Sconcertanti voragini scoperte in Sardegna

foto web – Great blu hole nei Caraibi
ALGHERO. «A 7 miglia da Capo Marrargiu ci sono due immense voragini di forma squadrata e regolare: larghe 40 metri, sprofondano per altri 160 dritte come giganteschi cilindri nel sottosuolomarino».L’oceanografo Guido Gay, che di recente ha scoperto i relitti del piroscafo Crispi e del sommergibile Saracen dopo aver trovato tre anni fa i resti della corazzata Roma, non riesce a darsi una spiegazione. Parla di «fenomeno inedito e sconcertante» per quel che ha osservato al largo della costa tra Alghero e Bosa. «So solo che non ho mai visto nulla di simile in giro per il mondo, e in mare nei miei 76 anni sono stato ovunque», aggiunge, perplesso per quegli incredibili pozzi che non si aspettava d’incontrare nei suoi percorsi subacquei.
Guido GayTante, comunque, le ipotesi per questo mistero nel mare davanti alla base di Pòglina. Un centro a suo tempo finito su tutti i giornali: proprio lì si addestravano, clandestinamente, gli uomini che avrebbero dovuto opporsi alla temuta invasione armata da parte dell’Urss e di altri Paesi dell’Est ai tempi della guerra fredda.
 Così, in attesa di approfondimenti, gli interrogativi si sprecano. Un processo di erosione inedito ma di origine naturale? O i due giganteschi buchi sono punti d’uscita in mare di fiumi sotterranei d’acqua dolce che arrivavano sin lì in epoca ancestrale? Oppure le voragini sono state create da altri eventi al momento non precisabili.