Archive for novembre 16th, 2015

16 novembre 2015

Ciao Valeria la dottoranda delle interviste

di Laura da Napoli per bambini

Valeria Solesin mi aveva scritto due anni fa su questo blog. Poco dopo incontró e intervistó alcune mamme di Napoli sul suo argomento di dottorato, la genitorialità e la possibilità di conciliare famiglia e lavoro per le donne: un figlio o due? confronto tra Italia e Francia.
Mamma Eli ci ha scritto che è lei l’italiana uccisa al Bataclan. L’ha riconosciuta lei perché era fra le mamme intervistate all’epoca e chissà se oltre lei Valeria aveva incontrato e intervistato anche altre mamme napoletane (nel post su facebook si erano rese disponibili a incontrarla anche Fatima e Alessandra). Scrive Eli:

“Valeria Solesin, la dottoranda veneziana uccisa al Bataclan di Parigi venerdì sera, aveva scritto due anni fa su questo blog alla ricerca di giovani genitori da intervistare nell’ambito delle sue ricerche di dottorato, dedicate alla conciliazione tra lavoro e famiglia in un confronto tra Italia e Francia. Ci eravamo volentieri lasciati intervistare da lei un pomeriggio a casa nostra a Napoli e avevamo trovato le sue ricerche davvero interessanti. Ci dispiace tantissimo che non sia riuscita a portarle a termine. Ringraziamo il blog di Laura per averci fatto conoscere, seppur brevemente, una ragazza così in gamba. “

Avrei voluto leggere un giorno il nome di Valeria accanto al titolo della sua ricerca di dottorato, il cui interessantissimo assunto traduco sotto: è il mio omaggio a lei.

Quando mi contattò confesso l’ho un po’ invidiata, libera e bella a Parigi, a intervistare noi qui a fare le mamme e a sentirci per la maggior parte di noi perennemente inadeguate tra famiglia e lavoro; mi sono venuti in mente i lontani anni del mio Erasmus. Stasera non riesco a togliermi da dosso una tristezza infinita. Mi auguro che il mio messaggio, con quello di Eli che ho scritto sopra, possa arrivare a chi le voleva bene e possa essere per loro una piccola lieve carezza. Speriamo tutti che arrivi presto un mondo di pace, quello per cui si era battuta la stessa Valeria nei suoi anni con Emergency.

Argomento di ricerca di Valeria Solesin, Paris I.

Uno o due figli ? Analisi dei determinanti della fecondità in Francia e in Italia.

Francia e Italia sono due paesi che si contrappongono per quanto riguarda la fecondità e l’attività femminile. L’indice congiunturale di fecondità è di 2 figli per donna in Francia contro 1,4 in Italia. Riguardo il tasso di impiego femminile, esso è superiore alla media europea nel primo stato, ma inferiore nel secondo. Alla luce di tali differenza, un confronto dei comportamenti di fecondità tra questi due paesi si rivela interessante. Si tratterà di studiare l’impatto di una prima nascita sull’attività delle donne per interessarsi in seguito delle intenzioni di fecondità nella coppia che ha già un bambino. Per fare ciò, ricorreremo a un approccio nello stesso tempo quantitativo (a partire dalle ricerche Generations and Gender Survey, Familles et Employeurs per la Francia e Indagine Campionaria sulle Nascite per l’Italia) e qualitativa, attraverso interviste a coppie francesi e italiane al fine di indagare la questione della conciliazione famiglia-lavoro. (http://napoliperbambini.com/ )

Valeria Solesin

16 novembre 2015

Mappa del consenso


Un grande video di Salvo Mandarà che sottoscrivo pienamente.
Salvo Mandarà

16 novembre 2015

Soldi nostri a pioggia ma solo per immigrati

Trovo questo collegamento segnalato da Massimo Mazzucco sul suo sito:

