Archive for luglio 23rd, 2015

23 luglio 2015

La risposta al messaggio inviato dalla Terra da Arecibo

Messaggio inviato da Arecibo e risposta extraterrestreNel 1974 fu inviato un messaggio di presentazione dell’uomo ad un’ipotetica civiltà aliena, indicando dati relativi al nostro sistema numerico, agli atomi base della vita terrestre, alla struttura del DNA umano, e a quella del nostro sistema solare, con la relativa posizione della terra. Furono inseriti anche i dati relativi al radiotelescopio di Arecibo.
Secondo i calcoli, il messaggio avrebbe impiegato 25.000 anni per giungere a destinazione e altrettanti ne sarebbero passati per ricevere una risposta. Un vero abisso di tempo, senza neanche sapere se in quel gruppo di stelle esistesse realmente un’ipotetica civiltà aliena. Tali premesse, rendono ancora più sconvolgente la comparsa del pittogramma di Chilbolton nel 2001. È possibile che qualcuno abbia ricevuto il nostro messaggio e ci abbia risposto molto prima del previsto?
La soluzione a questo enigma è una sola: la risposta aliena arriva dal nostro stesso sistema solare, infatti nel pittogramma di risposta nella riga corrispondente al sistema stellare si trovano gli stessi pianeti presenti nel nostro sistema solare, la sola differenza è che fra i pianeti evidenziati, quelli cioè dove sarebbe presente la vita, non c’è solo il terzo (la terra) ma anche il quarto (Marte) e tre lune del quinto (Giove) , questo rafforza l’ipotesi che oltre alla terra ci sia la vita su Marte , Europa , Ganimede e Callisto, questi ultimi con una massiccia presenza di acqua, sotto forma di ghiaccio in superficie e forse di oceani liquidi in profondità, che li ricopre interamente con spessori che arrivano a molte decine di km e in certi casi addirittura centinaia di km, inoltre tutti e tre hanno una debole atmosfera ma composta principalmente di ossigeno.

Marco Mancioli

Risposta UFO al messaggio di Arecibo

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23 luglio 2015

Lanciata la Soyuz con tre astronauti verso Stazione Spaziale

https://i1.wp.com/www.repstatic.it/content/nazionale/img/2015/07/22/232208728-4e9ccd23-3df5-449b-8c2f-ff748236c9d0.jpg È stata lanciata la Soyuz che porta il nuovo equipaggio sulla Stazione Spaziale: l’americano Kjell Lindgren, il cosmonauta russo Oleg Kononenko e il giapponese Kimiya Yui. Il lancio è avvenuto puntuale dalla base russa di Baikonur in Kazakistan. Riprendono così i lanci di routine verso la Stazione Spaziale dopo che l’incidente al cargo russo Progress, il 28 aprile scorso, aveva fatto riprogrammare tutto il calendario di arrivi e partenze. I tre astronauti sono saliti a bordo dell’Iss poche ore dopo la partenza, tutto si è svolto regolarmente. (La Repubblica)

Queste notizie vengono date sempre più con un po’ d’apprensione perchè si susseguono i fallimenti spaziali. A dispetto degli annunci roboanti sull’esplorazione di Marte, degli asteroidi eccetera, la conquista dello spazio ha ingranato la retromarcia. Il semplice traghettamento di tre cosmonauti con la vecchissima Soyuz risulta un successo eclatante.