L’enigma della curvatura terrestre

Tabella curvatura terrestreSto seguendo il crescente dibattito internazionale sulla Terra Piatta, ossia la possibilità che la Terra non sia una sfera bensì un disco di 40 mila km di diametro, delimitato da un anello di ghiacci perenni chiamato Antartide. La cosa che m’incuriosisce è il riferimento costante alla beffa della Luna come prova tangibile della impossibilità dei viaggi spaziali.
Rimane il fatto che alcune prove della piattezza terrestre sono plausibili. Una delle quali, è la possibilità di vedere città e luci di fari marini ben oltre quanto la curvatura terrestre dovrebbe consentire.
Secondo l’equazione per una sfera di 40 mila km di circonferenza, ad esempio, a 15 km, l’orizzonte dovrebbe essere “affondato” già di oltre 17 metri. Perciò, a quella distanza, una discreta barca a vela dovrebbe essere già invisibile dal livello del mare. Ma non è così.
Il filmato sottostante elenca un gran numero di situazioni in cui questa regola è violata. Ci sono alcuni casi italiani di isole “impossibili” a vedersi dalla Liguria secondo il calcolo curvilineo. Si sa anche che, in particolari condizioni meteo, il monte Etna è visibile da Palermo distante ben 160 km in linea d’aria. Un controsenso? Uno scherzo della natura quali sono i miraggi? http://www.monrealepress.it/mp-da-mondello-si-vede-letna-gli-esperti-confermano-3416.asp
Stando ai numeri, la curvatura terrestre dovrebbe essere più accentuata dell’apparenza.
Ho già osservato in un precedente post che la teoria di una terra piatta si scontra ineluttabilmente con il cosmo. Come spiegare maree, meteoriti e “stelle cadenti”? Peraltro, la NASA e gli enti spaziali di tutto il mondo non hanno ancora saputo spiegare come faccia la ISS (Stazione Spaziale Internazionale) a transitare indenne in mezzo agli sciami meteorici che ciclicamente colpiscono la Terra.