Libano, di nuovo in piazza contro il governo il movimento “You stink”

“Rivoluzione” ed “elezioni” gli slogan più scanditi nel centro di Beirut. La protesta, nata contro la crisi dei rifiuti, ha ormai un carattere politico

(La Repubblica)

Gli USA impiegano in tutti i loro protettorati di straccioni lo stesso metodo. Dopo avere riempito il Libano di clandestini, innescano una “rivoluzione colorata” con slogan rigorosamente in lingua inglese “stile Grillo e Renzi”.
Notare che tutti questi finti masanielli sono “rivoluzionari” al netto dell’immigrazione selvaggia, dell’imposizione della lingua inglese, imperio delle banche e dei petrolieri. Naturalmente “lotta agli evasori” ma non i miliardari con residenza in Svizzera (come De Benedetti e Marchionne nonchè Grillo stesso ha casa oltreconfine), diritto all’aborto, ai matrimoni gay, all’eutanasia, “diritto alla banda ultralarga” eccetera eccetera. Solito copione.
ADDENDUM ‘Immigrazione, Luttwak: “Bombardare i barconi in Libia. L’Europa con l’Islam finirà come l’Impero romano coi barbari” Falso, la religione è un pretesto. La massoneria sta mescolando le razze proprio per cancellare le religioni creando il cittadino globale, che parla inglese, che naviga in internet scaricando gran pornazzi con la banda larga, che paga con Paypal ecc. Luttwak è quantomeno uno sprovveduto.
‘Vescovo africano ai migranti: “Non lasciate il vostro Paese” Dove la Chiesa non è stata pervasa dai grembiulini, il clero sta dalla parte del popolo.