Archive for novembre, 2015

18 novembre 2015

Si infittisce il mistero sulle vittime delle stragi di Parigi

Tra le 129 vittime accertate degli attacchi terroristici del 13 novembre 2015 a Parigi, troviamo praticamente cittadini provenienti da ogni parte del globo. Prevedibile, direte voi, essendo la capitale transalpina la città più turistica al mondo.
Meno scontato che due delle vittime, non parenti ne connazionali, condividano lo stesso cognome doppio tipico dei paesi iberici e relative ex colonie.
Ancora più sospetto che una di queste distorsioni nella Matrix sia Nohemi Gonzalez, studentessa californiana di origine messicana. Secondo questo sito avrebbe avuto 29 anni ma secondo altri solamente 20 o 23.

Noemi Gonzalez GarridoLa stranezza non finisce mica qui. Ho segnalato un video che dimostrebbe che questa ragazza assomiglia in modo strabiliante a una attrice drammatica americana che porta lo stesso nome e cognome.
Ma se pensate che lo strabiliante sia finito, vi sbagliate di grosso.
Nel sito da cui è stata tratta la foto sopra la donna viene nominata “Gonzalez Garrido”  col cognome doppio.
Si da il caso che, nel medesimo attentato parigino, sia morto un ragazzo di nazionalità spagnola, sempre ventinovenne, sempre di cognome “Gonzalez Garrido” e di nome Alberto.

Alberto Gonzalez GarridoCome può avvenire una coincidenza simile?

http://www.independent.co.uk/news/world/europe/paris-attack-victims-list-french-government-identifies-all-129-people-killed-in-paris-terrorist-a6739116.html

18 novembre 2015

Da dove “twittano” i sostenitori di Isis?

Il livello di sostegno alla sunnita estremismo islamico negli Stati Uniti dovrebbe essere di molto gravi preoccupazioni. Esso rivela che il nemico ha infiltrato il paese in notevole quantità.
 
da Niall McCarthy, Mar 20, 2015

Secondo uno studio dell’Istituto Brookings che fare con una dimensione di 20.000 campioni, l’Arabia Saudita è la posizione di cima chiesta dagli utenti di Twitter che sostengono ISIS nel 2015. Siria e l’Iraq segue completano i primi tre. Per saperne di più su The Independent. ( https://muslimstatistics.wordpress.com/ )

Lo segnalo da anni, il fatto che tutti questi “islamici” siano dediti a Internet più di chiunque altro, è la prova che il terrorismo “musulmano” non esiste ed è una costruzione degli USA o meglio del suo apparato militar-industriale. Siccome gli introiti di Tweeter languono, urge inventarsi un sistema per fagli pubblicità gratuita. Vedete che le fonti sono tutte organizzazioni angloamericane dietro l’invenzione di queste statistiche, probabilmente molte o tutte società di copertura della CIA: Tutto qui.
Tra l’altro, nessuno si chiede come mai, in tutto questo bailamme di terrore,nessuno parla di Israele e quelli dell’Isis nutrono il massimo rispetto per lo stato ebraico. Dopo tutto quello che gli israeliani hanno fatto e fanno al popolo palestinese…

17 novembre 2015

10 ragioni per le quali gli attacchi terroristici di Parigi sono stati eseguiti dalla CIA

Paris Terrore

TRUTHER.ORG – “La pace dalla Rivelazione”

NOTA DELL’AUTORE: Perché io, David Chase Taylor, ufficialmente chiesto asilo politico in Svizzera il 17 luglio 2015, le trame terroristiche sponsorizzati dallo stato ei cosiddetti “disastri naturali” espongo raramente vengo a buon fine. In breve, la Cia svizzero non vuole permettersi più di me di credibilità o di pubblicità che devono, per non mi si trasformano in un profeta dei nostri giorni. Inoltre non vogliono fornire l’ennesimo caso aperto e chiuso, il motivo per cui mi merito asilo politico. Per coloro che chiedono perché vorrei chiedere asilo politico in Svizzera, sanno: a) ho inizialmente fatto domanda d’asilo in Svizzera 8 Marzo 2011, circa 2 anni prima di scoprire che la Svizzera era ospitare la CIA; e b) la CIA non ha storicamente shat dove si mangia in Svizzera. Detto questo, la CIA è ora esposto per la prima volta nella storia. Di conseguenza, sono estremamente disperati e possono assassinarmi Svizzera.

ISIS ENDGAME: Come e Perché la CIA Creato ISIS come copertura per il nucleare e gli attacchi terroristici biologici

BREAKING NEWS: CERN è entrata segreta a Subterranean quartier generale della CIA che si trova sotto il Lago di Ginevra in Svizzera

ALLARME ROSSO: 10 ragioni per le quali la Svizzera è sede della CIA

David Chase Taylor
15 NOVEMBRE 2015
Truther.org

SVIZZERA, Zurigo – Sulla base delle prove acquisite fino ad oggi, sembra che gli attacchi Parigi Terror che trapelate su Venerdì 13 Novembre 2015, furono atti di premediated terrorismo di Stato che sono stati eseguiti su ordine del quartier generale della CIA sotto Lago di Ginevra in Svizzera .

Questo particolare concetto è stato sostanzialmente confermato dal presidente francese François Hollande il 14 novembre 2015, quando ha affermato che gli attacchi Parigi Terror erano una erano “preparati e pianificata da fuori, con complici dentro”. In altre parole, gli attacchi erano un lavoro esterno.

In breve, i Attacchi Parigi Terror sono stati pianificati da quartier generale della CIA in Svizzera ed eseguiti a terra in Francia da forze speciali (ad esempio, terroristi professionali). Il motivo dietro gli attacchi è di abrogare la regolamento di Dublino che disciplina il diritto d’asilo in Europa, precisamente in Svizzera (vedi sotto).

Considerando che il presidente francese Hollande ha anche dichiarato che gli attacchi Parigi Terror sono stati un “atto di guerra”, si può dedurre che l’attacco è solo l’inizio di un lungo e faticoso guerra al terrorismo in Europa, un concetto confermato un recente rapporto intitolato “Speciale Relazione: Parigi massacro solo l’inizio “.

L’idea che gli attacchi Parigi Terrore sono solo la salva di apertura in un’ondata coordinato di CIA terrorismo in Europa è stato ulteriormente confermato il 14 novembre 2015, quando 3 terroristi presumibilmente collegati con gli attacchi sono stati arrestati in Belgio. Di conseguenza, più attacchi sono attesi in Europa.

Le seguenti informazioni delineano il “chi, cosa, quando, dove, come e perché” dei attacchi di Parigi Terrore. Si prega di condividere le informazioni con familiari, amici e social media e facciamo il terrorismo sponsorizzato dallo stato una cosa del passato. Beati i pacificatori.

SCARICA PDF: 10 ragioni per le quali gli attacchi terroristici di Parigi sono stati giustiziati dalla CIA

1. I Avvertenze Terror
Nel solo mese di novembre, il terrore delatore sito sponsorizzato dallo stato Truther.org emesso 5 avvisi di terrore rispetto al imminenti attacchi terroristici islamici in Francia (ad esempio, il 1 Novembre 2015, Terror Alert, il secondo 1 Novembre 2015 , Terror Alert, il 5 novembre 2015, Terror Alert, il 8 novembre 2015, Terror Alert, e il 9 novembre 2015, Terror Alert). Quest’ultimo avviso è stato emesso solo 96 ore prima degli attacchi di Parigi Terrore. Inutile dire che gli attacchi false flag sono attesi in Francia.

2. ISIS Motivo per attacco
Al fine di fornire un motivo attuale per attacchi di vendetta in Francia da parte del gruppo terroristico sponsorizzato dallo stato conosciuto come ISIS, è stato segnalato il 5 novembre 2015, che la Francia schierato la sua unica portaerei contro ISIS. L’unico problema con la relazione di propaganda è che la portaerei francese intitolato “Charles de Gaulle” è stato già schierato contro ISIS indietro 6 GENNAIO 2015. Di conseguenza, si può dedurre che il 5 novembre 2015, il rapporto era di natura fraudolenta ed è stato fabbricato esclusivamente per volere della CIA al fine di fornire un motivo tempestivo per gli attacchi ISIS in Francia, che per coincidenza trapelate una settimana più tardi.

Parigi Terrore Attacco Sedi

3. I 7 invisibile Attacchi / Terroristi
Gli attacchi Parigi Terror sarebbero stati effettuati da 7 terroristi affiliati con ISIS che presumibilmente indossavano giubbotti suicidi contenenti il TATP esplosivo. I terroristi presumibilmente si sono uccise facendo esplodere i loro giubbotti suicidi o sarebbero stati sparati ed uccisi dalla polizia francese. Nonostante il fatto che gli attacchi Parigi Terror hanno riferito luogo a 7 luoghi diversi a Parigi (vale a dire, Bataclan Concert Hall, La Belle Equipe, Le Carillon Bar, La Casa Nostra Restaurant, Le Petit Cambodge Restaurant e Stade de France), non vi è uno foto o un video dei presunti terroristi 7, le esplosioni attentati suicidi, o la sparatoria finale tra i terroristi e la polizia. Questo è altamente sospetto considerando che Parigi è dotato di telecamere a circuito chiuso e praticamente tutti hanno al giorno d’oggi una macchina fotografica sul loro telefono cellulare. Di conseguenza, l’invisibilità degli attacchi suggerisce che: a) gli attacchi Parigi Terror non trapelato come preteso, b) gli attaccanti potrebbero non sono stati islamica in natura, e / o c) i veri terroristi (cioè, forze speciali) può ancora essere vivo. A seguito di questa relazione, foto e video che pretendono di essere dei 7 terroristi prevedibilmente saranno trapelato dalla CIA.

4. Asylum Seeker / rifugiati attacco
Come previsto dalla Truther.org appena 96 ore prima ai attacchi Parigi Terrore su 13 novembre 2015, l’onda imminente del terrorismo islamico in Francia sarebbe caratterizzato da “attacchi da parte di terroristi islamici in posa come richiedenti asilo e rifugiati”. L’attacco terroristico dei rifugiati legati è stato specificamente eseguita dalla CIA al fine di fornire un motivo tempestivo di abrogare la regolamento di Dublino che disciplina il diritto d’asilo in Europa, precisamente in Svizzera (vedi sotto). Simile ai 9/11 attacchi in cui il illeso passaporto del terrorista Satam al-Suqami e indenne passaporto del terrorista Mohamed Atta sono stati trovati a Ground Zero dopo gli aerei dirottati che si è schiantato ed esplose contro le torri del World Trade Center, il passaporto di un Parigi terrorista è stato trovato che prevedibilmente ha confermato che il rifugiato siriano ha affermato asilo in Grecia.

5. il divieto di riunioni pubbliche
In un disperato tentativo di contenere la notizia scioccante che quartier generale della CIA sotto il Lago di Ginevra è stato infatti dietro le Attacchi Parigi Terrore, il governo francese ha vietato tutte le riunioni pubbliche e manifestazioni a Parigi fino a Giovedi, 19 novembre 2015. Inutile dire che il divieto è altamente sospetto e suggerisce che il governo francese ha qualcosa da nascondere.

John Brennan

6. La CIA Meeting
L’idea che la CIA era dietro le Attacchi Parigi Terror è stata confermata, anche se in modo de facto, il 14 novembre 2015, quando è stato rivelato che il direttore della CIA John O. Brennan ha incontrato il capo del direttore dell’intelligence francese, Bernard Bajolet appena prima agli attacchi.Questo incontro è stato appositamente organizzato dalla CIA al fine di confondere le acque rispetto al fatto che la CIA in Svizzera (non l’America) era dietro l’attacco. In altre parole, se e quando è finalmente rivelato che gli attacchi sono stati eseguiti dalla CIA, i quartier generale della CIA a Langley falsi, Virginia sarà incolpato, non i veri quartier generale della CIA sotto il Lago di Ginevra, in Svizzera.

7. La riunione del G20 in Turchia
Gli attacchi Parigi Terror in data 13 novembre 2015, traspariva meno di 48 ore prima del 2015 G-20 Summit Antalya in Antalya, in Turchia il 15-16 novembre 2015. Di conseguenza, gli attacchi e come relativi alla legislazione vigente in materia di asilo in Europa sarà prevedibilmente al centro del vertice. Inutile dire che le modifiche draconiane al diritto di asilo europeo sono imminenti. Detto cambiato porterà l’abrogazione del regolamento di Dublino che disciplina il diritto d’asilo in Europa, vale a dire in Svizzera.



8. Pre-Parigi Terrore Attacco Logistica
Simile a come le torri del World Trade Center sono stati venduti solo prima degli attacchi di 9/11, il Teatro Bataclan di Parigi è stata venduta da una famiglia ebrea di 2 mesi prima degli attacchi di Parigi Terrore. Di conseguenza, si può dedotto che i proprietari avevano prescienza dell’attacco imminente e successivamente venduto il loro teatro: a) evitare il fallimento, e b) evitano la tempesta politica che era sicuro di seguire se avessero mantenuto il possesso della proprietà. In altre parole, il Bataclan Teatro, che ha sofferto 89 morti durante gli attacchi, non è più in mano agli ebrei, fugando ogni idea che l’attacco è stato coordinato in parte da agenti sionisti sul terreno. Al fine di vendere ulteriormente questo concetto al pubblico, è stato segnalato il 14 novembre 2015, che un gruppo estremista intitolato “Esercito dell’Islam” ha minacciato il Bataclan nel 2011. Dal momento che non vi è alcuna relazione di questo presunto incidente nel 2011, si può dedurre che l’Esercito dell’Islam rapporto è di natura fraudolenta ed è stato creato solo come copertura politica per l’attacco.

10. Campagna premeditato Global Media
Come illustrato nella relazione Huffington Post da 14 NOVEMBRE 2015, dal titolo “mondo reagisce in solidarietà con Parigi Dopo gli attacchi terroristici”, numerosi edifici e monumenti di tutto il mondo sono state contemporaneamente illuminato con il blu, bianco e rosso i colori della bandiera francese a pochi minuti dopo le Attacchi Parigi Terror. Questi includono ma non sono limitati a: La Porta di Brandeburgo a Berlino, Germania; il One World Trade Center (cioè, Freedom Tower) a New York City; la Sydney Opera House in Australia; la Oriental Pearl TV Tower a Shanghai, Cina; e l’Angelo dell’Indipendenza di Città del Messico, Messico. Una campagna state-of-the media art è stata lanciata anche su piattaforme di social media che comprendeva una virale “Peace for Paris” simbolo che è stato erroneamente attribuito all’artista Banksy. Vi è anche una campagna su Facebook in cui gli utenti sono in grado di aggiungere i colori della bandiera francese le loro foto del profilo al fine di mostrare solidarietà. Infine, c’era anche un “#PrayforParis hashtag”, che è andato anche viriale a seguito degli attacchi. Inutile dire che questo è stato uno sforzo coordinato a livello globale, una prodezza solo la CIA poteva tirare fuori in quanto sono in comando e controllo della maggior parte delle società così come tutti i 206 paesi e territori del mondo.
( https://truthernews.wordpress.com/ )

17 novembre 2015

Emergency, il terrorismo e l’Occidente

All’indomani dei massacri di Parigi, Emergency ha rilasciato questa dichiarazione: “Vediamo accadere in Europa quello che da anni accade in Afghanistan, in Iraq, in Siria: le nostre scelte di guerra ci stanno presentando il conto di anni di violenza e di distruzione”. In altre parole, secondo l’organizzazione di Gino Strada gli attentati ai civili nel cuore dell’Europa sono una risposta, evidentemente legittima sebbene non giustificata, agli “anni di violenza e di distruzione” di cui l’Occidente sarebbe responsabile.
Che si tratti di una dichiarazione politica è evidente a chiunque; che sia delirante perché esprime una forma inaccettabile di collusione con i criminali è un’opinione che può essere condivisa o meno. Quel che è certo, è che né il comunicato di Emergency né le parole di Gino Strada a In mezz’ora hanno qualcosa a che fare con la ragione sociale proclamata negli statuti: “Emergency è un’associazione indipendente e neutrale, nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.” Nel mondo, fortunatamente, ci sono centinaia di ong che quotidianamente s’impegnano per curare le ferite della guerra e della povertà: ma nessuna – nessuna – si esibisce in tv e sui giornali in analisi politiche di qualsivoglia tenore.

