Archive for ottobre 29th, 2015

29 ottobre 2015

Two ways to know the Earth is Round or Flat

by Albino Galuppini

In my article published in the Italian magazine Archeo Misteri Magazine, December 2015 issue, I suggested a third, final step to take in order to find the truth:

  1. Two people start together moving from the Equator heading southward.
  2.  They are, let’s say, 100 km apart. They go straight South following their compass.
  3. They have also the possibility to measure accurately the distance between each other.
  4.  Well, if span between the two increases, as they travel straight southward, it means that the Earth is not a globe.
  5. In fact, every traveler heading to the South (or to the North) should eventually meet at the geographic pole, assuming we live on a sphere.

Here are 2 easy steps to determine, without reasonable doubt, if the Earth is a round planet or a flat disc.

Horizontal test:

  1. Prepare a huge beacon blinking at a specific rate, not to be confused with other light sources.
  2. Positioning it on a beach at around 3 meters (10 feet) height.
  3. Choose a location at sea where is statistically proven an exceptional transparency of low atmosphere.
  4. Choose a distant land, island or off-shore boat to verify whether the blinking light can be seen in the dark from sea level.
  5. Distance should be around 30 km (20 miles) or further.

If a 3 meters high light can be spotted 30 km away, it means there is definitely something wrong with earth curvature.

Vertical test:

  1. Purchase o rent a balloon capable of reaching an altitude of, at least, 30 km (20 miles) with altimeter.
  2. Arm it with 3 video cameras. One with regular lens, another with fish-eye lens, both directed horizontally. The third looking toward the ground.
  3. Once payload is retrieved, make comparison between different shot footage.

If the horizon remains at eye level, there is something wrong with the roundness of Earth.
This test aims also to verify whether the so-called “satellite images” can be faked by high-altitude planes or balloons including Earth curvature, weather forecast and photo-maps imagery.
This is my contribution to Flat Earth panel.

https://lh3.googleusercontent.com/-L2WPDhqZjt0/Vwpjsv9OVsI/AAAAAAAEV8c/KVj9NhFhbQoSW7kmCqM-iZt2zoHUYxKtg/w426-h596/tumblr_static_sunshine_gif.gif

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29 ottobre 2015

Il detrito spaziale che cadrà nell’oceano Indiano il 13 novembre

L’oggetto di due metri di diametro dovrebbe bruciare in buona parte a contatto con l’atmosfera. Ma le sue peculiarità lo rendono un caso di studio ideale

(foto: Esa)

Il prossimo 13 novembre, intorno alle 7:00 di mattina, è previsto il rientro in atmosfera di un detrito spaziale, un oggetto grande un paio di metri, soprannominato WT1190F. Più o meno sopra l’Oceano Indiano, a circa 100 chilemetri a Sud dello Sri Lanka, è atteso l’arrivo di eventuali resti del detrito. In larga parte, prevedono gli esperti, WT1190F dovrebbe infatti bruciare nell’atmosfera, ma piccoli detriti potrebbero comunque sopravvivere e arrivare fin sulla Terra (senza pericoli considerevoli, considerata la ridotta massa rimanente). A rendere interessante questo rientro – probabilmente accompagnato da una grande scia molto luminosa nel cielo– è la possibilità per gli scienziati di studiare meglio come oggetti simili interagiscono con l’atmosfera.
Di per sé quindi WT1190F non è che un test, utile a capire meglio dinamiche, traiettorie e schemi di rientro per oggetti quali satelliti, detriti spaziali in generale ma anche dei Neo (near-Earth objects), asteroidi e comete nei dintorni terrestri (tipo l’asteroide che ci saluterà ad Halloween). Così da poter elaborare anche delle previsioni.

Rientro satellite

WT1190F (scoperto già nel 2013) è un oggetto artificiale (ha una densità inferiore a quella attesa per le rocce degli asteroidi) forse parte di un vecchio razzo, spiegano dall’Esa, ed orbita la Terra una volta ogni tre settimane con un percorso molto ellittico. WT1190F è stato scoperto da un sistema di monitoraggio per i Neo (nello specifico dalla Catalina Sky Survey), è relativamente grande e ha effettivamente un’orbita simile a quella di un Neo, permettendo agli scienziati di stimare zona e periodo di rientro in atmosfera, cosa solitamente impossibile per la maggior parte dei detriti spaziali. ( http://www.wired.it/attualita/2015/10/28/caduta-detrito-spaziale-13-novembre/ )

Non voglio arrivare a dire che abbiano ragione quelli della “terra piatta” ma questa è una notizia completamente inventata, piena di numerologia cabalistica. 9-11, 7, 13-11 WTF. Inoltre, prevedere con anticipo di settimane giorno, ora e luogo dove cade un satellite è assolutamente impossibile. Ci sono troppe variabili in gioco. Non si può sapere, ad esempio, come reagisce un oggetto contro l’attrito atmosferico. Come lasciare cadere un foglio di carta dal decimo piano e prevedere in quale esatto punto del suolo si depositerà. È una bufala scientifica.