Archive for ottobre 6th, 2015

6 ottobre 2015

Arriva la “Terra Piatta”!

Mappa Terra Piatta CartinaUna delle “paranoie” in internet che stanno per esplodere è quella sulla “Terra piatta”. Ovvero la cospirazione delle cospirazioni sarebbe di nascondere al genere umano che noi viviamo su un disco stazionario e non su un globo che ruota attorno a se stesso.
Ci sarebbero evidenti prove. Non tanto che i viaggi spaziali siano tutti simulati, il che potrebbe ben essere, ma altre. L’evidenza più plateale sarebbe che si vedono con telescopi e potenti binocoli isole, terre e fari marini molto più lontano di quanto consentirebbe la curvatura terrestre, secondo una sfera di 40 mila km di circonferenza. ( Esempi )
Ulteriore prova sarebbe nei viaggi aerei. Dato che in una terra piatta ci sarebbe solo il polo Nord, e l’Antartide sarebbe un anello di ghiaccio tutto attorno a contenere le acque, le distanze nell’emisfero australe sarebbero molto dilatate e distorte. Prova ne sarebbe, ed è riscontrato, che è impossibile volare direttamente dal Sud America al Sud Africa o da questo all’Australia. Infatti, in una terra discoidale il percorso più breve dal Sud America al Sud Africa è passare per il Senegal, da Città del Capo a Sydney fare scalo a Dubai. Sorprendentemente, è ciò che avviene davvero.
La “falla” più grande nella teoria della terra piatta è il Cosmo. Giustificare il movimento del Sole, Luna e altri pianeti, se la Terra non è un globo, è davvero arduo. Così come immaginare la falsità delle trasmissioni TV via satellite tramite antenna parabolica. Discorso diverso per il GPS: è stato dimostrato essere emulabile mediante impianti di triangolazione basati a terra e alcuni sospettano che i 24 satelliti in orbita, che ne garantiscono il funzionamento, in realtà non esistano. Indicativo il fatto che, in molti paesi sottosviluppati, il GPS non funzioni bene, il che è incomprensibile per un sistema satellitare globale. Esempio: India.
Giova rammentare, a questo punto, che una delle “carte degli Illuminati”, il gioco da tavolo, riguarda i “terrapiattisti”. Anche Obama in un paio di occasioni ha dichiarato: “Noi non abbiamo tempo di sederci alle riunioni della Flat Earth Society“. Quindi bisogna capire cosa c’è dietro la “moda” che sta per inondare i monitor dei PC. Staremo a vedere.

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6 ottobre 2015

Space Shuttle: l’aliante impossibile

Ci hanno sempre spiegato che lo Space Shuttle (Traghetto Spaziale) della NASA costituiva un sistema innovativo di trasporto verso lo spazio. Operativo per oltre 30 anni e 135 missioni, decollava come un razzo e ritornava sulla Terra, a missione conclusa, atterrando come un aliante, cioè come un aeroplano senza propulsione attiva.
Ma ce l’hanno raccontata giusta?
Vi sono almeno due motivi che inducono a ritenere che lo Shuttle non fosse un aliante:

  1. Un velivolo pesante oltre 70 tonnellate dalle ali così poco estese non può sostenersi come un aliante.
  2. Lo Shuttle atterra a muso in su come un aeroplano di grandi dimensioni e peso, quale è, una configurazione molto diversa da un velivolo senza motore.

Ma allora, dovrebbe avere dei motori a reazione per la mobilità in atmosfera.
Può suonare bizzarro ma i motori a reazione si sentono durante gli atterraggi del velivolo. In taluni casi, il sibilo dei jet, presumibilmente due, si ode distintamente. In altri frangenti, il rumore è fosco e soffocato. Evidentemente sottoposti a poderosa insonorizzazione. Ascoltate voi stessi dai filmati della NASA.
Ricordo che, in tutti i rientri dallo spazio, la navetta spaziale era accompagnata da due jet militari che la affiancavano. Era per scattare fotografie o per coprire il rumore dei motori a reazione di cui doveva essere priva?

Nel caso che l’intero programma Shtuttle sia stato una beffa, l’atterraggio veniva simulato portando in alta quota il velivolo in groppa all’aereo-madre, un Boeing 747 modificato, e poi rilasciato.

Atterraggio dello Space Shuttle

6 ottobre 2015

Un accento su Titano

Luna Pandora sopra Titano

E’ Pandora la piccola luna in bilico sopra a Titano, quasi come fosse un accento, in questa immagine scattata dalla sonda della NASA Cassini.
La foto originale pubblicata ieri sul sito della NASA è qui proposta nella sua versione a colori.
La composizione in apertura (disponibile sul nostro album di Flickr e nella nostra Gallery) è stata ottenuta combinando i filtri in infrarosso, CB3 e CB1, verde e blu. Il nord di Titano è in alto e ruotato verso destra di 19 gradi.
Titano appare molto grande rispetto a Pandora in questa vista ma è in realtà tre volte più lontano dalla sonda: un ottimo esempio del vasto e vario repertorio di lune di Saturno!
I frame fanno parte di una sequenza di calibrazione dei filtri polarizzati della Narrow Angle Camera eseguita 4 luglio 2015, durante la quale il sistema di anelli principale e Pandora sono entrati nel campo visivo della Cassini.
L’animazione qui sotto riassume l’intero set: le immagini raw originali sono state allineate e appena migliorate in termini di livelli e rumore. Le evidenti differenze tra un frame e l’altro dipendono dalla combinazioni di filtri utilizzata in per ciascuno scatto. ( http://aliveuniverse.today/ )

Lunetta Pandora di Saturno