Come vivere con pochi quattrini senza emigrare

Pullula la rete di siti e pagine web che consigliano come vivere con poco denaro, limitati soldi. Molti suggeriscono di emigrare in paesi improbabili mangiando “cibo di strada” e altro sistema veloce per vivere forse con poco ma morire certamente di colera. L’invito a emigrare in mitici luoghi esotici in cui il costo della vita sarebbe irrisorio è un sotterfugio con cui i poteri occulti intendono mescolare le razze (capitolo 11 della Genesi).
In verità, ho già spiegato che si può stare bene ovunque, anche nella viuzza dove si è nati e cresciuti.
Su cosa si può risparmiare:

  • Abolire completamente sigarette, droga, gratta e vinci, lotterie e giochi, legali o meno.
  • Visto che internet c’è, servirsene per acquistare qualunque roba usata esclusi biancheria intima, calze e scarpe.
  • Ridurre le bollette possibilmente a due: luce e acqua. In campagna si può anche avere un pozzo privato e pagare solo la corrente. Riscaldamento e cucina alimentati ad elettricità con sistemi innovativi. Eliminare ogni forma di domotica in favore della semplicità ed economicità nella gestione della propria abitazione.
  • Se si deve rinnovare l’arredamento o pavimenti/piastrelle di un’abitazione, sempre preferire materiale che non passi di moda o ammodernabile con poca spesa.
  • Limitare il rapporto con le banche (o Poste) a un solo conto corrente famigliare che il caro Monti ha reso obbligatorio. (lo hanno premiato col senato a vita per questo)
  • Eliminare il più possibile i telecomandi i quali richiedono la sostituzione periodica  delle batterie (es. tastiera, mouse wireless ecc.).
  • Auto-produzione del cibo (ortaggi, uova, frutta) ogniqualvolta possibile.
  • Escludendo i sanitari, acquistare mobili ed elettrodomestici usati anzichè la rumenta di certe catene nordiche. Frequentare aste pubbliche, rigattieri online, fallimenti ecc. dove si spuntano buoni prezzi anche per il lusso e arredi nuovi.
  • Automobili, motocicli e bici, solo usato.  Utilizzare i trasporti pubblici o in condivisione.

Tuttavia, LA PRIMA REGOLA DELLO SCOLLOCAMENTO È DI NON FARSI ABBINDOLARE DAI MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA. Ignorare ogni forma di pubblicità e sollecitazione all’acquisto. La soluzione migliore per risolvere il problema dei rifiuti è di non produrli.