Quando, in Sudan, Strada si schierò dalla parte del dittatore Omar al-Bashir, sul quale pende un mandato di cattura internazionale per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra nel Darfur, spiegando che “la storia del genocidio in Darfur è un’invenzione totale” e che bisognerebbe invece indagare “George W. Bush per le violenze in Iraq, o Ehud Olmert per i massacri dei civili a Gaza”, Bernard Kouchner, il fondatore di Médecins sans Frontières, rispose con inusitata durezza: “Talvolta penso che chi critica le azioni di ingerenza umanitaria abbia bisogno di vittime civili per esaltare il proprio ruolo mediatico. Abbiamo bisogno di un nemico unificante, e l’immagine degli Stati Uniti che circola tra di noi europei – soprattutto a sinistra – serve a questo scopo”. Médecins sans Frontières è un’organizzazione seria, non partecipa a manifestazioni dove si bruciano le bandiere di Israele e degli Stati Uniti e fa in silenzio il proprio lavoro.
Strada, ex katanga della Statale di Milano, dove guidava la famigerata squadra Lenin, la pensa in un altro modo. Il suo problema è l’Occidente. Vale la pena rileggere alcuni passaggi di una lunga intervista a Repubblica del febbraio 2003, all’inizio della seconda guerra del Golfo.
“L’11 settembre – spiegava Strada – non è stata una dichiarazione di guerra all’Occidente. Dovete capire che cinquemila civili afgani uccisi con i bombardamenti dell’anno scorso sono la stessa cosa. Insomma, dovete capire che l’11 settembre, per la maggior parte del mondo, è stato un giorno come un altro, perché per la maggior parte del mondo l’11 settembre è ogni giorno”. Del resto, spiegava Strada, le analogie fra Bush e Hitler sono “evidenti”: “Basterebbe chiederlo ai 6 miliardi di cittadini del mondo: chi è secondo voi il nuovo Hitler del terzo millennio? Sarebbe un plebiscito per Bush, sono sicuro”. Gli Stati Uniti, proseguiva, “hanno sostenuto tutti i terrorismi più oscuri ed efferati del pianeta” e affermare che siano un paese democratico “è un insulto alla democrazia”. E’ invece comprensibile il terrorismo islamico, secondo Strada, perché “non fa mistero sulle ragioni dei suoi attentati: questione israelo-palestinese, embargo contro l’Iraq, occupazione militare dei luoghi sacri dell’Islam”. E comunque, concludeva, “c’è anche un terrorismo di Stato. Ed è quello di Israele e degli Usa”.
Le opinioni di Strada non sono isolate: molti, in Occidente, pensano che la colpa di ciò che accade sia prima di tutto nostra. E’ la vecchia posizione terzomondista, che si nutre di presunti sensi di colpa e di odio antioccidentale per trovare ogni volta una parola di comprensione, se non di giustificazione, per Hamas o per Hezbollah, per Al-Quaeda e oggi persino per l’Isis. E’ un’opinione rispettabile – perché in Occidente, diversamente dai paesi che piacciono tanto a Gino Strada, esiste la libertà di espressione – che tuttavia, secondo me, va aspramente combattuta. Il nostro nemico interno non è la comunità islamica, ma il terzomondismo antioccidentale.
E’ per questo che sabato ho scritto questo tweet: “Emergency è un’organizzazione politica antioccidentale mascherata da ospedale ambulante. Va isolata e boicottata”. E’ un’affermazione polemica? Certo che lo è. Ma assolutamente fondata: perché curare i feriti è un’azione nobile, curarli per condurre una violenta campagna politica contro i governi occidentali è invece tutt’altra cosa. E perché curare un terrorista che bussa alla tua porta è sacrosanto, andarsi a cercare i terroristi da curare nelle regioni afghane sotto controllo talebano è invece tutt’altra cosa.

Sui social la reazione è stata violenta, come sempre accade quando si colpisce una setta: Cecilia Strada ha chiesto pubblicamente al direttore dell’Unità di “fermarmi”, centinaia di militanti – i “piccoli talebani di Emergency”, come li ho definiti – sono stati molto più espliciti: insulti, minacce fisiche, parolacce. Come ha giustamente osservato Toni Capuozzo, “l’organizzazione di Gino Strada è molto, molto italiana. Non esistono ong internazionali con la stessa vis polemica, la stessa caratterizzazione politica e ideologica, e per trovare uno spirito di partito simile bisogna scandagliare la piccola armata di organizzazioni confessionali e settarie, chiese del dodicesimo o trentesimo giorno, missioni dove la tazza di latte e il piatto di broda arrivano solo con il pegno dell’adesione.”
Intendiamoci: Emergency è libera di fare e dire ciò che vuole, di scendere a compromessi con il dittatore sudanese o i talebani afghani, se lo ritiene utile e necessario, di denunciare ogni giorno i crimini dell’Occidente e non spendere mai una parola contro il terrorismo internazionale. Può farlo, perché è un’organizzazione politica e in Occidente le organizzazioni politiche hanno libertà di parola e di azione. Ma non può pretendere di essere considerata “neutrale”, non può ergersi scandalizzata al di sopra delle critiche (politiche), e non può farsi scudo dei propri ospedali per considerarsi intoccabile. ( https://frondolino.wordpress.com/ )

Non sono in sintonia col tono dell’articolo però su Gino Strada bisognerebbe capirne di più. Organizzazioni quali Emergency, Anonymous, Femen e Amnesty International, dal marchio in inglese o latineggiante, che ruolo svolgono?
Strada si trova esattamente dove i poteri mediatici focalizzano l’attenzione. In Afghanistan e di recente in Africa a combattere Ebola che si è rivelato essere una mascherata mediatica.
Quando il virus è arrivato a New York (ma ci è arrivato davvero?) l’epidemia in notizia d’apertura di tutti i media globali è scomparsa in un battibaleno. Guai a toccare il turismo e gli affari a Manhattan.
Nella grande mela hanno esorcizzato il pericolo di epidemia intentando il famoso video della tipa che cammina per le strade newyorchesi come decine di milioni di visualizzazioni, ricordate?
La cosa poi che mi fa letteralmente imbestialire, tipica della sbobba radical-chic (comune anche Giulietto Chiesa) è il continuo riferimento al “noi”. Ma noi chi?
Noi Lombardi,noi italiani, noi americani siamo colpevoli, e di cosa?
Qualcuno di voi è favorevole ad ammazzare con le bombe donne e bambini solo perchè islamici? Qualcuno di voi è favorevole ad acquistare gli F-35 e fare morire di fame i nostri disabili?
I colpevoli non sono i comuni cittadini ma le élite dominanti dietro al NWO che probabilmente hanno creato pure Emergency come troupe viaggiante di saltimbanchi e acrobati giocolieri nella scacchiera di buoni e cattivi con cui riempire le pagine dei giornali “autorevoli”.
I personaggini alla Strada dovrebbero sapere che chi ha organizzato le stragi di Parigi sono gli stessi che hanno organizzato gli attacchi alla Libia, all’Iraq e ora alla Siria.
Secondo voi, dei profughi appena arrivati dalla Siria, via Serbia, hanno portato a termine una operazione di tipo militare uccidendo centinaia di persone in 33 minuti in una città dove erano mai stati prima? Se credete ciò, potete anche credere allo sbarco sulla Luna!
ADDENDUM ‘Renzi: “Chiudere le frontiere non serve, no all’intervento militare”.’ Siccome Putin i terroristi li fa fuori per davvero, gli amici degli USA si affrettano a dichiarare che l’ISIS non si tocca. Notare che i russi di innocenti non ne ammazzano mica.

17 novembre 2015

Quando il kamikaze di Parigi ballava tra i rifugiati in Serbia

https://lh3.googleusercontent.com/proxy/0KPnBfFD1_jYtT4X-B-zeB2IR16SFQjx5mM3zMql5Hm_Z89C8ACV4QdIJRX8aWmTpQ-cfBTcjJ3t7ZXotyMnfueo1bVxDOcRYN5TWunTyvl9PRYSFkM_W6vYJ4qkUV_5rthm=w426-h237
Ahmad Almohammad, uno dei terroristi sarebbe un profugo di origine siariana: ecco il video nel campo profughi
Sulla sua provenienza si è detto di tutto. Gli investigatori francesi in prima battuta hanno sostenuto che Ahmad Almohamad fosse proprio un profugo. Poi, in modo repentino, è stata sostenuta la tesi che il suo passaporto fosse contraffatto e che quindi non fosse un rifugiato. Ma a chiarire la vicenda arriva un video girato in un campo rifugiati in Serbia mentre festeggia insieme ad altre persone sulle note di una melodia tradizionale. L’uomo, qualora fosse confermata la sua identità, sarebbe arrivato con un barcone nell’isola greca di Leros lo scorso 3 ottobre e da qui sarebbe stato trasferito con un traghetto al porto del Pireo.
Da qui, proprio dalla Grecia, dove arrivano migliaia di profughi, sarebbe iniziato il suo viaggio attraverso i Balcani per arrivare in Serbia lo scorso 7 ottobre, dove è stato filmato al campo profughi di “Rasplatz” a Presevo in un video poi finito su Youtube. Il presunto terrorista si sarebbe infiltrato tra i richiedenti asilo per ricevere un trattamento agevolato e raggiungere con più facilità la sua meta nel cuore dell’Europa. Il ministro degli interni della Serbia ha confermato il passaporto di Ahmad Almohammad è stato registrato in un punto di accesso del paese al confine macedone, sottolineando che non c’era alcun avviso dell’Interpol riguardo a quel nome. Insomma l’ipotesi che uno dei terroristi fosse un rifugiato comincia nuovamente a circolare negli ambienti investigativi. (Il Giornale)

