L'”egoista” Curiosity tradisce Marte

Selfie Curiosity Marte
La NASA ci propone o meglio ci propina un nuovo e accattivante “selfie” del rover Curiosity. Selfie assomiglia a “selfish”, egoista, che la cultura imperante cerca di imporre.
A parte ciò, osservate le colline in lontananza. Sono quasi nascoste da una fitta foschia, se non da una vera e propria nebbia. Come è possibile una copertura simile, in presenza di una atmosfera quasi nulla? Solo pochi millibar, stando ai dati ufficiali, un centesimo di quella terrestre.
Si dice anche che sul pianeta rosso soffiano forti venti capaci di creare dune trasportando la polvere sollevata in giro per mezzo pianeta. Ma con quale forza, visto che la pressione superficiale viene considerata pari al vuoto fisiologico?
Sotto, una immagine del Monte Sharp, alto  5500 metri scattata da Curiosity il 9-9-2015. Marte (se lo è) non appare per niente rosso e il cielo è azzurro.

https://i2.wp.com/i.space.com/images/i/000/050/713/i02/curiosity-mount-sharp-foothills.jpg