Archive for ottobre 20th, 2015

20 ottobre 2015

Canone Rai: si ipotizzano 6 rate e il pagamento per gli abbonati a internet

La riforma del canone Rai procede: come molti lettori sapranno, il Governo ha scelto di inserire il provvedimento all’interno della Legge di Stabilità. Molti “dettagli” (il virgolettato è d’obbligo, dato che si tratta di aspetti che definiscono punti molto importanti) sono rimasti per ora indefiniti, poiché la normativa è affidata ad un decreto ministeriale attualmente in fase di stesura. Sottolineano, dunque, che si tratta di norme non ancora definitive e suscettibili di modifiche (anche sostanziali).
Vediamo quali sono le novità che potrebbero venire confermate nella versione definitiva. Il canone Rai scenderà da 113,50 a 100 Euro, con un pagamento che dovrebbe essere suddiviso in sei rate, ciascuna da 16,66 Euro, tutte inserite nella bolletta della luce. A dispetto delle smentite riportate negli ultimi giorni, nel testo sarebbe ancora presente la multa per chi non pagherà il canone. A far discutere è la somma: se non interverranno modifiche, la sanzione sarà fissata a 500 Euro.
Un altro punto molto importante riguarda i dispositivi sottoposti al pagamento del canone: il testo estende l’obbligo non solo ai possessori di TV, ma anche a tutti coloro che hanno sottoscritto un abbonamento ad internet. E’ comunque possibile evitare il pagamento tramite un’autocertificazione, dichiarando di non possedere una TV o un abbonamento ad internet. ( http://www.pirategeek.it/ )

Situazione pre-agonica. Cosa significa “abbonamento ad internet”? Chi accede a scrocco alla rete attraverso un wi-fi libero non è abbonato, quindi non deve pagare?
Qualora uno navigasse con la “chiavetta USB” dovrebbe pagare più di canone RAI che per l’accesso alla rete?
Un mio amico, anni fa, navigava gratis avendo sistemato sul comodino della stanza da letto dei genitori un’antenna wi-fi. Da quella posizione, accedeva a una rete di un negozio della via di fronte che era senza password. Se ne accorsero dopo diversi mesi e fu costretto a richiedere l’ADSL col doppino. Fra l’altro, l’ammontare di 100 euro annui, simile al canone in vigore, sta a significare che hanno intenzione di farlo pagare a una platea ristretta di soliti noti.
Questi della casta ladrona, stanno cercando di fare i furbi sulla pelle dei cittadini al riparo della UE e contando sul “partito della nazione” e amenità del genere.

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20 ottobre 2015

Giulietto Chiesa: “L’Antico Regime”

Che aggiungere? Renzi (e Grillo) sono inamovibili poichè garantiscono l’euro di Draghi, unità europea (e l’unità d’Italia). Il partito della nazione viene dopo l’azione sinergica del governo Renzillo. Lo psicobuffone ha eliminato le elezioni provinciali e i piccoli comuni. L’Obama bianco fiorentino ha abolito il senato e, con la complicità del ex Cav, prodotto l’italy-cum, un sistema elettorale che non consente scelta alcuna.
Grillo e Renzi devono garantire introiti a McDonalds, Uber e Google. Garantire la “cittadinanza digitale” ai clandestini che a nostre spese andiamo a prendere sulle spiagge africane. In Afghanistan, reggiamo il moccolo agli USA nel loro piano per accerchiare la Russia. Sanamente queste cose il signor Chiesa finge di non conoscerle.
Il canone RAI in bolletta è il sistema con cui i poteri forti intendono fregare i poveracci, come in Grecia. Esprimo i miei dubbi che ci riescano in Italia causa la selva di contatori Enel domestiche, aziendali, seconde case, negozi, magazzini eccetera. Certo però, tranquilli che i migranti “morituri” ma vogliosi di venire in Europa per guardare a Youporn, il canone Tv, continueranno a non versarlo.
D’altronde, in Italia, come detto comanda la gente che non lavora, che il canone mai lo ha pagato. Siete talmente sciocchi da credere inizieranno a farlo oggi?

20 ottobre 2015

Sisma nel modenese, nessuna segnalazione di danni

Sisma nel modenese, nessuna segnalazione di danni

Due scosse di magnitudo 2.3 e 3.5 si sono verificate nella tarda mattinata di oggi nella bassa modenese. Al momento non sono pervenute al Centro Operativo regionale della Protezione civile segnalazioni di danni a persone e cose.
In base ai dati forniti dall’Invg la scossa più forte di magnitudo 3.5 di profondità 4 km è stata registrata alle ore 12.35 tra i comuni di Mirandola, Medolla e San Felice sul Panaro. La scossa è stata preceduta da un’altra di magnitudo 2.3 profondità 5 km con epicentro negli stessi comuni. La Protezione Civile regionale ha attivato subito contatti con Vigili del Fuoco, Comuni dell’area interessata, Sanità 118 ed altre strutture per una rapida ricognizione della situazione.
( http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/notizie/attualita/sisma-nel-modenese-nessuna-segnalazione-di-danni )

Tremori poco profondi, probabilmente collegati col fracking e l’estrazione di idrocarburi. Bisognerebbe indagare ma in Italia non si può. Ho già citato il caso del consigliere regionale emiliano Favia che, ingenuamente, aveva osato portare in aula consigliare la possibile connessione sismi-fracking. Fu buttato fuori dal M5S nel giro di ore, quasi. Figuriamoci i politici di professione. Ciò vi da l’idea in razza di condizione infelice viviamo. Succube di tutti i potentati economici transnazionali al pari della più classica repubblica delle banane.