Chi ha fatto entrare orde di presunti profughi nei Balcani? Ve lo dissi quasi due anni fa: Alexis Tsipras che, come di scrissi allora, ha il compito di fare entrare nel vecchio continente milioni di terzomondiali grazie agli scafisti protetti dai servizi segreti. Fingendo di aiutare il popolo greco.
In realtà, la storia dei terroristi tra i profughi è una copertura poichè i terroristi sono stati addestrati dalla CIA e manipolati. L’evento parigino contiene tanta di quella numerologia e simbologia occulta che è certamente stato creato come l’11 settembre 2001. Poi gli esecutori li hanno stipendiati (anche in Italia) nei vari stati per creare l'”unità europea contro i malvagi”. Pure a New York c’erano gli ebrei danzanti dopo il 9/11, rammentate?
Scopriamo adesso che alcuni dei morti sotto le torri gemelle sono in verità ancora vivi. Anche alcuni delle vittime di Parigi si scoprirà, in seguito, non sono mai morte ma hanno fatto parte della messa in scena.
A proposito, chi sostiene Tsipras in Italia? Beppe Grillo, che è volato a dargli man forte durante il referendum farloccco di luglio, Barbara Spinelli, vicedirettrice di Repubblica, e Giulietto Chiesa. Quest’ultimo sta instillando, da PandoraTV, la paura della terza guerra mondiale fomentando la falsa dicotomia Russia – America atta a giustificare un conflitto globale nucleare. Chiesa dice che l’Europa deve accogliere tutti i “migranti” ma in Russia di immigrati irregolari non ce ne sono mica.
Questi sono tutti agenti della massoneria, secondo me.
Capito ora perchè i grillini non parlano degli eventi di Parigi? Perchè l’M5S è stato concepito dagli stessi poteri che hanno organizzato l’obamamania, il fenomeno Tsipras, gli attentati di Madrid e Londra e così via.
Riguardo all’Italia, per anni ho paventato un “11 settembre anche per noi” non credendoci troppo. Oggi, devo dire che al Pentagono talmente pazzi che potrebbero ammazzare anche 500 persone a Roma o Milano senza battere ciglio. Per rinsaldare le “riforme” del traballante governo Renzi. Ricordiamoci i milioni di morti in 30 anni di guerra del Vietnam.

16 novembre 2015

Ciao Valeria la dottoranda delle interviste

di Laura da Napoli per bambini

Valeria Solesin mi aveva scritto due anni fa su questo blog. Poco dopo incontró e intervistó alcune mamme di Napoli sul suo argomento di dottorato, la genitorialità e la possibilità di conciliare famiglia e lavoro per le donne: un figlio o due? confronto tra Italia e Francia.
Mamma Eli ci ha scritto che è lei l’italiana uccisa al Bataclan. L’ha riconosciuta lei perché era fra le mamme intervistate all’epoca e chissà se oltre lei Valeria aveva incontrato e intervistato anche altre mamme napoletane (nel post su facebook si erano rese disponibili a incontrarla anche Fatima e Alessandra). Scrive Eli:

“Valeria Solesin, la dottoranda veneziana uccisa al Bataclan di Parigi venerdì sera, aveva scritto due anni fa su questo blog alla ricerca di giovani genitori da intervistare nell’ambito delle sue ricerche di dottorato, dedicate alla conciliazione tra lavoro e famiglia in un confronto tra Italia e Francia. Ci eravamo volentieri lasciati intervistare da lei un pomeriggio a casa nostra a Napoli e avevamo trovato le sue ricerche davvero interessanti. Ci dispiace tantissimo che non sia riuscita a portarle a termine. Ringraziamo il blog di Laura per averci fatto conoscere, seppur brevemente, una ragazza così in gamba. “

Avrei voluto leggere un giorno il nome di Valeria accanto al titolo della sua ricerca di dottorato, il cui interessantissimo assunto traduco sotto: è il mio omaggio a lei.

Quando mi contattò confesso l’ho un po’ invidiata, libera e bella a Parigi, a intervistare noi qui a fare le mamme e a sentirci per la maggior parte di noi perennemente inadeguate tra famiglia e lavoro; mi sono venuti in mente i lontani anni del mio Erasmus. Stasera non riesco a togliermi da dosso una tristezza infinita. Mi auguro che il mio messaggio, con quello di Eli che ho scritto sopra, possa arrivare a chi le voleva bene e possa essere per loro una piccola lieve carezza. Speriamo tutti che arrivi presto un mondo di pace, quello per cui si era battuta la stessa Valeria nei suoi anni con Emergency.

Argomento di ricerca di Valeria Solesin, Paris I.

Uno o due figli ? Analisi dei determinanti della fecondità in Francia e in Italia.

Francia e Italia sono due paesi che si contrappongono per quanto riguarda la fecondità e l’attività femminile. L’indice congiunturale di fecondità è di 2 figli per donna in Francia contro 1,4 in Italia. Riguardo il tasso di impiego femminile, esso è superiore alla media europea nel primo stato, ma inferiore nel secondo. Alla luce di tali differenza, un confronto dei comportamenti di fecondità tra questi due paesi si rivela interessante. Si tratterà di studiare l’impatto di una prima nascita sull’attività delle donne per interessarsi in seguito delle intenzioni di fecondità nella coppia che ha già un bambino. Per fare ciò, ricorreremo a un approccio nello stesso tempo quantitativo (a partire dalle ricerche Generations and Gender Survey, Familles et Employeurs per la Francia e Indagine Campionaria sulle Nascite per l’Italia) e qualitativa, attraverso interviste a coppie francesi e italiane al fine di indagare la questione della conciliazione famiglia-lavoro. (http://napoliperbambini.com/ )

Valeria Solesin

16 novembre 2015

Mappa del consenso


Un grande video di Salvo Mandarà che sottoscrivo pienamente.
Salvo Mandarà

16 novembre 2015

Soldi nostri a pioggia ma solo per immigrati

Trovo questo collegamento segnalato da Massimo Mazzucco sul suo sito:

http://www.giovani2g.it/documenti/Comunicato_stampa%20_02_11_15.pdf

Vengono regalati fino a 10 mila euro a persona per iniziative non meglio identificate esclusivamente a immigrati (ma con residenza, per carità, salviamo la legalità!).
Questo non vi fa che confermare ciò che vi dico da sempre. L’Italia viene utilizzata come campo di rieducazione per terzomondiali onde creare ilo cittadino globale americanizzato dedito allo smartphone, alla droga, al calcio eccetera.
Secondo i giornali di regime, quali il Corriere, Repubblica, il Fatto, il Sole ecc. bisogna “tagliare” i piccoli ospedali, i piccoli comuni, le province, le comunità montane, i trasporti locali, gli aiuti agli invalidi e le pensioni perchè “ce lo chiede l’Europa”. Però non trascorre settimana che il governo Renzi (con la complicità di Berlusconi e Grillo) non emani provvedimenti e sostanziose elargizioni in favore degli immigrati.
Vi scrivo da anni (prendendomi anche degli insulti) che operazioni come Mare Nostrum e Ius soli servono unicamente a intromettere e trattenere più extracomunitari possibile. Onde finanziare ciò, per gli italiani sempre più adempimenti burocratici e tasse mentre gli immigrati non pagano mense scolastiche, rette scolastiche per istituti di ogni ordine e grado, non pagano i ticket sanitari, per noi la sanità pubblica non è più un diritto.
Le zecche “equo-solidali” quali comunisti, pentastellati e radicali (tutte emanazioni massoniche) insistono sui “redditi bassi” e sulla “legalità”. Ma in Italia gli stranieri non sono tenuti a pagare bollette, bolli e assicurazioni poichè sostanzialmente non perseguibili e la legislazione è stata costruita apposta affinché le cose stiano così. I regolari contratti d’affitto con gli stranieri sono pari a carta straccia, in quanto, se non pagano la pigione, non c’è verso di entrare in possesso dei soldi. Mentre per i cittadini italiani, subito può scattare il pignoramento del quinto dello stipendio, della casa o vettura o di altre proprietà pignorabili. Teoricamente, vale pure per gli immigrati ma, basta che tornino al paese loro, lavorino in nero che, senza reddito legale qui, la fanno franca. Non solo, in assenza di ingiunzione di sfratto del giudice, il proprietario deve comunque versare le imposte su affitti che non ha percepito.
Già il governo Letta aveva fatto quella legge che premia l’assunzione di operai non scolarizzati che penalizza i giovani italiani, ormai quasi tutti in possesso di un titolo di studio. Col pretesto del “sovraffollamento delle carceri” gli immigrati vengono pagati pure per commettere dei crimini. Sempre se in galera ci vanno, dato che Renzi ha depenalizzato, guardacaso, quasi tutti i reati commessi dagli extracomunitari.
Evidentemente gli agenti degli USA e dell’ONU (Renzi, Monti, Letta, Grillo, Casaleggio, Boldrini, Pannella, Maroni) sono in ritardo con il “reddito di cittadinanza” causa lungaggini della “casta”, e allora la massoneria (g2g) impone subito di regalare soldi pubblici a qualunque signore straniero che auto-certifichi di volere aprire un’azienda. Così può comprarsi Android, l’Iphone, aprire un conto Paypal e comprare su Ebay.
Non sono bastati Balotelli, la Kyenge e Chaouki, non si vendono abbastanza Ipad in Italia, per questo hanno inviato il capo di Apple a dare una strigliata a Renzi e Monti a Milano.
La Francia ha vietato ai giornali transalpini di fare pubblicità indiretta ai ‘social’  americani e probabilmente non vuole imporre l’inglese come prima lingua nelle scuole. Avete letto cosa le è successo l’altroieri.
A rifletterci bene, possiamo leggere la “crisi”, con la riforma Fiornero ecc., come una colossale messa in scena per scucire soldi ai cittadini italiani e finanziare la permanenza e i consumi di extracomunitari nella penisola.
Provate a dimostrarmi che non è così.
Con questo, non voglio asserire che gli immigrati siano brutti, cattivi e puzzolenti. Dico che ci impiegano come centro di occidentalizzazione per gente che ieri stava seduta sotto un baobab a bere latte di cammella e oggi deve diventare fruitrice di bancomat e banda larga.
ADDENDUM Come previsto, non ci sono i soldi per asfaltare le strade causa ‘patto di stabilità’ però Renzi conferma 13 miliardi di euro per acquistare gli F-35 da aziende americane. Sono tutti al servizio delle multinazionali di Wall Street.

