La beffa dei telefoni satellitari

Per la teoria della Terra Piatta, logicamente è impossibile esistano i satelliti artificiali che orbitano un globo inesistente.
Quindi nemmeno la telefonia satellitare. Secondo costoro, i telefoni satellitari sarebbero normali apparecchi cellulari con antenne più potenti e ricettive, capaci di connettersi alle normali celle terrestri anche da grandi distanze.
Sembra una asserzione frutto di fantasia, eppure….
La cosa che colpisce, prima di tutto, è la copertura. Potrà sorprendere o meno, ma i telefoni satellitari funzionano solo sui continenti e in prossimità di essi (vedi cartina esemplificativa) e non in mezzo agli oceani, putacaso. Dove il loro funzionamento sarebbe più rassicurante e salvifico. La copertura territoriale dovrebbe seguire l’andamento della traiettoria  dei satelliti, non il profilo delle terre emerse!
Curioso anche che gli apparecchi di ricetrasmissione satellitare siano parecchio costosi e stilisticamente antiquati (ingombranti e simili ai primi GSM) come a disincentivarne l’acquisto. Si tratta di una cosa intenzionale?
Ancora, stando a Wikipedia, ci sono “restrizioni” nell’uso dei cellulari satellitari. Sono i paesi che non sono ancora colonie degli USA in cui, nelle loro basi, hanno eretto le antenne che simulano i satelliti (incluso il GPS) che in realtà non esistono. Questi paesi senza “telefoni satellitari” sono India, Cina, Russia, Corea del Nord, Burma e Cuba.
Non è strano, un satellite dovrebbe coprire indistintamente, dall’orbita (da 640 a 1120 km di altezza) in cui si trova, tutti gli stati. Ma perché alcuni no?
E singolarmente, tutte nazioni invise al NWO!

Copertura telefoni satellitari