Archive for settembre, 2015

30 settembre 2015

Vladimir Putin: “nell’Isis guerriglieri addestrati dagli USA”

Qui lo avevo scritto ancora prima che venisse coniato il termine ‘isis’ che il terrorismo ‘islamico’ era una invenzione americana per creare ondate di profughi verso la UE. Adesso che lo dice anche il presidente russo Vladimir Putin, ci credete? (Tra l’altro, da quando si parla di “migranti” non si parla più delle pensioni d’oro di Amato ecc.)

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30 settembre 2015

Il signor Smith astronauta è lo Smith professore, lo dice la misura antropometrica facciale

Astronauta professor Michael J. Smith
Proseguendo la discussione sullo strano caso degli astronauti del Challenger, tocca ora a Michael J. Smith. L’astronauta aveva frequentato l’accademia navale e poi una laurea specialistica in Ingegneria Aeronautica. Era un pilota collaudatore e pilota dello Space Shuttle Challenger. La sua fu l’ultima voce a essere udita dalla sala controllo prima che lo Shuttle esplodesse.
Tuttavia, esiste anche in questo caso un “sosia” dell’astronauta. Si tratta di un professore di Ingegneria Industriale in pensione, dalla stessa età (70 anni), dell’università Wisconsin-Madison dallo stesso nome ( http://directory.engr.wisc.edu/ie/faculty/smith_michael ). Qui l’omonimia è un argomento debole. Nel mondo anglosassone, (dalla Nuova Zelanda al Sudafrica alla Gran Bretagna) ci sono probabilmente centinaia di miglia di “Michael J. (James, John, Jeremy ecc.) Smith”.
Le due fotografie sopra sono accettabili per una comparazione antropometrica che qualcuno ha svolto. Ebbene, da tali coefficienti emergerebbe che è il medesimo individuo.

Alright, let’s crunch some numbers. Since I have good quality photos on this one, I’m going to three decimal places:

1) Ratio of distance between eyes (pupil to pupil)/ distance from height of pupils to bottom of nose:

Astronaut Smith: 1.19
Professor Smith: 1.16

Notes: It’s a close match. Also note the significant variation from the numbers obtained for McAuliffe.

2) Ratio of distance between eyes (pupil to pupil)/ distance from height of pupils to bottom of upper row of teeth:

Astronaut Smith: 0.770
Professor Smith: 0.772

Note: It’s a *very* close match. Again, note the significant variation from the numbers obtained for McAuliffe.

3) Ratio of distance between eyes (pupil to pupil)/ distance from height of pupils to bottom of chin:

Astronaut Smith: 0.483
Professor Smith: 0.476

Notes: Not quite as close as the other two, but still very close. I did say at the beginning that the clarity of the bottom of Prof. Smith’s chin is not quite as good as I would have liked.

Conclusion: The same facial dimensions and characteristics are conclusive in indicating it’s the same man. ( https://fellowshipoftheminds.com/2015/04/30/are-the-crew-members-of-1986-space-shuttle-challenger-still-alive/comment-page-2/ )

Non possiamo escludere che “astronauti redivivi” sia una colossale beffa comunque, se così è, a chi giova? Da cosa devono distrarci?

29 settembre 2015

Ronald McNair e il fratello mancante

astronauta Ronald Carl McNair

Altro strano caso, a corollario del disastro del Challenger, riguarda l’astronauta di colore Ronald McNair. Fu uno studente prodigio al MIT, cintura nera di Karate e amava suonare il sassofono.
Oggi in sua memoria esiste una fondazione guidata dal fratello Carl McNair che è anche presidente di una LLC, denominata McNair Achievement Programs, che finanzia stage estivi per studenti laureati che poi presentano i loro risultati in apposite conferenze.
Esiste un piccolo giallo, tuttavia: di Carl McNair non si ha traccia prima del 1986 e nelle cronache immediatamente successive al disastro del  Challenger, egli non compare mai. Il nome più simile è quello della sorellastra Carlene.

https://i0.wp.com/s27.postimg.org/3oxujqw03/1986_with_sister.jpg

https://i2.wp.com/s22.postimg.org/jqoe2v329/1986_with_sister_2.jpg
In un articolo riguardante una cerimonia in suo ricordo compare un Carl McNair. Non possiamo però sapere con certezza se la riga di testo sia originale del ’86 o modificata o aggiunta posteriormente.

https://i0.wp.com/s24.postimg.org/nglq6v7dh/1986_with_carl.jpg

29 settembre 2015

Analisi statistica del caso Resnik


Esistono due donne dallo stesso nome: Judith Resnik. Una è l’astronauta che perì nel disastro dello Space Shuttle Challenger il 28 gennaio 1986. L’altra è una professoressa universitaria di diritto presso la Yale Law School.
Bisogna chiedersi come sia statisticamente possibile che due omonime abbiano:

  • La stessa età (se l’astronauta fosse viva)
  • Gli stessi tratti semitici (l’astronauta era ebrea, la professoressa non so)
  • La stessa voce
  • Gli stessi capelli
  • Gli stessi occhi
  • Lo stesso naso
  • Le stesse mani

Osservate nel filmato della professoressa, ad un certo punto, si accorge che la telecamera è li per riprendere lei. Infatti, non viene mai inquadrato lo schermo con le slide delle cose che spiega.
astronauta Judith ResnikNota a margine. Si è sempre detto che gli astronauti vanno nello spazio coi capelli ben rasati, foggia militare, per evidenti motivi pratici e igienici. Stranamente ciò non vale per le donne, il che è un controsenso. Gli astronauti maschi, come vedete nella foto sotto scattata pochi minuti prima della partenza del Challenger, hanno tutti il capello corto ma le donne no. Al centro, Judy Resnik.

28 settembre 2015

Christy McAuliffe rediviva, impossibile ma…

Onizuka McAuliffe ResnikUn fermo immagine che ho tratto da un documentario sull’incidente del Challenger. Una presentazione degli astronauti all’aperto davanti ai giornalisti.
Al microfono Sharon Christa “Christy” McAuliffe, la maestrina del New Hampshire prescelta come prima insegnante dello spazio. Retrostanti, a sinistra riconoscete Ellison Onizuka e a destra la Resnik.
Sotto, l’immagine ufficiale di una professoressa di legge dal sito dell’Università di Syracuse ( http://law.syr.edu/profile/sharon-mcauliffe1 ). Si chiama Sharon A. McAuliffe, non risultano parentele tra le due. Direi che dopo 30 anni è invecchiata piuttosto bene.
ADDENDUM In rete, qualcuno ha fatto una osservazione intelligente. L’iniziale del secondo nome “middle name” della professoressa è “A”, lettera terminale del nome “Christa” la cui iniziale è “C”.
AGGIORNAMENTO Christa Corrigan aveva due figli, Scott e Caroline, col marito Steven McAuliffe, un avvocato poi divenuto magistrato, dalla vita molto ritirata. Fu nominato Giudice Federale nel 1992 da George H. W. Bush (un nome, una garanzia!). Sempre nel ’92, sposò in seconde nozze una certa Kathleen, non meglio identificata, ma io non ci credo. Questi due stanno ancora assieme ed è stato il magistrato a insegnare legge alla moglie aiutandola a costruirsi una carriera da docente di diritto. Altrimenti, perchè conservare il cognome da sposata?
s-mcauliffe0817c

28 settembre 2015

“Su Marte scorre acqua ed è salata”

La prova arriva dal satellite americano Mro pubblicata sulla rivista scientifica Nature Geoscience. Su Marte scorre acqua liquida e salata in minuscoli ruscelli che compaiono periodicamente, lasciando striature scure la cui origine era finora un mistero.

 La scoperta, fatta dal satellite americano Mro (Mars Reconnaissance Orbiter), è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Geoscience. “È la prima prova che dimostra l’esistenza di un ciclo dell’acqua sulla superficie di Marte”, ha spiegato Enrico Flamini, coordinatore scientifico dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). A fornirla è il gruppo dell’Istituto di Tecnologia delle Georgia guidato da Lujendra Ojha. Non si tratta certo dei canali d’acqua ipotizzati nell’800 da Giovanni Schiapparelli, ma “rivoli” stagionali con tracce di sali che si formano solo in presenza di acqua.
L’annuncio è stato dato dalla Nasa nel pomeriggio.
(Il Giornale)
Una messa in scena. Lo sanno da decenni, come ho già chiarito, che c’è acqua liquida su Marte. Hanno sempre negato il fatto per via della pressione atmosferica che sarebbe troppo bassa. Significa che anche i dati meteorologici del pianeta rosso sono fasulli. Lo ho sempre scritto e dimostrato nel miei articoli in edicola. La prossima mossa sarà di ammettere che c’è vita. Scommettiamo?
28 settembre 2015

Archeo Misteri Magazine – settembre 2015

Uscito il numero 11 di settembre 2015 della rivista di archeologia alternativa Archeo Misteri Magazine.
Archeo Misteri Magazine - settembre 2015

26 settembre 2015

Gli astronauti del Challenger sono ancora vivi?

Tutti, almeno di una certa età, ricordano il disastro dello Space Shuttle Challenger che esplose il 28 gennaio 1986 dopo 73 secondi dal lancio.
A distanza di quasi 30 anni, emerge una sconcertante ipotesi: che in verità i membri dell’equipaggio sino ancora vivi e vegeti e addirittura manterrebbero il loro nome leggermente cambiato. Due di essi, fingerebbero di essere i fratelli gemelli degli astronauti deceduti nell’esplosione della navetta. Se fosse vero, ciò dimostrerebbe che l’intero programma spaziale di tutte le nazioni è una bufala. Basterebbe verificare se, nelle biografie antecedenti l”86, Ellison Onizuka e Ronald McNair, risultassero avere fratelli identici.
Christa McAuliffe adotterebbe il suo primo nome Sharon ed è questa:
http://law.syr.edu/profile/sharon-mcauliffe1
Ecco le foto. Rassomiglianza casuale di nomi e volti o un colossale inganno (un altro) perpetrato dalla NASA?
ADDENDUM Il motivo per cui potrebbero avere mantenuto i loro veri nomi è per non pregiudicare i titoli accademici. Con identità fasulle, avrebbero dovuto fornire loro anche lauree false il che sarebbe potuto essere controproducente. Se siete buoni fisionomisti, ditemi se per voi sono le stesse persone invecchiate di tre decenni.
AGGIORNAMENTO L’articolo fonte viene dato come un falso ben architettato. Curioso però che molte delle fonti collegate sembrino esistere veramente: http://fellowshipoftheminds.com/2015/04/30/are-the-crew-members-of-1986-space-shuttle-challenger-still-alive/
Mi lascia perplesso il naso. È un elemento per cui basta cambiare angolazione alla luce che pare alquanto diverso. Eppure questi, che sarebbero solo degli omonimi casuali, hanno praticamente lo stesso naso del corrispettivo astronauta defunto.

astronauta Francis Richard Scobee
astronauta professoressa Sharon Christa McAuliffe
astronauta Judith Resnik
astronauta professoressa Judy Resnik
astronauta Ellison Claude Onizuka
astronauta Ronald Carl McNair
Astronauta professor Michael J. Smith

26 settembre 2015

NASA: Siamo pronti a partire per Marte

a7292-project-red-sun-uomo-su-marte-1Al cinema gli astronauti abbandonano il pianeta dimenticandosi qualcuno, nella realtà la NASA si dice certa di avere fatto grandi passi avanti per far diventare realtà la finzione (promettendo di riportare indietro tutti)
Forse è la spinta impressa dall’imminente The Martian Sopravvissuto, forse i test stanno procedendo a gonfie vele, resta il fatto che arriva un’aria molto positiva dalla NASA, come ha raccontato l’amministratore e ex astronauta Charles Bodendurante un evento tenuto nella serie centrale.
Per Boden il progetto sta prendendo velocemente forma: “Ci siamo parecchio avvicinati alla missione di mandare un equipaggio umano su Marte, in un punto vicino nella storia della NASA”.
Anche se, volendo essere cauto aggiunge “C’è ancora molto lavoro da fare per portare degli astronauti su Marte, ma ci stiamo arrivando.” ( http://www.queryonline.it/ )

The Martian è stato probabilmente girato per mettere a punto le tecniche di simulazione visive. Per me, anche Gravity, un film di poco senso ma con grandi attori, è stato congegnato per raffinare le tecniche filmiche dell’assenza di gravità. Fecero così anche con 2001: odissea nello spazio di Kubrick.
Panorama di Marte

26 settembre 2015

Per non dimenticare: Serena Shim, la reporter uccisa perché aveva smascherato la truffa dell’ISIS !!

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Se ne parla troppo poco. Anzi, non se ne parla affatto. Perchè non se ne deve parlare. Il motivo stesso per cui Serena Shim è morta è questo! Stava per rivelare la verità al mondo: l’Isis è un’invenzione degli Stati Uniti e dell’ONU (oggi ormai lo sappiamo, ma un anno fa…).

L’ordine è questo: non se ne deve parlare !! I media devono mantenere l’omertà !! Questa eroina DEVE essere dimenticata!!

E no, cazzo!

NOI NON LA DIMENTICHIAMO !!

NOI NON DIMENTICHIAMO CHI E’ MORTO PER LA VERITÀ, DIMENTICHIAMO INVECE LE PECORE COMPLICI, LA LORO VITA DI ZOMBIE VALE ZERO.

L’hanno uccisa appena dopo che aveva annunciato al suo TG di avere quel filmato sensazionale con sé (l’ultimo suo servizio in cui lo dice è visionabile, il filmato dei miliziani ISIS che fuoriescono dai camion ONU invece no perché l’hanno uccisa e derubata poco dopo per evitare che venisse trasmesso).

FONTI DI TUTTO IL MONDO:
http://www.today.it/mondo/morta-giornalista-turchia.html
http://www.dailymail.co.uk/news/article-2799924/mystery-american-journalist-killed-car-crash-turkey-just-days-claimed-intelligence-services-threatened-coverage-siege-kobane.html
http://www.theguardian.com/media/greenslade/2014/oct/20/journalist-safety-turkey
http://www.globalresearch.ca/the-suspicious-death-of-serena-shim-journalists-under-attack-hypocritical-western-media-remains-silent/5409714
http://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/14_ottobre_20/serena-shim-reporter-uccisa-un-incidente-turchia-89e93e92-5841-11e4-9d12-161d65536dad.shtml
http://www.rt.com/news/207563-serena-shim-killed-mystery/
http://www.huffingtonpost.it/2014/10/20/serena-shim_n_6013770.html
http://www.rt.com/news/197512-serena-shim-iran-turkey/
http://www.imolaoggi.it/2014/11/01/scopre-miliziani-isis-che-entrano-in-siria-nascosti-in-camion-onu-uccisa-giornalista/
http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/giornalista-assassinata-milizie-isis-onu/
https://www.youtube.com/watch?v=q2mUFr29eA8

…un articolo tra i tanti:

Scopre miliziani ISIS che entrano in Siria nascosti in camion ONU. Uccisa giornalista.

Serena Shim  era una giornalista americana di origini libanesi. Lavorava per Press Tv Istanbul. E’ morta, ufficialmente, in un drammatico incidente stradale. 30 anni e madre di 2 figli, dalla Turchia la giornalista realizzava servizi sui combattimenti a Kobani, terza città per grandezza della Siria, che da giorni è teatro di scontri tra le forze militari curde e i djihadisti dello Stato islamico.

Dopo aver terminato un reportage a Suruc, una località turca vicino alla frontiera siriana che accoglie migliaia di rifugiati, la giornalista si era messa in viaggio. Un camion aveva centrato frontalmente la sua vettura e la donna era morta sul colpo. Il cameraman che l’accompagnava è rimasto ferito.

Press TV ha diffuso un messaggio della giornalista, dove questa aveva espresso, pochi giorni prima di morire, il timore di essere arrestata dai servizi segreti turchi, che l’avevano accusata di essere una spia, in quanto sosteneva che il governo di Ankara avesse legami con lo Stato islamico.

serena

Aveva parlato dell’infiltrazione di guerriglieri in Siria attraverso la frontiera turca e in diretta televisiva aveva affermato di avere le immagini di questi miliziani che entravano in territorio siriano, nascosti nei camion di organizzazioni umanitarie e del programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite.

Riguardo all’accusa di spionaggio, la giornalista si era difesa : “Sono molto sorpresa di questa accusa. Ho pensato di parlare ai servizi segreti turchi per dir loro che mi limito a fare il mio lavoro. Sono abbastanza preoccupata, perchè in Turchia i giornalisti rischiano facilmente la prigione.”

Il direttore delle informazioni di Press TV, Hamid Reza Emadi, lunedì ha respinto la teoria dell’incidente d’auto : “Pensiamo che il governo turco debba essere considerato responsabile di fronte alla comunità internazionale. Si deve far luce su quanto è davvero accaduto.”

ticinolive.ch ( http://siamolagente2.altervista.org/ )

25 settembre 2015

NASA scopre la TV a colori!

Nuove immagini mozzafiato: Plutone bizzarro e a COLORI

Plutone NASA Horizon

Dopo settimane di bianco e nero, nuove incredibili immagini di Plutone a colori, riprese dalla sonda della New Horizons, sono state rilasciate pochi minuti fa dalla NASA.
Ormai la strategia del team di missione mi sembra chiara: cercano di stupirci una volta a settimana, possibilmente prima del week-end per darci il tempo di metabolizzare queste foto davvero mozzafiato! 🙂
Dopo le ultime immagini ad alta risoluzione pubblicate nel catalogo raw (che speriamo venga aggiornato a breve per consentirci di lavorare personalmente su queste meraviglie) e la fantastica vista di Plutone e la sua atmosfera ripresa 15 minuti dopo il sorvolo, l’ultimo set rilasciato è il regalo che tutti stavamo aspettando: nuove foto a colori.
Il pianeta nano appare sempre di più come un mondo estremamente complesso.
Continuano ad emergere variegati e bizzarri dettagli topografici: strane nuove texture a “pelle di serpente”, curiose increspature e creste allineate, folli ghiacciai plasmati dal metano.
Il dettaglio in apertura riprende la zona montagnosa di Plutone informalmente chiamata Tartarus Dorsa, ad est del “cuore” di Plutone (qui trovate la mappa con i nomi provvisori delle diverse caratteristiche), lungo la linea del teminatore.
Le creste dalle cime arrotondate e bluastre sono intervallate a depositi di materiale rossastro. ( http://aliveuniverse.today/ )

Domanda: perchè la NASA scompiglia sempre le carte con immagini in bianco e nero, in falsi colori, colori reali? Nel caso di Marte, succede che poi non si capisce più se i colori siano autentici o meno. Ve lo siete chiesto mai?

Plutone

24 settembre 2015

UFO International Magazine – settembre 2015

In edicola il numero di questo mese, settembre 2015, della rivista ufologica UFO International Magazine. Buona lettura.

UFO International Magazine – settembre 2015

23 settembre 2015

Giulietto Chiesa: “Partita ancora aperta in Grecia”

Cosa dire? Chiesa sfoggia toni vagamente giustificazionisti. Dato che l’Europa e l’euro non sono in discussione, suggerisce lui, meglio stare sulla nave che affonda e noi colare a picco con lei. Prima di tutto, ho i miei dubbi sulla validità delle elezioni greche. Secondo, non è affatto certo che in Grecia la maggioranza sia ancora favorevole all’euro. I sondaggi sono manipolati, la esattamente come in Italia.
Riguardo alla rivoluzione, non sarei così sicuro, speranza in cui ripone lui subdolamente, che non scoppi la sommossa. Leo Longanesi disse che in Italia non può scoppiare una rivoluzione perchè ci conosciamo tutti. Ma quando il governo in carica, da chiunque presieduto, licenzierà in tronco decine di migliaia di dipendenti statali, sulla falsariga greca, e rimanderà tutti a 67 anni per la pensione, senza curarsi dei contributi versati, beh, se io fossi in Giulietto Chiesa sarei più guardingo nel vaticinare. Mi sembra Lev Trotzky disse che il miglior modo di controllare l’opposizione è quello di guidarla. Stavolta però, signori miei, non basteranno grillini, centri sociali, finti comunisti e pretonzoli da strapazzo ad arginare il maremoto.
ADDENDUM ‘Immigrazione, Tusk avverte: “Oltre 12 milioni di profughi pronti ad arrivare in Europa” Vi ricordate nel 2012, quando iniziò il cancan Balotelli-Kyenge, quando scrissi qui che antro il 2020 Renzi e Grillo ne avrebbero fatti entrare milioni? E mi presi degli insulti pure.
https://pianetax.wordpress.com/2012/11/23/

23 settembre 2015

Eclissi totale di Luna del 28 settembre: cose da sapere

Il nostro satellite entrerà nel cono d’ombra della Terra, assumendo un colore rossastro. La fase di totalità durerà 72 minuti. Il fenomeno accadrà nel momento di massima vicinanza al nostro pianeta, con la Luna che apparirà leggermente più grande del solito – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/eclissi-totale-di-luna-28-settembre-6-cose-da-sapere-superluna-di-sangue-9403074d-846a-4485-abad-1e8877ec583b.html
Sarà il più grande spettacolo astronomico dei prossimi mesi. Lunedì 28 settembre la Luna si colorerà di rosso durante un’eclissi che sarà visibile anche dall’Italia. Un evento affascinante reso ancor più particolare dalla posizione del nostro satellite, che sarà nel punto di massima vicinanza alla Terra e quindi apparirà leggermente più grande del solito: sarà un’eclissi di Superluna. Ecco tutto quello che c’è da sapere per godersi l’evento:

1) Quando avverrà l’eclissi La Luna inizierà a entrare nella penombra della Terra alle 2.11 ora italiana. Alle 3.07 comincerà ad entrare nel cono d’ombra. Tra le 4.11 e le 5.23, per 72 minuti, ci sarà la fase più spettacolare, quella della totalità. Poi il nostro satellite emergerà gradualmente dal cono d’ombra. L’eclissi si concluderà del tutto alle 7.22 del mattino.

2) Cosa si vedrà in Italia Anche se in un orario un po’ scomodo, dall’Italia si potranno vedere tutte le fasi principali e più emozionanti dell’eclissi. Solo le ultimissime fasi, con l’uscita dal cono di penombra, non saranno visibili perché la Luna si troverà al di sotto dell’orizzonte.

