La guerra (in)civile

Potrebbe ben essere un atto di guerra l’incidente occorso oggi a un volo russo da Sharm El-Sheikh in Egitto a San Pietroburgo.
I tracciati di Flightradar24 mostrano che il velivolo della Kolavia (nota anche come Metrojet), volo 7K9268, è precipitato repentinamente sopra il Sinai come fosse stato abbattuto da un missile. Potrebbe trattarsi di una risposta americana alla minaccia russa di tagliare i cavi sottomarini che sono la spina dorsale di internet. Come ho spiegato tante volte, a differenza di ciò che molti credono, la rete non è “neutrale” ma è una creazione del governo degli Stati Uniti e si trova strettamente sotto il suo controllo. Gli USA non intendono permettere che il “giocattolo” che stanno imponendo a forza al mondo intero sia messo in discussione. Altre 224 vite perdute senza apparente spiegazione. Un altro tassello nel domino riguardante velivoli misteriosamente scomparsi o precipitati. I Boeing 777 MH370 e MH17 di Malaysia Airlines e gli Airbus di oggi e del volo Germanwings diretto da Barcellona alla Germania.
Stanno già dicendo che l’equipaggio russo aveva chiesto un atterraggio d’emergenza al Cairo per avaria a un motore.
Clicca per ingrandirePotrebbe essere un CGI: