroplano e lui, l’attore, precipita davvero con un aereo il 5 marzo 2015 uscendone seriamente ferito.
In precedenza, l’11 giugno 2014, era rimasto ferito a un anca sul set del nuovo Guerre Stellari in cui re-indossa i panni di Han Solo.
Williams e Ford hanno qualcosa in comune. Il fatto di essere attori popolarissimi e positivi sia per la loro brillante carriera cinematografica che per lo specchiato comportamento nella vita privata (nella iconografia mediatica).
Bill Kaysing nomina succintamente, nei suoi appunti, Ford come fondatore del Giardino dei Senzatetto assieme a Paul Lee. In quanto biografo, ne faccio una breve menzione nel mio libro. Kaysing reputava Ford una brava persona. Come spiegò a Bill Adam West (che impersonò Batman nella serie TV anni ’60), gli attori vengono innalzati alla gloria per poi essere messi sulla graticola e infine nel dimenticatoio. Sembra però che la follia di certe congreghe reclami dei veri e propri sacrifici umani di alto valore simbolico da parte dei loro pupazzi. Chi lo sa.

 

 

Annunci
16 giugno 2015

Dollarizzazione dello Zimbabwe: Il Quarto Reich avanza in Africa

Dollaro americano Zimbabwe

Lo stato africano dello Zimbabwe ha iniziato il ritiro della sua moneta ormai senza alcun valore in favore del dollaro americano. 35 milioni di miliardi di dollari zimbabwani valgono da oggi un solo dollaro americano. Questo è il fattore di conversione finale. Chi aveva una paga di 175 milioni di miliardi (175.000.000.000.000.000) di dollari locali, ad esempio, riceverà uno stipendio di 5 dollari USA. Il tasso d’inflazione accumulato negli ultimi 6 anni è stato del 51.928%. Nel 2008, l’inflazione fu del 3.500.000 per cento e un uovo costava, per dire, 50 miliardi di dollari zimbabwani.
Lo Zimbabwe aveva iniziato a utilizzare la moneta USA nel 2009, a fronte della iperinflazione presente nel paese. L’operazione di definitiva adozione della divisa nordamericana, iniziata ieri, si concluderà il 30 settembre prossimo. Sebbene esista unicamente il dollaro statunitense come moneta ufficiale nello stato, altre divise sono accettate non ufficialmente quali rupia indiana, yuan cinese, yen giapponese, il rand sudafricano e le monete in metalli preziosi coniate nella regione.
Notare che manca l’euro.
La spiegazione non è affatto difficile da intuire. Il motivo è che la moneta unica europea non è una vera unità monetaria ma, molto verosimilmente, uno stadio intermedio verso la dollarizzazione della Europa Continentale. Già si era vociferato di una dollarizzazione della Grecia in caso di uscita dall’Euro.
Mentre la Gran Bretagna, non solo si è tenuta la sterlina, ma sta preparando l’uscita dalla UE in modo tale da tenere fuori dalle grinfie degli USA l’Unione di Giacomo.