Un piccolo naviglio e un’erma casetta

Casette di legno arredamentoCosì s’intitola uno dei capitoli della mia biografia di Bill Kaysing dedicato ai mille modi in cui riusciva ad aiutare i senzatetto a trovare una sistemazione. Aiutato, a sua volta, dagli inseparabili compagni d’avventura.
Apprendo oggi, con un po’ di stupore, anche in Italia sono reperibili, a prezzi abbordabili, casette di legno che si possono travisare da capanni per gli attrezzi o altro. Dipende dai regolamenti edilizi dei vari comuni. In genere, se non hanno fondamenta, si possono piazzare senza licenza edilizia e senza ulteriori spese. Basta informarsi adeguatamente.
Non è bello? Un tetto sulla testa  senza dovere incatenarsi a un mutuo assassino divenendo schiavi delle banche per decenni. Un’occasione per lo scollocamento definitivo dalle imposizioni della società costituita.

Casetta-prefabbricata

Bill Kaysing (al centro) con Charles Ellery mentre visiona il progetto delle loro micro-case destinate a offrire riparo ai derelitti, in particolare donne anziane senzatetto e ragazze madri sbandate. (da LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST )