Archive for settembre 13th, 2015

13 settembre 2015

Siria. Serena Shim: la giornalista uccisa e dimenticata

giornalista Serena Shim

Che ne dite se parliamo un po’ di Serena Shim, la bella giornalista nella foto, uccisa per aver rivelato di aver visto miliziani Isis entrare in Siria nascosti in camion ONU? Interessante, no? Perchè tv e giornali non ne parlano? Chi ha ucciso Serena? Che cos’è l’Isis? A cosa serve? Perché la comunità internazionale non ha indagato? Come mai nessuno ha condannato questo gesto vile e disumano? Alla luce degli ultimi eventi, quali sono gli interessi della comunità internazionale sullla questione siriana e sull’ISIS? A quasi un anno dal delitto, le indagini a che punto sono?
La donna, 30 anni e madre di due figli, è morta mentre rientrava con il suo cameraman in un albergo dopo aver lavorato a Suruc, nella provincia turca di Sanliurfa. L’auto su cui i due, inviati dell’iraniana Press Tv, viaggiavano si è scontrata con un mezzo pesante, il cui autista è stato arrestato. La vicenda viene riportata dai media iraniani, turchi e libanesi. “Serena Shim è rimasta uccisa mentre era in Turchia, inviata sul lato turco del confine con la Siria, nei pressi della città strategica di Kobane, per coprire la guerra tra i terroristi dell’Isis e i combattenti curdi”, ha riferitoPress Tv che, citando un giornalista americano – Rodney Martin, attivista e fondatore della radio American Nationalist Network – parla espressamente di una “operazione della Cia, molto probabilmente con la cooperazione della Turchia”.
Il direttore di Press Tv, Hamid Reza Emadi, ha chiesto al governo turco di “accertare cosa sia veramente accaduto”, sottolineando come la donna sia morta in “circostanze molto sospette”. Il giornalista americano Martin, da parte sua, ha ribadito che “incidenti automobilistici da farsa sono una specialità della Cia e dei loro allievi del Mossad fin dagli anni Cinquanta. Inoltre la Cia ha preso di mira quelli che hanno esposto i loro inganni, e l’Isis è un grande inganno della Cia”. Serena Shim  aveva parlato dell’infiltrazione di guerriglieri in Siria attraverso la frontiera turca e in diretta televisiva aveva affermato di avere le immagini di questi miliziani che entravano in territorio siriano, nascosti nei camion di organizzazioni umanitarie e del programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite. Riguardo all’accusa di spionaggio, la giornalista si era difesa: “Sono molto sorpresa di questa accusa. Ho pensato di parlare ai servizi segreti turchi per dir loro che mi limito a fare il mio lavoro. Sono abbastanza preoccupata, perchè in Turchia i giornalisti rischiano facilmente la prigione”.

Staff allaquerciadimamre.it ( http://www.allaquerciadimamre.it/ )

13 settembre 2015

Pianeta X oltre Plutone: una nuova ricerca potrebbe dimostrarlo

Pianeta X PlutoneL’astronomo Scott Sheppard ipotizza la presenza di un massiccio oggetto oltre Plutone che starebbe influenzando il nostro sistema solare. 
Potrebbe esistere un grande pianeta oltre Plutone? 
Da quando lo scrittore Zecharia Sitchin diede la sua interpretazione delle tavole sumeriche, l’idea di un pianeta abitato dall’orbita ellittica che si avvicinerebbe al nostro Sole ogni 3600 anni è entrata a far parte dell’immaginario collettivo e sono milioni le persone in tutto il mondo che credono che un giorno i nostri ‘creatori’ faranno ritorno. Ma quanto c’è di vero in tutto questo? Gli astronomi fino ad ora hanno scoperto circa 1500 corpi ghiacciati nella fascia di Kuiper, alcuni abbastanza grandi da essere considerati ‘pianeti nani’. Secondo l’astronomo Scott Sheppard, ricercatore alla Carnegie Institution di Washington, potrebbe esserci qualcosa di molto grande in agguato là fuori. 
Gli indizi 
Gli indizi portano a credere che ci sia un pianeta più grande di Plutone e probabilmente anche della Terra: “Definitivamente credo che ci sia qualcosa più grande di Plutone là fuori ancora da scoprire”, afferma Sheppard. L’astronomo, in collaborazione con Chad Trujillo del Gemini Observatory delle Hawaii, ha pubblicato un articolo sulla famosa rivista ‘Nature’ nel quale afferma che potrebbe esistere qualcosa che sta perturbando il nostro sistema solare. Potrebbe trattarsi di un pianeta nano, chiamato 2012 VP113 (e soprannominato ‘Biden’), che si troverebbe ad una distanza dal nostro Sole pari a tre volte quella di Plutone, oltre la Cintura di Kuiper. Nel descrivere questo nuovo mondo gli astronomi hanno notato che un gran numero di grandi e remoti corpi celesti hanno un’orbita simile, il che rende la cosa sospetta dato che ci si aspetterebbe una distribuzione casuale. 
Le ipotesi sul Pianeta X 
Sheppard e Trujillo, oltre allo studio pubblicato su Nature, hanno recentemente dichiarato al ‘Washington Post’ che c’è qualcosa di sorprendentemente non casuale, e questo significa che un grande corpo sta applicando un’influenza considerevole. Comunque, gli astronomi restano aperti a nuove ipotesi: “Proprio a questo livello, stiamo sbattendo la testa contro il muro per cercare altre ipotesi valide” ha affermato Mike Brown, scopritore del pianeta nano Eris. Anche se il documento presentato su Nature risale al 2014, basandosi sullo studio di una dozzina di oggetti Sheppard sta per presentare nuove scoperte: “Abbiamo trovato altri oggetti estremi nella Cintura di Kuiper che continuano a seguire la tendenza”. Ma se questo misterioso Pianeta X è là fuori, come mai non riusciamo a vederlo? La spiegazione è molto semplice: pianeti che si trovano 200 volte più lontani dal Sole, se paragonati alla Terra, non generano luce propria, ma solo una debole luce riflessa. Sheppard fa notare che gran parte del cielo non è stata osservata con strumenti con una sensibilità tale da poterlo rilevare. Comunque, gli astronomi ci tengono a precisare che la presenza di un Pianeta X non avrebbe nulla a che vedere con la visione di Sitchin. Attendiamo con ansia gli sviluppi dello studio. ( http://terrarealtime.blogspot.it/ )
13 settembre 2015

Archeo Misteri Magazine – agosto 2015

In edicola Archeo Misteri Magazine di agosto 2015. Buona lettura.
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