3) Che aspetto avrà la Luna Durante le eclissi la Luna non diventa completamente nera: la luce del Sole deviata dall’atmosfera terrestre le fa assumere una colorazione rossastra. Per questo, per riferirsi a questo fenomeno, si parla anche di “Luna di sangue”.

4) Eclissi di Superluna Nella sua orbita la Luna non è sempre alla stessa distanza dalla Terra. Il 28 settembre si troverà nel punto di minima distanza, il cosiddetto perigeo, a 356876 chilometri. Il suo diametro apparente sarà più grande dell’8% circa, una variazione non percepibile ad occhio nudo ma sufficiente a far parlare di “eclissi di Superluna”.

5) Come osservare l’eclissi L’eclissi sarà visibile facilmente anche a occhio nudo. Binocoli e telescopi non sono necessari, anche se consentiranno di osservare qualche dettaglio in più, come l’avanzata sulla superficie della linea che demarca il cono d’ombra.

6) Per l’Italia prossima eclissi totale nel 2018 L’ultima eclissi totale di Luna visibile dall’Italia si è verificata il 15 giugno 2011. La prossima eclissi totale visibile nel nostro paese sarà quella del 27 luglio 2018. Dopo lunedì, bisognerà insomma attendere quasi tre anni: un motivo in più per mettere la sveglia e alzarsi nel cuore della notte. – ( http://www.rainews.it/ )

Eclissi di Luna

23 settembre 2015

I marchi del mondo tremano: “Rischiamo disastri a catena”

Il «Dieselgate» che impatto avrà? E tenendo conto che le automobili a gasolio rappresentano quasi il 56% delle immatricolazioni, c’è il pericolo di un disamore verso questa motorizzazione, facendo di tutta l’erba un fascio?
In una nota, il gruppo spiega di «lavorare da vicino e continuamente con Epa, l’Agenzia Usa per la protezione ambientale che venerdì scorso ha messo pesantemente nel mirino il colosso di Wolfsburg, e Carb, il California Air Resources Board, per garantire che i suoi veicoli siano rispettosi di tutti i requisiti richiesti».
In Italia, intanto, il «Dieselgate» scatenato dal Gruppo Volkswagen è piombato sull’intero comparto nel momento in cui, con grande fatica, si sta risollevando dalla lunga crisi. E proprio sui valori delle emissioni, il settore ha puntato per invogliare l’acquirente a cambiare l’automobile, ottenendo un forte sconto su quella vecchia, con la possibilità di aggirare anche le limitazioni al traffico. Promozioni, bonus, finanziamenti agevolati, optional quasi regalati sono stati messi in campo dai costruttori, con il contributo dei concessionari, per alzare l’asticella del mercato. La strategia ha funzionato: le vendite in Italia galoppano (+15% da gennaio ad agosto), anche se ancora lontane dai dati record, e lo stesso accade per l’Europa (+8,6% negli otto mesi).
La domanda che ora le Case automobilistiche che operano in Italia è però la seguente: il «Dieselgate» che impatto avrà? E tenendo conto che le automobili a gasolio rappresentano quasi il 56% delle immatricolazioni, c’è il pericolo di un disamore verso questa motorizzazione, facendo di tutta l’erba un fascio? Le amministrazioni comunali ne approfitteranno per limitare ulteriormente l’ingresso dei veicoli nelle cerchie urbane, sfruttando l’occasione per fare ancora una volta cassa? Le associazioni di categoria, Unrae (importatori), Anfia (filiera nazionale) e Federauto (concessionari) hanno scelto la strada del silenzio.
A sbilanciarsi è un dealer del Gruppo Volkswagen il quale, venuto a conoscenza del mea culpa recitato questa volta dal responsabile della Casa automobilistica negli Usa, Michael Horn («siamo stati disonesti e abbiamo rovinato tutto»), afferma: «La nostra marca ha impostato il suo lavoro sui valori etici e ora il manager americano fa una dichiarazione in senso contrario. A questo punto è logico porsi più di una domanda. E il dubbio che si insinua è se le macchine Euro 6 che vendiamo sono veramente Euro 6».
Preoccupazione c’è anche tra i componentisti, le tante aziende dell’indotto che riforniscono i costruttori di tutto il mondo. Il Gruppo Volkswagen al riguardo, è un ottimo cliente, vitale per alcuni. «Investiremo qui in Italia oltre 900 milioni di euro entro il 2018, ai quali vanno aggiunti 1,4 miliardi annui per acquisti e componenti», aveva detto Rupert Stadler, numero uno di Audi Group (galassia Volkswagen), lo scorso dicembre durante un evento a Milano. «Il nostro timore – confessa un imprenditore dell’indotto – è che, a questo punto, ci vada di mezzo anche chi non ha alcuna colpa. Un eventuale ridimensionamento della produzione da parte dei tedeschi avrebbe un impatto non indifferente sul business della componentistica. E le conseguenze sono immaginabili». Tra i tanti marchi della galassia di Wolfsburg, è comunque quello di Volkswagen a essere nell’occhio del ciclone, visti i modelli coinvolti. «Questo vuol dire – spiega un osservatore – che in Italia, in caso di un loro impatto negativo, ci sarà una compensazione a favore degli altri brand. Sostanzialmente non vedo allarmi particolari». (Il Giornale)

Prima di tutto, bisogna dire che, a dispetto di un paese che sta letteralmente collassando, la gente continua a comprare auto nuove. Invece di fare figli. Questo vi da l’idea della potenza del lavaggio del cervello mediatico cui siamo sottoposti direbbe Bill Kaysing. Poi gli stessi automobilisti si lamentano del costo delle autostrade e dei clandestini che l’ONU ci invia a rimpiazzare i bambini che loro non fanno per comprare la macchina nuova.
Ma questa è una considerazione “a latere”.
Poi chiaro che si tratta di un attacco alla Germania per concioncerla probabilmente a tenersi milioni di africani per creare il popolo europeo multirazziale, come spiego da anni. Imporre l’inglese come prima lingua nelle scuole tedesche invece dell’idioma di Goethe. Pochi sanno anocora che in Italia Renzi e Grillo hanno già tolto Italiano e Storia come materie in alcuni istituti superiori. Di fatto, l’inglese è rimasta l’unica lingua insegnata. Fate attenzione, prima grillini, comunisti, radicali, “piddini” e compagnia cantante hanno inneggiato alle “lingue” in nome della cultura e della società “aperta”. Dopodiché, abolito l’italiano in favore dell’inglese, non hanno aggiunto un’altra lingua, europea o non. Dimostrando che tutto il progetto è di imporre l’inglese come UNICA lingua riducendo gli idiomi europei a dialetti da dimenticare in fretta, se possibile.
Riguardo a Marchionne, cittadinanza canadese, residenza in Svizzera, è come Grillo e Casaleggio nonchè Monti, Boldrini e Renzi: un’agente degli USA che hanno fatto finta di “salvare la Chrysler” tramite la Fiat per fregarci i marchi prestigiosi Ferrari e Maserati. Lo scrissi già nel 2009, il giorno dopo l’annuncio della acquisizione del marchio americano da parte del Lingotto (e mai smentito).
Naturalmente questo il quotidiano di Berlusconi, complice di tutto, evita di spiegarlo.

22 settembre 2015

Anche la ISS (Stazione Spaziale Internazionale) è una beffa?

2844c-iss-2009-04-06Interessanti filmati, tra diversi, che mostrano come anche la ISS sia probabilmente una frode. I video cercano di dimostrare che la stazione spaziale orbitante, in realtà, è disabitata e si tratta di un arredo scenico da studio. I filmati con gli astronauti verrebbero registrati sulla Terra in un aereo adatto a simulare la mancanza di gravità, si sentirebbero anche i motori in sottofondo. Le astronaute avrebbero i capelli “fissati” con lacca per acconciatura onde riprodurre le condizioni di micro-gravità. Molto curioso e stimolante.

22 settembre 2015

L’Ocse lancia l’allarme: “Nel 2015 1 milione di rifugiati in Europa”

È un vero e proprio allarme a tutta l’Europa quello lanciato oggi dall’Ocse nel documento sulle prospettive migratorie presentato oggi a Parigi: “L’Europa raggiungerà nel 2015 un livello senza precedenti di richiedenti asilo e rifugiati, salendo fino a un milione di procedure d’asilo“.

 Nonostante l’emergere di nuovi itinerari nel Mediterraneo orientale, prosegue il documento dell’Ocse, la “strada centrale“, quella “che arriva in Italia” continua ad essere “fortemente usata” dai migranti in viaggio verso l’Europa.
In Italia, però, nel 2014 il numero degli immigrati regolari accolti è sceso del 9% rispetto all’anno precedente, scendendo a 245.800 unità: un dato che conferma un trend in atto negli ultimi anni e che vede, rispetto alle 571.900 unità del 2007, un calo di ben il 57%. Le domande d’asilo sono tornate così ai livelli record degli anni ’90.
Secondo le ultime stime disponibili – prosegue l’organismo internazionale con sede a Parigi – da gennaio oltre 330.000 persone sono continuate ad affluire via mare in Europa, tra cui circa 210.000 sbarchi in Grecia e 120.000 in Italia”. Più in generale, l’Ocse sottolinea che “l’impatto si concentra in pochi Paesi”. “Il più colpito è la Turchia che ospita attualmente 1,9 milioni di siriani e un importante numero di iracheni“.
Tra i Paesi dell’Unione europea – sintetizza il rapporto dell’organismo internazionale – Italia, Grecia e Ungheria sono in prima linea ma i principali Paesi di destinazione sono la Germania, in termini assoluti, Svezia e Austria in termini relativi rispetto alla popolazione“.
L’Ocse sottolinea anche che “per molti paesi Ue, l’afflusso su larga scala di richiedenti asilo è un’esperienza del tutto nuova. È il caso, per esempio, dell’Ungheria, in misura minore per Polonia e Bulgaria. Un supporto tecnico e finanziario da parte degli altri Stati membri e delle istituzioni europee è fondamentale per permettere loro di rispondere all’emergenza“. (il Giornale)
Organizzazioni globaliste come OCSE sovraintendono alla distribuzione nella UE (non in tutta Europa) milioni di clandestini onde creare il “cittadino europeo” americanizzato. Nei vari paesi, hanno insediato politici corrotti o compiacenti se non complici per dare a tutto ciò una parvenza “democratica”. Si tratta di un piano per amalgamare le differenze accentuate che ci sono tra i vari paesi e, ci mancherebbe, obliterare la religione cristiana e ogni altra religione. Meno ovviamente la dottrina luciferina che è sottesa a tutto ciò. Notare che i clandestini giungono principalmente da stati in cui gli USA sono intervenuti pretestuosamente facendo centinaia di migliaia di morti. Non ditemi che non ci avevate fatto caso.
Intanto il papa regnante vola a rendere omaggio agli Stati Uniti, il paese fondato dai “bavaresi”, dove le strade non hanno nome (ricordate gli U2?) e dove il tizio cornuto ha già vinto.
22 settembre 2015

Rebus Grecia? Mica tanto

C’era una volta una nazione oppressa dal debito e dall’austerity. Venne allora un leader della sinistra, tale Tsipras, che disse “Basta oppressione, basta austerity. O ci concedono condizioni migliori, oppure usciamo dall’Europa.”
Il popolo lo votò entusiasta. Tsipras formò un governo, e poi andò a Bruxelles per trattare condizioni migliori per il suo paese. Ma ritornò con le pive nel sacco. Bruxelles non voleva saperne di venirgli incontro, e pretendeva comunque condizioni molto dure per continuare ad aiutarli economicamente. A quel punto Tsipras disse: “Chiederò al mio popolo se accetta queste condizioni” e indisse un referendum. Orgogliosamente il popolo disse di no, che quelle condizioni non le accettava. Meglio morire di fame che soccombere agli usurai dell’alta finanza. Allora Tsipras tornò a Bruxelles, ma invece di mandare tutti affanculo – come il popolo gli aveva chiesto di fare – fece un patto con l’Europa a condizioni ancora peggiori.
Poi tornò a casa e disse: “Scusate, ma non avevo alternative. Mi ci hanno obbligato”.
A quel punto la sinistra del suo partito si infuriò, …
… e cominciò a preparare la scissione. Tsipras, temendo di restare indebolito, indisse elezioni anticipate, chiedendo di essere confermato “come gesto di fiducia da parte del paese.”
La scorsa domenica il paese ha votato, e gli ha confermato la fiducia. Solo che ora Tsipras non ha nemmeno più i voti della sua sinistra, che nel frattempo si è staccata ed è uscita dal parlamento. Il debito nazionale è aumentato, le misure di austerity sono peggiorate (aumento dell’IVA, tagli alle pensioni, privatizzazioni del patrimonio nazionale), e il futuro della Grecia rimane oscuro almeno quanto prima. Ma Tsipras si dice contento del risultato. E se lo hanno rivotato, vuole dire che pure i greci lo sono.
Chi ci capisce qualcosa è bravo.

Massimo Mazzucco ( luogocomune.net )

Mi fa quasi tenerezza l’ingenuità quasi fanciullesca di Massimo Mazzucco che pure stimo e apprezzo.
Vi dissi fin dalla prima ora, quando fu lanciato il “fenomeno Tsipras” in Italia, che egli era un agente degli americani e della massoneria. Il suo compito non era quello di aiutare i greci ma di fare finta. Il vero scopo era aprire l’Europa alla invasione di clandestini, nuovi consumatori di Iphone, BigMac e internet. Quante volte ve lo ho scritto? Ditemelo voi.
Tsipras non ha mai messo a repentaglio la UE ne l’euro. Un altro astuto agente della CIA (tipo Snowden o Assange che disse di non affondare i barconi!), per me, è Giulietto Chiesa che dice che Syriza vuole uscire dalla NATO. Esattamente come il M5S (pure sostenuto da Chiesa) vuole fermare il MUOS e la TAV ma solo per finta. La Chiesa “ufficiale” si dice cristiana ma fa di tutto per favorire l’islam e va a braccetto con uno Stato che sta scristianizzando ogni ambito della vita sociale: dalla famiglia alla scuola!
Il caos clandestini nei Balcani è stato causato di proposito da Tsipras che ha fatto entrare in Macedonia (dominio USA, detto da PandoraTV) centinaia di migliaia di “migranti” attraverso il suo paese. Ed è solo l’inizio.
Rieletto, Tsipras (notate che le elezioni le consentono ormai solo dove e quando vincono il loro pupazzi) ora si metterà a parlare di “gender”, “diritti dei gay”, “diritto all’inglese”, “diritto alla cittadinanza digitale”, “diritto a Uber perchè i trasporti pubblici in Grecia non funzionano” e le altre castronerie che sono in cima al programma di Renzi e Grillo in Italia. Non a caso, Grillo era volato ad Atene a supporto dell’altro agente USA.
Il duo malefico nostrano è ora impegnato nel regalare la cittadinanza italiana (europea) a milioni di disoccupati, fankazzisti magrebini, neri, indiani, pachistani, albanesi ecc. che potranno permanere nella loro nuova patria grazie al reddito di cittadinanza tanto caro alla Casaleggio Associati. Importante che tutti abbino un reddito minimo per acquistare Android, l’ultimo gingillo Apple per navigare in rete col wi-fi gratuito.
Quindi, per sostenere costoro, aspettiamoci un ulteriore incremento della pressione fiscale e dei ticket sanitari dato che le spese militari e i soldi salva-banche non sono mai in discussione. Nonchè, ovvio,  una altra riforma previdenziale PEGGIORATIVA per i lavoratori e pensionati italiani. Prepariamoci.
E sfido chiunque a dimostrarmi che ciò che ho scritto è errato.

Alexis Tsipras

21 settembre 2015

Elementi caratteristici della mutilazione aliena

Il corpo di una giovane donna è stato trovato in Twanchit Villag dell’area Tudun Wada della città resti di Jos
il Lunedi, con gli occhi e la lingua mancante.
In quello che portava le caratteristiche di omicidi rituali, la polizia ha confermato l’incidente, ma non erano in grado di offrire dettagli su chi era responsabile per le uccisioni.
I residenti che si svegliò al brutto vista, ai giornalisti che il reato ha avuto luogo intorno a 01:00 e che la vittima non poteva essere identificato.
Hanno detto, tuttavia, che la zona aveva un sacco di punti di consumo che hanno operato fino a tarda notte e che gli assalitori avrebbero nascosto sotto che per carryout il crimine.
Il corpo aveva nessun segno o lesioni visibile un’indicazione che gli assalitori l’avevano strangolata prima spiumatura fuori i suoi occhi e la lingua.
E ‘stato lasciato dalla riva del fiume era ben vestito con un blu pantaloni jeans e maglietta al momento della scoperta prima di agenti di sicurezza portarono via circa 08:45
L’omicidio ha gettato residenti Twanchit in pensieroso umore come la maggior parte delle persone che frotte alla scena per vedere il brutto spettacolo pianto sinistra.
Confermando l’incidente, il sig Adigun Salau, la Polizia ufficiale di pubbliche relazioni, ha detto che il comando ha preso nota dell’incidente, ma che i dettagli erano ancora lacunose.
Ha detto, però, che l’indagine era cominciata.
Un residente, il Rev. Joseph Bot del Plateau Pace Movimento Internazionale, esprime lo shock della comunità, dicendo che l’incidente ha reso tutti a disagio.
Ha detto che la natura dell’uccisione indicato che era a scopo rituale, ma ha detto che altri fattori potrebbero essere coinvolti.
Bot ha consigliato i genitori, per monitorare il movimento dei loro figli, soprattutto giovani donne, che hanno mantenuto fino a tarda notte.“ Abbiamo un sacco di articolazioni potabile nella zona. Ho la netta sensazione che le crisi di Jos ha dato vita a un sacco di odio, la povertà e la mancanza di fiducia tra la gente.
“ Ho notato che un sacco di ragazze rimanere in ritardo in queste articolazioni potabile, una tendenza che è pericoloso. Mi chiedo se hanno genitori.
“ E ‘un peccato che deve pagare il prezzo, le ragazze dovrebbero limitare i loro movimenti.
“ Qualunque cosa che non possono fare durante il giorno non dovrebbero utilizzare la notte per farlo, perché nello Stato di Plateau i tempi sono pericolosi. “
“ Subito ho visto quello che è successo, ho chiamato il SSS, mentre alcune altre persone hanno chiamato la polizia.
“ Si tratta di un grande trauma, in questo settore; ogni volta che si esce di notte si vede un sacco di ragazze a ore di ritardo “, ha dichiarato Bot. ( http://www.sharpedgenews.com/ )

Ci sono tutti gli elementi indicativi di un rapimento alieno: la mancanza di segni di colluttazione. Gli extraterrestri hanno la capacità telepatica tale da manovrare il sistema neurologico umano senza opposizione e comprensione. Nessuno si può opporre loro. Poi il prelievo di organi specifici come lingua e occhi, in questo caso. Gli alieni stano studiando questi organi, la lingua in riferimento all’uso promiscuo linguaggio-masticazione che stanno cercando di comprendere, evidentemente. Altro indizio, il ritrovamento vicino ad un corso d’acqua. Non si fa riferimento al sangue, probabilmente, conme in tutti i casi, esso è stato efficacemente “drenato” dal corpo prima che si coagulasse con la persona ancora viva.
Infine, la solita reticenza delle autorità competenti che sano bene trattarsi non di azioni umane ma non possono ammettere l’esistenza degli alieni. Curioso che sito che riporta la notizia si chiami “lama affilata”. Infatti, le mutilazioni aliene producono tagli nettissimi procurati con bisturi di tecnologia avanzatissima.
Sono spaventosamente tanti i casi simili a questo.

Caratteristiche rapimenti alieni

 

20 settembre 2015

Via da sola, poi cinque ore di buio Giulia e il mistero del cavalcavia

[Esplora il significato del termine: La ragazza morta in Abruzzo il primo settembre, giorno del suo compleanno di Nicola Catenaro ] La ragazza morta in Abruzzo il primo settembre, giorno del suo compleanno
di Nicola Catenaro

«Le indagini mirano a ricostruire cosa sia accaduto alla 19enne deceduta – capelli ramati, corporatura esile, alta oltre 1 e 70, vestita con jeans scuri, scarpe da ginnastica e una maglietta nera e bianca con pallini rossi – nel lasso di tempo fra le 0.30 e le 5.30 del 1° settembre 2015, acquisendo informazioni da persone che l’abbiano incontrata o che, transitando sull’autostrada, si siano imbattute nel suo cadavere o che su automezzi abbiano scorto tracce di sangue o tessuto». Nella nota con cui la Procura di Teramo chiede aiuto non c’è il nome. Si chiamava Giulia Di Sabatino, è morta la notte fra il 31 agosto e il 1° settembre – giorno in cui avrebbe compiuto 19 anni – volando giù da un cavalcavia della provinciale 262 che collega Giulianova a Montone, finendo sull’autostrada A14 tra i caselli di Mosciano e Val Vibrata, in Abruzzo.
Era bella, aveva occhi grandi e profondi; il suo album su Facebook racconta di una ragazza gioiosa e oggi quelle immagini fanno male e stridono se messe a confronto con l’impronta delle sue Converse sul guardrail. «Chi sa qualcosa, o ha visto qualcosa, parli. Ci aiuti a capire chi può averle fatto male. Lei aveva prenotato un biglietto di sola andata per Londra e sarebbe partita il 3 ottobre per raggiungere la sorella. L’aspettava un lavoro. Una nuova avventura. Com’è possibile che abbia voluto togliersi la vita?». Le parole di Andrea sono pronunciate nel dolore e a denti stretti poco prima di entrare in chiesa per l’ultimo saluto alla cugina. La sua morte è un rebus senza apparente soluzione. Una fine inspiegabile, orribile: i resti della ragazza sono stati scoperti la mattina del primo giorno di settembre, intorno alle 5.30, da chi transitava sull’A14, in corrispondenza della stazione di servizio Tortoreto est. Il corpo, dilaniato dal passaggio di tir e auto, era irriconoscibile. Le prime segnalazioni parlavano di brandelli di un animale disperso ai bordi dell’autostrada.
Il pm Irene Scordamaglia e il procuratore Antonio Guerriero vogliono capire come Giulia sia finita sul cavalcavia, nel cuore della notte, e indagano in tutte le direzioni. Le ipotesi di reato sono istigazione o aiuto al suicidio, al momento non ci sono indagati. Gli uomini della polstrada di Città Sant’Angelo (Pescara), al comando dell’ispettore Vinicio Leoni, hanno vagliato testimonianze e filmati di una telecamera che riprende la ragazza vagare intorno a mezzanotte a 3 chilometri da casa vicino a un bowling. Si valutano anche le dichiarazioni di uno sconosciuto che l’ha prelevata nei pressi del bowling e le ha dato un passaggio con lo scooter verso contrada Maggi. Un ragazzo della sua età che l’ha portata nei pressi del cavalcavia a mezzanotte e mezzo e lì, da quanto risulta, l’ha lasciata. «È stato un piacere darti un passaggio, buona notte fiorellino», ha scritto lui su Facebook. Da lì solo un buco di 5 ore e interrogativi senza risposta. Giulia in passato era stata vittima di una piccola depressione. Può darsi che qualcosa fosse tornato a turbarla. «Qualcuno potrebbe averle fatto delle avances che lei ha rifiutato» è una delle ipotesi che non consentono di archiviare il caso come suicidio. E le avances, magari sfociate in comportamenti violenti, potrebbero essere state «la goccia che ha fatto traboccare il vaso nella mente di una ragazza fragile».
I genitori – Luciano, titolare di una tabaccheria, e la moglie Meri – non si danno pace. Aspettavano la figlia per festeggiare il suo compleanno. Giulia è uscita dalla pizzeria di Tortoreto dove faceva la cameriera intorno alle 23.30 ed è rientrata a casa di nascosto. Ha lasciato in camera lo stipendio, ha posato sul comodino borsa, documenti e cellulare, poi è uscita di nuovo. Forse voleva andare al cavalcavia. Forse no. Il padre chiede: «Chi sa parli».

( http://www.corriere.it/ )

Ho già specificato che i magistrati che indagano non sanno minimamente con cosa hanno a che fare, quindi non verranno a capo di niente. Mi da da pensare il fatto che Giulia sia uscita senza portafogli ne borsetta o cellulare. Questa era una che amava gli orpelli, nelle foto è sempre ritratta con braccialetti, orecchini ecc. Forse un ordine telepatico da parte di entità extraterrestri per seguire il suo destino di ibrida. Forse un delitto esoterico ma perchè avrebbe dovuto lasciare a casa ogni segno di riconoscimento. O forse era richiesto dalla partecipazione a un qualche rituale?
Sarebbe interessante sapere se vi furono avvistamenti UFO la notte della scomparsa nella zona.

19 settembre 2015

Stralcio da LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

Il ricercatore Awe130 pubblica uno stralcio in lingua inglese dal mio libro LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST. Si tratta dell’episodio nel quale il sistema bruciò sul tempo la loro idea di film producendo la pellicola Capricorn One.

http://planet.infowars.com/science/biography-bill-kaysing-the-film-capricorn-one-and-his-lawyer

http://www.awe130.com/apollo-hoax-explained/319-the-fastest-pen-of-the-west-biography-of-bill-kaysing

Bill Kaysing Tribute Website - BillKaysing.com

18 settembre 2015

Ancora 8 anni per vedere gli astronauti su Orion!

Navicella Orion

Il primo volo pilotato della capsula spaziale Orion della NASA, un veicolo progettato per trasportare gli astronauti lontano dalla Terra per la prima volta nel corso di due generazioni, potrebbe slittare dal 2021 al 2023, lo ha dichiarato ufficialmente l’agenzia mercoledì.
Una recente revisione del programma ha messo in luce i rischi che minacciano la data di lancio della missione abitata dell’agosto 2021, e i responsabili hanno concluso che la missione slitterà nel tempo.
La NASA ha fissato ora ufficialmente l’aprile del 2023 come periodo nel quale si aspetta che il veicolo spaziale Orion sia pronto ad ospitare esseri umani per un volo attorno alla Luna.
“Il team continua a lavorare verso la data dell’agosto 2021, ma ci stiamo impegnando perché non sia oltre l’aprile 2023,” ha detto Tobert Lightfoot, amministratore associato della NASA. “Non vedo motivi, così presto, per modificare la ‘data di lavoro’ per la squadra e non li vede nemmeno la commissione di revisione.”
Lightfoot dice che la data di lancio di aprile 2023 per la prima missione Orion con astronauti è possibile con il 70% di sicurezza, tenendo conto della politica NASA.
La NASA non ha ancora calcolato modelli sicuri per la data di lancio prevista nel 2021, ma “non vi è un gran livello di fiducia, ve lo dico, solo perché le cose che vediamo storicamente saltano”, dice Lightfoot. ( http://aliveuniverse.today/ )

Il programma Orion, dichiaratamente ispirato al programma Apollo degli anni ’60, decollerà per la prima volta tra 8 anni soltanto e la data non è neanche certa. Il primo volo del Saturno V avvenne il 9-11-1967, precedendo di circa 60 anni il primo Orion nello spazio. Verso la fine del 1968, l’Apollo 8, con tre astronauti a bordo, raggiunse la Luna restando in orbita e ritorno, operazione mai più riuscita dopo il termine dell’esplorazione lunare umana nel 1972.
Ma state certi che pure questa è una bufala, gli USA non andranno più nello spazio.
FUORI CONTESTO ‘Migranti, Croazia chiude tutti i valichi di frontiera con la Serbia: “Siamo saturi” ‘ Vi ricordate qualche settimana fa, scrissi che la decapitazione dell’ostaggio croato da parte di Isis era un avvertimento per fare entrare i clandestini in Croazia? Sulla Lombardia trionfo di scie chimiche oggi.

17 settembre 2015

Ancora un caso strano di omonimia

Famiglia sterminata: mistero fitto su 5 cadaveri

Famiglia sterminata: mistero fitto su 5 cadaveri

di Anna Paratore

Arriva dal Minnesota la notizia di un’ennesima strage familiare in buona parte ancora avvolta nel mistero. Giovedì scorso la polizia di Greenwood, cittadina nei pressi del lago Minnetonka, ha scoperto i corpi di cinque persone – tutti componenti della stessa famiglia – all’interno della loro abitazione.
 Il rinvenimento è avvenuto per caso, grazie a un postino che si è insospettito dopo era passato varie volte per consegnare un assegno senza trovare mai nessuno, sebbene la casa apparisse aperta, con le luci accese.
 Le autorità pur di mantenere il massimo riserbo sulle indagini, hanno evitato di comunicare i nomi delle vittime, che però sono circolati grazie a un necrologio postato da un amico. Si tratterebbe di marito, moglie e dei loro tre figli: due femmine e un maschio, tutti minorenni.
 Da un primo esame, la polizia sembrava orientata verso un omicidio-suicidio, ma pare che nelle ultime ore il ventaglio delle ipotesi sia stia allargando anche su altre piste.
 La polizia, sebbene attenta a non lasciarsi sfuggire troppi dettagli, ha tenuto a far sapere che non ci sono pericoli per la comunità, e questo per evitare che si spargano voci non verificate su ipotetici serial killer o presunte bande di delinquenti fuori controllo. Certo è che il capo del Dipartimento di Polizia del South Lake, Michael Siitari, ha detto che la scena del delitto ha lasciato gli investigatori senza parole.
 I vicini e i conoscenti della coppia, invece, hanno ribadito che la famiglia almeno all’apparenza non aveva nessun problema, ed appariva a tutti come la classica bella famiglia americana con figli adolescenti, bene educati, e un buon tenore di vita. A quanto sembra, benvoluti da tutti e pieni di amici, assolutamente ben integrati nella loro comunità.
 Un vicino di casa della coppia ha affermato: “Sono completamente scioccato da quanto è accaduto, perché sebbene provi a ragionarci sopra, non riesco a farmene una ragione. Tutto avrei potuto pensare o credere, ma una fine simile mai. Soprattutto se penso ai bambini, la mia mente si lacera.”  Dello stesso tenore le dichiarazioni di Kari Smiths, amica della donna scomparsa. “Era una famiglia affiatata, si volevano bene, facevano tutto insieme. Dalle vacanze allo sport, non c’era un momento in cui non fossero uniti. Quello che è accaduto ha del surreale.” Un amico di uno dei figli della coppia ha raccontato un episodio: “Eravamo andati insieme ad un falò qualche giorno fa, e lui era tranquillo e contentissimo. Abbiamo riso e ci siamo divertiti tantissimo.”
Michael Siitari ha avvertito i giornalisti che la scena del crimine risulta complessa, e che quasi sicuramente le indagini si prolungheranno finché non verrà chiarito ogni indizio. La polizia non mollerà se prima non darà una risposta completa a questa terribile strage. ( http://www.intelligonews.it/ )

