Eclissi totale di Luna del 28 settembre: cose da sapere

Il nostro satellite entrerà nel cono d’ombra della Terra, assumendo un colore rossastro. La fase di totalità durerà 72 minuti. Il fenomeno accadrà nel momento di massima vicinanza al nostro pianeta, con la Luna che apparirà leggermente più grande del solito – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/eclissi-totale-di-luna-28-settembre-6-cose-da-sapere-superluna-di-sangue-9403074d-846a-4485-abad-1e8877ec583b.html
Sarà il più grande spettacolo astronomico dei prossimi mesi. Lunedì 28 settembre la Luna si colorerà di rosso durante un’eclissi che sarà visibile anche dall’Italia. Un evento affascinante reso ancor più particolare dalla posizione del nostro satellite, che sarà nel punto di massima vicinanza alla Terra e quindi apparirà leggermente più grande del solito: sarà un’eclissi di Superluna. Ecco tutto quello che c’è da sapere per godersi l’evento:

1) Quando avverrà l’eclissi La Luna inizierà a entrare nella penombra della Terra alle 2.11 ora italiana. Alle 3.07 comincerà ad entrare nel cono d’ombra. Tra le 4.11 e le 5.23, per 72 minuti, ci sarà la fase più spettacolare, quella della totalità. Poi il nostro satellite emergerà gradualmente dal cono d’ombra. L’eclissi si concluderà del tutto alle 7.22 del mattino.

2) Cosa si vedrà in Italia Anche se in un orario un po’ scomodo, dall’Italia si potranno vedere tutte le fasi principali e più emozionanti dell’eclissi. Solo le ultimissime fasi, con l’uscita dal cono di penombra, non saranno visibili perché la Luna si troverà al di sotto dell’orizzonte.

3) Che aspetto avrà la Luna Durante le eclissi la Luna non diventa completamente nera: la luce del Sole deviata dall’atmosfera terrestre le fa assumere una colorazione rossastra. Per questo, per riferirsi a questo fenomeno, si parla anche di “Luna di sangue”.

4) Eclissi di Superluna Nella sua orbita la Luna non è sempre alla stessa distanza dalla Terra. Il 28 settembre si troverà nel punto di minima distanza, il cosiddetto perigeo, a 356876 chilometri. Il suo diametro apparente sarà più grande dell’8% circa, una variazione non percepibile ad occhio nudo ma sufficiente a far parlare di “eclissi di Superluna”.

5) Come osservare l’eclissi L’eclissi sarà visibile facilmente anche a occhio nudo. Binocoli e telescopi non sono necessari, anche se consentiranno di osservare qualche dettaglio in più, come l’avanzata sulla superficie della linea che demarca il cono d’ombra.

6) Per l’Italia prossima eclissi totale nel 2018 L’ultima eclissi totale di Luna visibile dall’Italia si è verificata il 15 giugno 2011. La prossima eclissi totale visibile nel nostro paese sarà quella del 27 luglio 2018. Dopo lunedì, bisognerà insomma attendere quasi tre anni: un motivo in più per mettere la sveglia e alzarsi nel cuore della notte. – ( http://www.rainews.it/ )

Eclissi di Luna