Sisma nel modenese, nessuna segnalazione di danni

Sisma nel modenese, nessuna segnalazione di danni

Due scosse di magnitudo 2.3 e 3.5 si sono verificate nella tarda mattinata di oggi nella bassa modenese. Al momento non sono pervenute al Centro Operativo regionale della Protezione civile segnalazioni di danni a persone e cose.
In base ai dati forniti dall’Invg la scossa più forte di magnitudo 3.5 di profondità 4 km è stata registrata alle ore 12.35 tra i comuni di Mirandola, Medolla e San Felice sul Panaro. La scossa è stata preceduta da un’altra di magnitudo 2.3 profondità 5 km con epicentro negli stessi comuni. La Protezione Civile regionale ha attivato subito contatti con Vigili del Fuoco, Comuni dell’area interessata, Sanità 118 ed altre strutture per una rapida ricognizione della situazione.
( http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/notizie/attualita/sisma-nel-modenese-nessuna-segnalazione-di-danni )

Tremori poco profondi, probabilmente collegati col fracking e l’estrazione di idrocarburi. Bisognerebbe indagare ma in Italia non si può. Ho già citato il caso del consigliere regionale emiliano Favia che, ingenuamente, aveva osato portare in aula consigliare la possibile connessione sismi-fracking. Fu buttato fuori dal M5S nel giro di ore, quasi. Figuriamoci i politici di professione. Ciò vi da l’idea in razza di condizione infelice viviamo. Succube di tutti i potentati economici transnazionali al pari della più classica repubblica delle banane.