http://www.giovani2g.it/documenti/Comunicato_stampa%20_02_11_15.pdf

Vengono regalati fino a 10 mila euro a persona per iniziative non meglio identificate esclusivamente a immigrati (ma con residenza, per carità, salviamo la legalità!).
Questo non vi fa che confermare ciò che vi dico da sempre. L’Italia viene utilizzata come campo di rieducazione per terzomondiali onde creare ilo cittadino globale americanizzato dedito allo smartphone, alla droga, al calcio eccetera.
Secondo i giornali di regime, quali il Corriere, Repubblica, il Fatto, il Sole ecc. bisogna “tagliare” i piccoli ospedali, i piccoli comuni, le province, le comunità montane, i trasporti locali, gli aiuti agli invalidi e le pensioni perchè “ce lo chiede l’Europa”. Però non trascorre settimana che il governo Renzi (con la complicità di Berlusconi e Grillo) non emani provvedimenti e sostanziose elargizioni in favore degli immigrati.
Vi scrivo da anni (prendendomi anche degli insulti) che operazioni come Mare Nostrum e Ius soli servono unicamente a intromettere e trattenere più extracomunitari possibile. Onde finanziare ciò, per gli italiani sempre più adempimenti burocratici e tasse mentre gli immigrati non pagano mense scolastiche, rette scolastiche per istituti di ogni ordine e grado, non pagano i ticket sanitari, per noi la sanità pubblica non è più un diritto.
Le zecche “equo-solidali” quali comunisti, pentastellati e radicali (tutte emanazioni massoniche) insistono sui “redditi bassi” e sulla “legalità”. Ma in Italia gli stranieri non sono tenuti a pagare bollette, bolli e assicurazioni poichè sostanzialmente non perseguibili e la legislazione è stata costruita apposta affinché le cose stiano così. I regolari contratti d’affitto con gli stranieri sono pari a carta straccia, in quanto, se non pagano la pigione, non c’è verso di entrare in possesso dei soldi. Mentre per i cittadini italiani, subito può scattare il pignoramento del quinto dello stipendio, della casa o vettura o di altre proprietà pignorabili. Teoricamente, vale pure per gli immigrati ma, basta che tornino al paese loro, lavorino in nero che, senza reddito legale qui, la fanno franca. Non solo, in assenza di ingiunzione di sfratto del giudice, il proprietario deve comunque versare le imposte su affitti che non ha percepito.
Già il governo Letta aveva fatto quella legge che premia l’assunzione di operai non scolarizzati che penalizza i giovani italiani, ormai quasi tutti in possesso di un titolo di studio. Col pretesto del “sovraffollamento delle carceri” gli immigrati vengono pagati pure per commettere dei crimini. Sempre se in galera ci vanno, dato che Renzi ha depenalizzato, guardacaso, quasi tutti i reati commessi dagli extracomunitari.
Evidentemente gli agenti degli USA e dell’ONU (Renzi, Monti, Letta, Grillo, Casaleggio, Boldrini, Pannella, Maroni) sono in ritardo con il “reddito di cittadinanza” causa lungaggini della “casta”, e allora la massoneria (g2g) impone subito di regalare soldi pubblici a qualunque signore straniero che auto-certifichi di volere aprire un’azienda. Così può comprarsi Android, l’Iphone, aprire un conto Paypal e comprare su Ebay.
Non sono bastati Balotelli, la Kyenge e Chaouki, non si vendono abbastanza Ipad in Italia, per questo hanno inviato il capo di Apple a dare una strigliata a Renzi e Monti a Milano.
La Francia ha vietato ai giornali transalpini di fare pubblicità indiretta ai ‘social’  americani e probabilmente non vuole imporre l’inglese come prima lingua nelle scuole. Avete letto cosa le è successo l’altroieri.
A rifletterci bene, possiamo leggere la “crisi”, con la riforma Fiornero ecc., come una colossale messa in scena per scucire soldi ai cittadini italiani e finanziare la permanenza e i consumi di extracomunitari nella penisola.
Provate a dimostrarmi che non è così.
Con questo, non voglio asserire che gli immigrati siano brutti, cattivi e puzzolenti. Dico che ci impiegano come centro di occidentalizzazione per gente che ieri stava seduta sotto un baobab a bere latte di cammella e oggi deve diventare fruitrice di bancomat e banda larga.
ADDENDUM Come previsto, non ci sono i soldi per asfaltare le strade causa ‘patto di stabilità’ però Renzi conferma 13 miliardi di euro per acquistare gli F-35 da aziende americane. Sono tutti al servizio delle multinazionali di Wall Street.

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