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15 novembre 2015

Attentato in Francia, Siria, Isis ed Egitto: ecco cosa non sai – Daniele Penna

15 novembre 2015

Noemi Gonzalez uccisa a Parigi e viva in California

Nohemi Gonzalez

Col passare delle ore, e come non prevederlo, cominciano ad affiorare le “stranezze” riguardo l’attacco “islamico” contro Parigi. Una delle vittime dei terroristi in Francia si chiamava Noemi Gonzalez. Si da il caso che una donna dello stesso nome e dalla stessa faccia sia oggi vivente in California. Costei risulta essere una attrice drammatica. Che sia stata scritturata per recitare il ruolo della collegiale americana barbaramente assassinata dai terroristi? Insomma, una crisis actress, ruolo della cui esistenza nessuno parla, ma ci sono decine di video e articoli in rete che ne provano la realtà. Lecito porsi qualche quesito.

14 novembre 2015

Attentati di Parigi: una analisi lucida

14 novembre 2015

I terroristi islamici arrestati erano pagati dallo Stato

Blitz anti-terrorismo in Europa: dalla Norvegia piani contro l'Italia

I terroristi islamici arrestati nell’operazione dei Ros erano pagati dallo Stato. Uno, infatti, prendeva il sussidio familiare2mila euro al mese per cinque figli – all’altro venivano versati i soldi per la casa grazie alla concessione dell’asilo politico. I due jihadisti che organizzavano attentati dall’Alto Adige ed erano comandati da Mullah Krekar, in carcere in Norvegia, vivevano a spese nostre.
Abdul Rahman Nauroz viveva in a casetta di Merano ed era “particolarmente attivo nell’attività di reclutamento”. L’uomo agiva “sia attraverso internet sia attraverso lezioni che teneva nel proprio appartamento, luogo di riunioni segrete e crocevia di aspiranti jihadisti”. Avrebbe più volte cercato di convincere i suoi allievi “a partecipare ad azioni armate di guerra o terroristiche pianificate come suicide”. Il fondamentalista aveva ottenuto la protezione sussidiaria raccontando di minacce nei suoi confronti in Iraq da parte di Ansar Al Islam, l’organizzazione terroristica di cui lui stesso faceva parte, e grazie a questa situazione non pagava neanche l’affitto.
Un altro arrestato, Hasan Saman, riceveva mensilmente 2mila euro perché padre di cinque figli (anche se voleva arruolarli con gli uomini di Al Baghdadi). I due ora sono in carcere: pianificavano attentati in Norvegia, alle ambasciate occidentali fuori dall’Europa, operazione di rapimento tra i diplomatici inglesi. E davano opspitalità ad aspiranti martiri della Jihad il cui unico obiettivo era farsi saltare in Siria e in Iraq. ( http://www.liberoquotidiano.it/ )

Si dice “seguire i soldi”. In Europa se la massoneria e gli USA non avessero imposto il “reddito di cittadinanza” ci sarebbero metà immigrati, inclusi quelli pericolosi. Gli agenti USA in Italia, che vi nomino sempre, insistono anche da noi per sussidiare gli extracomunitari affinché rimangano a scapito dei cittadini italiani, tagliando le pensioni ai nostri anziani. È Ciò che in anni addietro hanno già fatto in Francia, Germania e negli altri paesi del vecchio continente. Chiedetevi quali noti “antipolitici” hanno conti in Svizzera cifrati i cui “movimenti dal basso” fanno carte false  in parlamento per imporre il “reddito di cittadinanza” anche da noi. Seguite i soldi.
Per il resto, gli attentati di Parigi del 13-11-2015, di nuovo, grondano simbologia esoterica da fare spavento. Al pari degli attentati del 11 settembre 2001 a New York, attentati di Madrid del 11-3-2004 e di Londra del 7-72005. Charlie Hebdo, come vi scrissi il giorno stesso, erano un avvertimento alla Francia. Si tratta di un piano ben preciso per distruggere gli stati europei onde accelerare la formazione del super-stato europeo americanizzato. Lo disse Mario monti in quel famoso “fuori onda” che bisognava “accelerare la crisi”. I capi di questi “islamici” sono tutti agli ordini dei servizi segreti angloamericani, se non loro agenti, come lo era ad esempio Adel Smith. Noi ci limitiamo a mantenerli.
ADDENDUM ‘È deragliato un treno ad alta velocità vicino a Strasburgo, ci sono 10 morti’ Stratagemma tipo ‘antrace’ dopo 9-11. Strasburgo è la sede del parlamento europeo. Chiaro monito che la UE e i suoi orpelli, dagli OGM al TTIP, non si possono mettere in discussione. Poi come ho scritto diversi anni fa sul mio altro blog, dietro ci sono i petrolieri americani che vogliono ammorbare il trasporto pubblico in Europa facendoci diventare come gli USA.

14 novembre 2015

Esperimento sulla curvatura terrestre

Arcipelago toscano e Corsica visti da GenovaSi è detto e ridetto che dalle alture di Genova, in particolari condizioni meteo, si vedono l’arcipelago toscano e la Corsica.
Ora, ciò come si commisura alla sfericità terrestre?
La formula matematica per il calcolo è la seguente:

(D2 x 8) / 100 = R

Avendo:
D = distanza in km tra l’osservatore e il punto osservato.
R = numero di metri dietro cui l’orizzonte è “affondato” causa la superficie sferica.

Per un calcolo più accurato bisogna sottrarre a R l’altitudine in metri da cui viene effettuata l’osservazione.
Impiegando un qualunque sito web che misura le distanze geografiche, lascio voi l’incombenza di risolvere l’equazione. In altre parole, stabilire di quanto l’isola d’Elba, Capraia, Corsica e Gorgona dovrebbero essere sotto la linea dell’orizzonte, se fotografate dalla costa ligure. Fatemi sapere quale risultato ottenete.

TABELLA  DELLA CURVATURA DELLA TERRA (s. l. m)

 

Distanza (km) 5 10 15 20 30 40 50 100 150 200 300
 Discesa orizzonte (m)  1,95  7,9  17,7  31,3 70,6 125,5 196,1 784,6 1765,6 3138,5 7059,3
13 novembre 2015

Più figli solo se si aiutano le donne sul lavoro

My24

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Buongiorno,

Io ho un’altra proposta: incentivare i popoli italici a fare più figli, così da non far migrare altri popoli. Una maglietta si può cambiare con un’altra maglietta. ma le persone non sono oggetti.

