Caso di mutilazione umana in Kenya

È angosciante perfino, quanto sia facile reperire in internet dati su possibili mutilazioni da parte di alieni. Solo l’altro ieri, nella provincia keniota di Bungoma, una insegnate elementare è stata trovata morta in un campo di granoturco dopo che era scomparsa da alcuni giorni.
E indovinate, gli elementi a disposizione portano diritto a sospettare una mutilazione extraterrestre: la decapitazione, la mancanza selettiva di alcuni organi e la asportazione con bulbo (non taglio) dei peli. Questa è una altra caratteristica delle mutilazioni aliene assieme alla escissione di uno o entrambe gli occhi e della lingua.
Dalle scarne notizie reperibili, si legge un altro indizio interessante: il taglio netto con cui la testa e gli organi sono stati asportati dal corpo. Poi gli investigatori locali dicono che il delitto sia stato commesso altrove, ciò evidentemente dedotto dalla totale mancanza di sangue sul luogo del ritrovamento. Non si era trattato di una rapina in quanto oggetti di valore in possesso alla donna, quali il cellulare, le sono stati ritrovati addosso. La famiglia della vittima ha chiesto indagini veloci da parte degli inquirenti che, ovviamente, si concluderanno nel nulla.