Vietare la scuola ai bimbi non vaccinati è anticostituzionale

Gli assessori alla Sanità delle Regioni italiane riunitisi a Roma hanno deciso all’unanimità di inserire nel nuovo “Piano nazionale di prevenzione vaccinale“, che si sta scrivendo in questi giorni, anche la previsione di non ammettere nelle scuole i bambini che non siano in regola con il libretto di vaccinazioni.
Torna quindi di moda uno degli spauracchi che ancora oggi prosegue ad essere ingiustamente sventolato.
Sono ormai decenni che la norma di regolamentazione alle comunità scolastiche è stata annullata in primo luogo da una dichiarazione [23 settembre 1998] del Ministro della Pubblica Istruzione e del Ministro della Sanità, nella quale […] ( http://autismovaccini.org/2015/10/15/vietare-la-scuola-ai-bimbi-non-vaccinati-e-anticostituzionale/ )

Tutta una bolla di sapone, una bufala per distrarre il popolino teledipendente nonché epidemicamente ipocondriaco. Nel corso degli anni, abbiamo assistito ad una vera e propria strage di adulti e bambini causata dal meningococco C importato dall’Africa sub-sahariana (Cintura della Meningite) grazie all’afflusso incontrollato di clandestini. A riprova di ciò, che sempre grazie al recente Mare Nostrum e affini, la mortalità per meningite sta risalendo vertiginosamente.
Riguardo alla scuola pubblica, da quando (legge Martelli e legge Turco-Napolitano) l’Italia è stata completamente aperta all’immigrazione, è stato tolto l’obbligo di certificato medico per gli scolari assenti oltre un certo numero di giorni consecutivi. Inoltre, è stato rimossa la bocciatura automatica per i bambini assenti oltre un certo numero di mesi durante  l’anno scolastico. Tutto per non “penalizzare” i figli degli immigrati che vanno e vengono dalle classi come fossero porti di mare in fiabesche isole caraibiche ai tempi della Filibusta. Esacerbanti le ripercussioni sulla didattica. Ci sono centinaia di migliaia di alunni nelle scuole italiane, in maggioranza stranieri, di cui si sa ben poco sotto il profilo sanitario.
Oggi, la transumanza sta riversando, operazione gentilmente svolta da naviglio militare NATO, nell’ex belpaese e sul suo sistema scolastico letteralmente decine di migliaia di bimbi da inserire dei quali non se ne conosce l’età precisa, ne il nome o provenienza, tantomeno la posizione riguardo alle vaccinazioni. Buone o cattive che siano codeste. E in quanto “profughi”, i comuni italiani sono costretti a nutrirli, vaccinarli e scolarizzarli fino al compimento del diciottesimo anno di età. Dopodiché, potranno rimanere grazie al “reddito di cittadinanza” che gli USA vogliono imporre qui come fatto nel resto d’Europa. A scapito degli autoctoni (es. legge Fornero votata da Forza Italia e PD):
http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/11/15/BEPPE-GRILLO-La-cassa-integrazione-va-abolita-e-un-orpello-degli-anni-Settanta/444478/
Un mio conoscente, medico dentista, ha dovuto fare vaccinare i figli per la meningite C contro il parere del pediatra. Parossismi dell’Italia terminale. Il riferimento alla “costituzione” nel titolo è da considerarsi puramente didascalico.