Saluti

Davide Biagiotti

Caro Biagiotti,

la sua succinta missiva si riferisce alla risposta da me data a un lettore domenica scorsa, dove argomentavo essere cosa buona e giusta, equa e salutare (come recita l’Exultet pasquale) il più alto tasso di fertilità degli immigrati rispetto agli italiani doc. Questa maggiore propensione a fare figli viene a evitare quell’invecchiamento della popolazione che causerebbe seri problemi. In particolare, i ragazzi e le ragazze cui è rivolta questa rubrica, quando fossero adulti, si troverebbero, se le nascite non aumentano, a dover mantenere stuoli crescenti di anziani. In verità, la demografia è destino, nel senso che le tendenze demografiche si invertono solo lentamente, e lo sbilancio fra lavoratori attivi e pensionati è già iscritto nella pietra del futuro prossimo. Gli studenti di oggi non potranno evitare di dover mantenere più anziani rispetto al passato, ma quel fato può essere evitato a figli e nipoti se la natalità riprende.

Lei osserva giustamente: ma perché non incentivare i ‘popoli italici’ a fare più figli, prima di ricorrere agli immigrati e al loro tasso di fertilità? Questa sarebbe in effetti la soluzione migliore. In Italia il tasso di fertilità è fra i più bassi del mondo, e le cause sono tante e complesse. C’è una tendenza a sposarsi più tardi e a fare figli più tardi, dato che le donne danno più importanza di prima ad avere un lavoro ed essere finanziariamente indipendenti. Si tratta di una tendenza che non è possibile (né desiderabile) invertire, e anzi potrebbe accentuarsi, dato che nel nostro Paese il tasso di occupazione femminile è fra i più bassi e l’occupazione femminile, malgrado la crisi, è in crescita. Poi c’è l’altro grosso problema del supporto pubblico alle famiglie. Non parlo di assegni famigliari, ma di quelle infrastrutture scolastiche – prime fra tutte gli asili nido – che permetterebbero meglio alle donne di conciliare famiglie e lavoro. Infine, c’è un fattore culturale legato al ruolo del padre: in Italia la parte preponderante del lavoro domestico è in media affidata alla donna. Anche qui, una maggiore partecipazione dei padri al lavoro domestico potrebbe facilitare una maggiore natalità presso i ‘popoli italici’.

Cordialmente, f.g. (Sole 24ore)

Ovviamente la risposta è del tutto discutibile. Se non si fanno figli in Italia, è perchè hanno fatto il lavaggio del cervello alla gente anteponendo il “consumo” alla famiglia. 50 anni di distruzione della famiglia tradizionale ha prodotto i suoi effetti nefasti. Le campagne abortiste e in favore della contraccezione sistematica degli anni ’70 e ’80 hanno dimezzato il numero dei nati, rispetto all’Italia preminentemente agricola degli anni ’50 e ’60 dove tradizionalmente il marito lavorava e la donna faceva solo la casalinga e la madre.  Quello più pratico, come antidoto alla natalità, è il costo della vita che impedisce alle giovani coppie di rendersi autonome rispetto al desiderio di avere figli. Diversamente da ciò che dice, sbagliando, la risposta del Sole è proprio per il fatto che le donne sono costrette a impiegarsi che la natalità diminuisce. Da noi il costo della vita è troppo alto rispetto agli stipendi per cui si è costretti a lavorare in due.
Negli ultimi decennii di televisione berlusconiana poi, la priorità della donna italiana media, fino ai 35 anni, sono (in ordine sparso): “esami universitari”, “vacanza a Sharm”, “viaggio a Londra”, “nottata in discoteca”.
in verità, la dimostrazione che ciò che scrivo è vero sta proprio negli tanto amati extracomunitari. Le donne immigrate fanno figli anche che se povere, basta un uomo le mantenga, non venendo meno al ruolo materno. Non hanno subito il lavaggio del cervello, ancora.
Quindi il lavoro non c’entra, la storiella dell’occupazione femminile è stata inventata proprio per incoraggiare la denatalità. Se una coppia è costretta a lavorare in due per mangiare, non ha la possibilità, se non altro di tempo materiale, per occuparsi di eventuali figli.
Tutta la campagna dei sindacati contro i datori di lavoro che facevano firmare dimissioni in bianco per le dipendenti che rimanevano incinte, è servita a incrementare il numero di aborti e di consumo di anticoncezionali.  Bastava che lo stato garantisse economicamente i “padroni” rispetto alle esigenze delle lavoratrici.
Il mio consiglio (e sono sicuro sarebbe anche quello di Bill Kaysing) è di capire cosa si vuole veramente nella vita, senza condizionamenti esterni, e dare il massimo per ottenerlo. Il resto non conta niente.
Vedete come sia tutto artefatto, falsificato dai media di regime.

https://i1.wp.com/www.compliancenet.it/sites/default/files/images/il-sole24ore-logo.jpg

13 novembre 2015

Un altro delitto efferato senza colpevoli

Pamela Davis, una signora cinquantenne americana è stata trovata decapitata e mutilata a Newark in New Jersey. Aveva tre bambini e conduceva vita assolutamente tranquilla. La Davis era conosciuta come una persona molto socievole e ben voluta dai vicini di casa che sono rimasti scioccati dalla sua orribile e inaspettata fine. Il cadavere è stato rinvenuto in un garage avvolto in una coperta. Non è chiaro se le mutilazioni siano state inferte prima o dopo la morte. Chiaro indizio invece che sangue non ne è stato ritrovato.
Ancora un caso assolutamente senza senso sulla falsariga delle mutilazioni bovine e umane con parti del corpo mancanti inclusa la testa. Fonti “non confermate” asseriscono che la testa sarebbe stata ritrovata nelle vicinanze ma, con tutta probabilità, si tratta di una menzogna diffusa per coprire questi delitti. Si tratta di rapimenti alieni a sfondo scientifico che le autorità umane negano poiché impotenti di fronte a essi.
Al pari di tutti gli altri casi del genere, un assassino non verrà mai scovato e il caso sarà archiviato irrisolto.

Pamela Davis

12 novembre 2015

Alex Jones ammette di essere Bill Hicks?

Interessante questo filmato che sembra una parodia ma chi lo può sapere… Alex Jones ammette di essere Bill Hicks e cita Kevin Booth amico comune dei due che però non si erano mai conosciuti quando Hicks era vivo. Non è strano? Al minuto 1:40 si vede Booth consegnare un premio in memoria di Hicks a Jones. Per quale motivo?

11 novembre 2015

Come vivere con pochi quattrini senza emigrare

Pullula la rete di siti e pagine web che consigliano come vivere con poco denaro, limitati soldi. Molti suggeriscono di emigrare in paesi improbabili mangiando “cibo di strada” e altro sistema veloce per vivere forse con poco ma morire certamente di colera. L’invito a emigrare in mitici luoghi esotici in cui il costo della vita sarebbe irrisorio è un sotterfugio con cui i poteri occulti intendono mescolare le razze (capitolo 11 della Genesi).
In verità, ho già spiegato che si può stare bene ovunque, anche nella viuzza dove si è nati e cresciuti.
Su cosa si può risparmiare:

  • Abolire completamente sigarette, droga, gratta e vinci, lotterie e giochi, legali o meno.
  • Visto che internet c’è, servirsene per acquistare qualunque roba usata esclusi biancheria intima, calze e scarpe.
  • Ridurre le bollette possibilmente a due: luce e acqua. In campagna si può anche avere un pozzo privato e pagare solo la corrente. Riscaldamento e cucina alimentati ad elettricità con sistemi innovativi. Eliminare ogni forma di domotica in favore della semplicità ed economicità nella gestione della propria abitazione.
  • Se si deve rinnovare l’arredamento o pavimenti/piastrelle di un’abitazione, sempre preferire materiale che non passi di moda o ammodernabile con poca spesa.
  • Limitare il rapporto con le banche (o Poste) a un solo conto corrente famigliare che il caro Monti ha reso obbligatorio. (lo hanno premiato col senato a vita per questo)
  • Eliminare il più possibile i telecomandi i quali richiedono la sostituzione periodica  delle batterie (es. tastiera, mouse wireless ecc.).
  • Auto-produzione del cibo (ortaggi, uova, frutta) ogniqualvolta possibile.
  • Escludendo i sanitari, acquistare mobili ed elettrodomestici usati anzichè la rumenta di certe catene nordiche. Frequentare aste pubbliche, rigattieri online, fallimenti ecc. dove si spuntano buoni prezzi anche per il lusso e arredi nuovi.
  • Automobili, motocicli e bici, solo usato.  Utilizzare i trasporti pubblici o in condivisione.

Tuttavia, LA PRIMA REGOLA DELLO SCOLLOCAMENTO È DI NON FARSI ABBINDOLARE DAI MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA. Ignorare ogni forma di pubblicità e sollecitazione all’acquisto. La soluzione migliore per risolvere il problema dei rifiuti è di non produrli.

10 novembre 2015

Bill Hicks è tuttora vivo e si chiama Alex Jones

Bill Hicks Alex Jones

Evidentemente il Conte di Montecristo è un romanzo abbastanza letto. Il protagonista della celeberrima opera di Dumas finge la propria morte per rivalersi sui suoi nemici sotto una nuova identità.
Vi ho sempre scritto che Alex Jones è probabilmente un fake al pari di Michael Moore. Un individuo al soldo dei poteri forti per indirizzare i “complottisti”. In agosto 2015, Jones paventò un crollo del mercato azionario globale in settembre e io vi dissi al tempo che non sarebbe successo nulla. I mercati “scontano” (come si dice in gergo) certe notizie ben prima che arrivino sui siti di informazione “alternativa”. Inoltre, anni fa, già avevo segnalato che il simbolo di Prisonplanet, il suo sito assieme a Infowars, era un occhio di Horus. Ancora, Jones sostiene lo sbarco sulla Luna e incita all’immigrazione selvaggia in Europa, esattamente come la CNN, il quale è un progetto degli USA per americanizzarci. Si vede che Jones recita il ruolo dell’antagonista buono del sistema, è un attore con il tono di voce aggressivo come Beppe Grillo fa da noi.
Nientedimeno sta saltando fuori che il carattere “Alex Jones” è una creazione del noto comico americano Bill Hicks che non è morto il 26 febbraio 1994 all’età di 33 anni per tumore al pancreas ma oggi impersona Alex Jones. Hicks era nato il 16 dicembre 1961 e Alex Jones il giorno 11 febbraio 1974. Tuttavia, il finto “complottista” attuale a me sembra avere più di 41 anni. Inoltre, la comparazione della voce e della dentatura indica che si tratta con assoluta certezza della medesima persona. Si è detto che Hicks è morto nel ’94, Jones comparve sulla scena poco dopo. Mostrano un interesse per i fatti di Waco e della Setta di David Koresh, in Texas, stato del quale sono entrambi originari. Ancora più sorprendente, non essendosi mai conosciuti, tuttavia, hanno una conoscenza in comune: Kevin Booth, amico d’infanzia e collaboratore di Hicks, è oggi cameraman e collaboratore di Jones (i veri amici non ti abbandonano mai, quanto è vero!). I nomi Alex e Bill sono formati da 4 lettere. Jones e Hicks hanno 5 lettere ciascuno.
Vi da solo l’idea della capacità di manipolazione dei poteri occulti.
I video sotto elencano le impressionanti rassomiglianze tra i due personaggi:

 

9 novembre 2015

In Italia si vendono e si comprano i bambini

di Gianni Lannes

In Europa sparisce un bimbo ogni due minuti. Chi li ha visti? Secondo i dati dell’Unione europea, ben 630 mila minori soltanto nel 2013: si tratta di pargoli autoctoni. Ma anche i cosiddetti “stranieri” ossia “minori non accompagnati” svaniscono nel nulla. Ma come fanno a rendersi irreperibili, mese dopo mese, in particolare bimbi da zero a 10 anni d’età? C’entra forse qualcosa l’indifferenza generale, oppure è soltanto una questione di lauti e crassi affari sulla pelle di esseri umani indifesi? I rapporti del ministero del lavoro e delle politiche sociali dal febbraio 2012 attestano questo fenomeno in costante aumento. La terra principale d’approdo dal “terzo mondo” è l’Italia. Esaminando le statistiche redatte dalla Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche sociali, si evince che bambini e ragazzini da zero a 17 anni di età, diventano irreperibili subito dopo essere stati presi in consegna dalle strutture di accoglienza per minori. Eppure, le autorità istituzionali non rispondono mai alla giustizia terrena, di queste scomparse in tenerà età. E non si tratta di ricongiungimenti familiari. Come mai nessuno se ne occupa o preoccupa, tanto meno una trasmissione televisiva della Rai, come CHI L’HA VISTO? E’ imbarazzante sapere che il governo Renzi ha sottratto indispensabili risorse economiche alle strutture della Polizia di Stato, specializzate sui crimini contro i minori. Lo stesso Renzi non risponde agli atti parlamentari incentrati sulla violenza contro i bambini. Perchè? Un dettaglio evidenzia che dal 2014 nel report ministeriale su base mensile, non è più riportata la ripartizione dei minori segnalati per tipologia di collocamento.

Ma è ovvio. Operazioni quali Mare Nostrum sono state organizzate proprio per questi motivi. Alimentare il mercato, non solo della droga e sesso, importando spacciatori e prostitute a basso costo, ma anche alimentare il mercato della pedo pornografia, degli omicidi rituali a sfondo esoterico. La più grande conquista dell’umanità sarà di capire che il Potere non è benigno, tollerante bensì malvagio e sadico. Il lupo è travestito da agnello (lo disse Cristo), il cattivo è travisato da “buonista”, le missioni umanitarie sono trappole mortali. Siamo nel 2016 quasi, sarebbe ora che la verità venisse a galla.

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9 novembre 2015

La tierra plana y el escarabajo de estiercol

8 novembre 2015

Scie chimiche a profusione oggi sulla pianura padana

Fotografie di Ivan Zambelli

Fotografie di Ivan Zambelli

7 novembre 2015

Povertà: 3 milioni di italiani rinunciano alle cure, abbiamo raggiunto i livelli della Grecia!

“Quasi 3 milioni di italiani rinunciano alle cure perche’ non hanno disponibilita’ economica. La situazione della nostra sanita’ e’ insostenibile, il premier Renzi ci riceva perche’ cosi’ non si puo’ andare avanti”.A lanciare il grido d’allarme, il segretario nazionale dell’Associazione Giuseppe Dossetti, Claudio Giustozzi, durante il Convegno al Senato dal titolo “Quale futuro per i farmaci innovativi in Italia?”. “Questo pomeriggio Renzi incontrera’ le Regioni il cui disagio e’ lo stesso che noi denunciamo da tempo -prosegue Giustozzi- la speranza e’ che a questo incontro segua una presa di coscienza seria della gravita’ del problema e vengano proposte soluzioni rapide e concrete nell’interesse dei cittadini piu’ disagiati.
Per quanto ci riguarda porteremo al premier un documento di sintesi che raccoglie le istanze manifestate questa mattina e le proposte per una Sanita’ piu’ equa e garante del diritto di accesso alle cure”. Oggi si assiste ad un intervallo temporale consistente tra il momento in cui l’Ema approva un farmaco fino alla sua entrata in possesso da parte del paziente. A cio’ si aggiungono le difficolta’ derivanti dalla disomogeneita’ degli standard nei sistemi di reporting dei costi a livello regionale e la scarsita’ di indicatori che consentano di valutare l’impatto di un farmaco registrato da meno di un anno. In questo modo, il sistema farmaco non funziona come dovrebbe e, a farne le spese, sono i cittadini che vedono negato il diritto di poter usufruire di terapie d’avanguardia. “Per il completamento del percorso autorizzativo trascorrono in media 1.070 giorni, ovvero tre anni. Dal recepimento dell’autorizzazione Ema all’invio dell’Aic in Aifa trascorrono 40 giorni. Dalla data d’invio della domanda (corredata dell’autorizzazione Ue) all’Aifa sino alla pubblicazione della Determina Aifa in Gazzetta Ufficiale mediamente 530 giorni (da un massimo di 934 giorni ad un minimo di 346 giorni): di questi, 380 giorni trascorrono per la valutazione tecnica dell’Aifa mediante Cts (Comitato tecnico scientifico) e Cpr (Commissione prezzi e rimborsi), e 150 dalla risposta della Cpr alla pubblicazione della Determina sulla GU. Dei 380 giorni di valutazione tecnica, 290 trascorrono per la Cts e 90 per la Cpr. Infine, dalla data di pubblicazione della Determina Aifa su Gazzetta sino all’inserimento del farmaco in Ptr passano ulteriori 100 giorni (da un massimo di 170 giorni in Calabria a un minimo di 40 giorni in Umbria) – aggiunge Giustozzi -Volendo distinguere tra fase europea, fase nazionale e fase regionale, risultano i tempi sono questi: fase europea 400 giorni; fase di invio all’Aifa 40 giorni; fase nazionale 530 giorni (290 per il lavori della Cts, 90 per il lavori della Cpr, 150 per la pubblicazione in Gazzetta); fase regionale 100 giorni per l’inserimento (ove presente) nei prontuari regionali. Per quanto riguarda l’iter territoriale, le forti disuguaglianze rilevate rimandano a varie criticita’ locali di origine economica, organizzativa e pratica, come ad esempio la cadenza temporale delle riunioni delle Cts regionali, che spesso avvengono con scarsa frequenza”. (AGI) .