Non è curioso? Questo sembra una mutilazione aliena mascherata da altro. Non è un omicidio-suidicio. Se è un delitto di altro genere, perchè negarlo?
Un delitto rituale tipo Erba?
L’articolo non lo menziona ma la famiglia del Minnesota di cognome fa Short. Brian e Karen Short, i loro 3 figli; Cole, 17 anni, Madison di 15 e Brooklyn di 14.
Dove abbiamo già sentito tale cognome?
Nell’irrisolto caso di Elizabeth Short, trovata smembrata sul ciglio di una strada nel 1947, un evidentissimo caso di mutilazione da parte di extraterrestri. Al pari di Giulia di Sabatino alias Monica Serra?
Gli alieni seguono le generazioni dei loro addotti, questo lo so da confidenze che ho ricevuto da veri addotti. Scommetterei una cifra che quella Short era ava di questi Short. O si tratta solo di una bizzarra coincidenza?
ADDENDUM Dicono che Short avesse una storia di malattia mentale e processi in corso. Lo stesso di Andreas Lubitz. Anche il tipo della donna mutilata e dei cani decapitati era malato di ente, sempre rivelato da un “amico” impiccione.
http://heavy.com/news/2015/09/why-did-brian-short-kill-his-family-allnurses-murder-suicide-cole-facebook-defamation-lawsuit-bankrupt-depression-financial-problems-funeral/

17 settembre 2015

La teoria della Terra in espansione

La teoria della Terra in espansione è stata recentemente riproposta dalla celebre trasmissione televisiva Voyager, su Rai2 diretta da Sandro Giacobbo. Seppur priva di fondamenti accettati dalla comunità scientifica, questa teoria è davvero interessante e si basa sulla possibilità geoficica che la Terra si stia espandendo, aumentando nel cosro dei milioni di anni il suo raggio. Questo comporterebbe una frattura dei continenti da quello primordiale. Seppur assurda, molti indizi sembrano combaciare perfettamente e la possibilità che i pianeti aumentino di dimensioni sembra confermato anche da recenti scoperte di pianeti extrasolari in espansione in orbita alla loro stella [leggi qui l’articolo].I primi teorici che supportarono questa teoria furono Ivan Osipovich Yarkovsky, nel 1888, e lo scienziato italiano Roberto Mantovan  nel 1889 e poi nel 1909 . Egli supponeva che un solo e unico continente avrebbe coperto la superficie di una Terra più piccola e che poi in seguito all’attività vulcanica continente si scisse in numerosi pezzi che si allontanarono, lasciando che gli oceani riempissero queste spaccature.
Alfred Wegener vide delle similitudini con la sua teoria, introducendo il nome di Pangea per il continente unico, ma piuttosto che adottare l’ipotesi dell’espansione terrestre, egli propose l’ipotesi che il raggio della Terra restasse costante, e introdusse la celebre deriva dei continenti. Anche Ott Christoph Hilgenberg pubblicò diversi studi e ricerche sullo stesso tema.Intorno al 1938, il fisico Paul Dirac (1902–1984) suggerì che la costante gravitazionale terrestre fosse diminuita dopo miliardi d’anni d’esistenza. Ciò condusse il fisico tedesco Pascual Jordan a modificare la relatività generale e a proporre nel 1964 che tutti i pianeti crescano lentamente. Jordan credeva che la Terra avrebbe potuto aver raddoppiato il suo raggio negli ultimi cento milioni di anni.Questo potrebbe così spiegare la dimensione massiccia dei dinosauri, così come le dimensioni di oltre un metro di certe libellule fossili, per il fatto che questi avrebbero beneficiato di una gravità minore nel passato. Tuttavia è stato recentemente dimostrato che gli animali di grandi dimensioni (come i dinosauri) non hanno la stessa densità degli animali di taglia ridotta; si può dunque postulare l’esistenza di una sorta di “giganti” per effetto di un deficit della gravità.
Konstantin Meyl ha proposto, nel 2004, che l’assorbimento dei neutrini, da parte della Terra, avrebbe potuto provocare una espansione del globo. A partire da questa ipotesi, Meyl predisse che l’eclissi di Sole accrescevano la probabilità di sismi, nelle zone in ombra.Claude Deviau assunse ugualmente l’ipotesi che i monopoli magnetici teorizzati da Georges Lochak (ex direttore della Fondazione Louis de Broglie) sotto forma di neutrini magneticamente eccitati, provenienti dal sole e convergenti verso i poli, avrebbero dovuto produrre al meno dell’idrogeno all’interno della crosta terrestre e nel mantello. L’ipotesi si riallaccia a quella di K. Meyl e ha il merito di spiegare come viene creata nuova materia.
Un’altra spiegazione del fenomeno è stata postulata dal geologo russo Vladimir Larin. L’ipotesi è che il nucleo terrestre sia costituito da idruri metallici. Secondo questa teoria i metalli contenenti idrogeno possono avere una densità più importante. Di conseguenza, la liberazione dell’idrogeno sotto l’effetto della temperatura e della pressione provoca la diminuzione della densità del metallo e dunque l’aumento del volume. Inoltre, l’apparizione dell’acqua sulla superficie della Terra è spiegata in questo caso dall’idrogeno che sfugge dal nucleo terrestre. Molto interesLa maggior parte delle polemiche riguardanti le teorie dell’espansione e della tettonica delle placche sono incentrate attorno alla validazione del modello della subduzione. La subduzione è il processo mediante il quale (nella teoria della tettonica a zolle), il materiale della crosta terrestre scompare nel mantello, permettendo al pianeta di mantenere la sua dimensione.I sostenitori del modello della Terra in espansione argomentano con la mancanza di prove sull’esistenza della subduzione, in particolare a causa del fatto che le faglie oceaniche nel fondo degli oceani sono molto più larghe delle zone di subduzione conosciute. D’altra parte, il fondo dell’oceano ha una superficie regolare, che non spiega il modello della subduzione la quale implicherebbe un ingorgo della crosta oceanica.Al contario le eclogiti sono una prova possibile della subduzione.L’altro aspetto della controversia è che questa ipotesi tocchi i paradigmi fisici profondamente radicati. Le teorie fisiche moderne, come la relatività, suppongono che lo spazio esterno sia vuoto (non c’è etere) e che la Terra resti un punto molto isolato nello spazio, rotolando lungo la curvatura dello spazio-tempo causata dal Sole. Inoltre, la teoria dell’espansione contraddice i principi della meccanica celeste, poiché se la terra fosse in crescita la sua orbita sarebbe progressivamente alterata fino al punto di precipitare sul Sole, visto che la forza centrifuga non sarebbe più sufficiente a compensare la forza di gravità.

A cura di Arthur McPaul     ( http://nemsisprojectresearch.blogspot.it/ )