NASA, fallisce lancio del razzo di SpaceX

Il cargo, che doveva portare rifornimenti sulla Iss, è esploso poco dopo il decollo. 18:57 – E’ fallito il lancio del razzo della Nasa SpaceX. A pochi secondi dal decollo dalla base di Cape Canaveral, in Florida, il cargo Crs-7, diretto alla Stazione spaziale internazionale per portare rifornimenti, è esploso. I detriti sono caduti nell’oceano Atlantico. Ad annunciare il fallimento del lancio è stata la stessa agenzia spaziale statunitense. Il portavoce della Nasa, George Diller, ha confermato l’esplosione, spiegando che le cause dell’incidente non sono chiare e il flusso di dati dal razzo si è bloccato circa 2 minuti e 19 secondi dopo il decollo. A bordo non c’erano astronauti. La compagnia privata californiana SpaceX, ha spiegato che tutto sembrava andare correttamente fino a quando il razzo ha raggiunto il regime supersonico.
Nasa: “Delusi per la perdita del cargo” – “Siamo delusi per la perdita del cargo SpaceX che doveva rifornire la Stazione spaziale internazionale. Tuttavia gli astronauti sono al sicuro a bordo della stazione e hanno scorte sufficienti per i prossimi mesi. Lavoreremo a stretto contratto con SpaceX per capire cosa è successo”. Lo scrive la Nasa in una nota.
( http://www.tgcom24.mediaset.it/ )

Se dovesse fallire anche il lancio russo, previsto per il 3 luglio, la ISS si potrebbe trovare in grossi guai. Del resto, vi ho scritto anni fa che la Stazione Spaziale Internazionale ci sarebbe caduta sulla testa. Infatti, si trova in un’orbita troppo bassa, instabile poiché risente di un attrito sottile che la fa rallentare impercettibilmente e ricadere sulla Terra. Pertanto, ogni qualche settimana dei piccoli razzi devono essere accesi per riportarla ad una quota maggiore. E aggiungo ora, col rischio di qualche perdita tra gli astronauti impossibilitati a rientrare sani e salvi. Brucerebbero vivi. Esplosione razzo Falcon 9 SpaceX