Oltre le parole retoriche del lancio di agenzia, s’intravede lo zampino di Big Pharma. Troppi anni di sperimentazioni, occorre velocizzare l’iter di approvazione di un farmaco, troppo onerosi anni di sperimentazione. Guai a intaccare i profitti delle aziende quotate a Wall Street.
Notate il volgare mezzuccio psicologico che impiegano. Associano la crescente crisi economica con la tempistica di approvazione dei farmaci, le quali cose non sono correlate.
Per il resto, non farei che parafrasare me stesso scrivendo che noi siamo come la Grecia. Lo dico da anni.
Le cose non potranno che peggiorare in futuro, state attenti amici, diffidate di ogni notizia di stampa. Se siete affetti da malattie croniche, se in casa avete anziani non autosufficienti e disabili, premunitevi. Per l’amor di Dio.
Coloro che sottendono al progetto di moneta unica e Unione Europea sono dei criminali psicopatici. Passeranno sopra tutto e tutti pur di materializzare il loro folle sogno. Più che lanciare l’allarme, una volta ancora, io non posso.
ADDENDUM ‘Bollette non pagate, oltre 2 milioni di Greci verso il blackout’ La Grecia incatenata all’euro fa un altro passo verso il medioevo. Zero Hedge riferisce di come l’azienda elettrica pubblica stia programmando di lasciare al buio oltre due milioni di greci (20% della popolazione), a causa di bollette non pagate. Quel che è peggio, quasi metà del conto delle bollette non è consumo effettivo, ma tasse di vario genere, incluso il canone televisivo.
‘Messina ancora senz’acqua, si rompe il bypass’ In Sicilia manco hanno bisogno di smettere di pagare le bollette.

5 novembre 2015

Livorno: il Comune lancia l’Etrusco, la moneta complementare

LIVORNO. L’amministrazione a 5 Stelle vuole iniziare a far circolare tra i negozi dei centri commerciali naturali della città (ad esempio San Jacopo, Colline, Modì…) una moneta complementare, l’Etrusco.

LIVORNO. L’amministrazione a 5 Stelle vuole iniziare a far circolare tra i negozi dei centri commerciali naturali della città (ad esempio San Jacopo, Colline, Modì…) una moneta complementare, l’Etrusco, sulla scia dell’esperimento presentato nel febbraio del 2014 nei locali del M5S di Cecina dall’associazione Solidarietà in movimento (Sim).
L’assessore Paola Baldari, giovedì ha presentato per la prima volta l’iniziativa ai rappresentanti dei Ccn convocati in municipio. In realtà si sono presentati solo in due (Colline e San Jacopo) e una nuova riunione è stata convocata tra venti giorni.
«Sperimenteremo la moneta complementare», conferma l’assessora al Tirreno: «Dopo un lungo iter che ha richiesto anche la valutazione della Banca d’Italia, abbiamo convocato i centri commerciali naturali per presentare il progetto. Sono arrivati solo in due, ci dispiace, ma speriamo che al prossimo incontro siano tutti presenti».
Di cosa si tratta? «La moneta complementare – spiega – nella prima fase dell’applicazione si traduce in buoni sconto, ma può diventare molto di più, se davvero prende piede e si crea un circuito che coinvolge gli studi professionali. Negli ultimi mesi abbiamo collaborato con l’associazione Sim che a Cecina ha già raggiunto un risultato positivo. Questo tipo di moneta può essere importante in un momento di crisi come questo: fidelizza, crea una rete tra commercianti e cittadini, è un modo in più per provare a facilitare il commercio». «Vorremmo che almeno uno dei nostri centri commerciali naturali – aggiunge per ora – ci credesse e iniziasse a usarla. Lo avevamo scritto nel programma a 5 Stelle: giovedì c’è stato il primo confronto, ma ci stiamo lavorando da molti mesi».
Ma come funzionerebbe se davvero entrasse in circolazione? «Si chiama moneta complementare – chiarisce Domenico Caricari, di Sim – perché può affiancare la moneta che ha corso legale». In altre parole non può essere usata al posto dell’euro per pagare ad esempio le bollette. «Abbiamo fatto molti studi – riprende – i cittadini potranno guadagnare potere di acquisto. Un livornese sarà ad esempio messo in condizione di andare in pizzeria e pagare 80 euro anziché 100, quindi di vedersi applicare uno sconto del 20%, dando la differenza in Etruschi, che il pizzaiolo a sua volta potrà riutilizzare in altro negozio del circuito Sim, come previsto dalla normativa. Ilvantaggio sta qui». Quindi per stare nel sistema ci si deve associare. «Stiamo predisponendo – fa sapere – sia la versione cartacea che la versione “carta di credito”. A Cecina abbiamo 150 iscritti, ma è chiaro che il coinvolgimento di Livorno farebbe crescere il circuito». ( http://iltirreno.gelocal.it/ )

Potrebbe essere intrigante ma temo sia la solita perdita di tempo grillina intanto che il NWO avanza. Del resto, Grillo e Casaleggio sono stati creati per incanalare il malcontento popolare senza risolvere nulla.
E veniamo alla questione specifica. L’Etrusco potrebbe funzionare se il comune toscano potesse anche pagare i dipendenti comunali e i fornitori esterni in moneta diversa dall’euro. Il problema della moneta unica europea è che unisce economie e popoli troppo differenti, per questo non funziona bene. Ma la legislazione europea vieta monete diverse dalla vigente.
L’Etrusco dovrebbe essere scambiabile con un tasso variabile per funzionare come qualunque moneta esterna all’euro fluttua nel Forex.
I grillini sono fautori anche della più morbosa informatizzazione delle transazioni economiche onde combattere la famigerata “evasione fiscale”. Esattamente come l’Agenda Digitale di Mario Monti e Matteo Renzi. E uno degli scopi della “cittadinanza digitale”, tanto cara ai “pentastellati”, è di rendere il cittadino schiavo dello stato tramite un controllo capillare di ogni movimento finanziario famigliare. Quindi, anche per combattere ogni evenienza di moneta alternativa all’euro. Con l’IVA al 22% come funzionerebbe con l’etrusco? E gli altri obblighi fiscali?
Se la moneta livornese mantiene un tasso di cambio fisso, non ha nemmeno senso che esista.
Tutti i negozi gestiti da immigrati, che immagino pullulino anche in Versilia, interessa accettare una moneta diversa da una divisa forte? Dato che loro sono qui per fare soldi, mica per fare della beneficenza o per la “solidarietà sociale”. Gli imprenditori cinesi rifiuterebbero una moneta locale non commerciabile al Forex di Shanghai o Wall Street. Gli enti locali non hanno il potere legislativo di istituire il corso forzoso di un conio.
La soluzione unica è la fine dell’euro (e della UE), l’istituzione di banche centrali pubbliche che emettano moneta senza debito.
ADDENDUM ‘Stramba idea di Severgnini: “”Ai profughi terre incolte in Sardegna e Abruzzo”‘ Vedete che, come scrivo da anni, stanno inventandosi di tutto per trattenere gli immigrati con i nostri soldi. Severgnini è troppo stupido per averla partorita da solo. ‘Made in Pentagon’ come le idee di Renzi e Grillo. In America lo fanno, specie coi veterani di guerra, ma loro hanno letteralmente miliardi di ettari di terre demaniali incolte nei deserti, praterie, montagne ecc. E i riceventi sono cittadini che hanno servito lo stato, non giovinastri clandestini che dobbiamo tenerci solo perchè devono connettersi a internet.

5 novembre 2015

Riscaldamento globale è una beffa: livello di anidride carbonica uguale al 1910

Sembra che il livello di CO2 in atmosfera, oggi calcolato a 400 ppm (parti per milione), sia rimasto invariato rispetto al livello del 1910.
Svante August Arrhenius (19 febbraio 1859 – 2 ottobre 1927) fu uno dei padri fondatori della chimica fisica. Fu premio Nobel per la Chimica nel 1903 nonché teorico del riscaldamento climatico dovuto alla deforestazione per fare posto a terreno agricolo.
In un articolo del 1910, Arrhenius scrisse: “la attuale proporzione di anidride carbonica nell’aria è circa di una parte ogni 2500“.
http://paperspast.natlib.govt.nz/cgi-bin/paperspast?a=d&cl=search&d=NOT19100416.2.32.24&srpos=39
Facendo le debite proporzioni stechiometriche, risultano 400 ppm proprio come oggi.
I fanatici (sempre di ordine massonico statunitense) gridano allo scioglimento dei ghiacci polari e all’aumento della desertificazione. In realtà, assistiamo a un incremento dei ghiacci antartici e il livello del mare non sta salendo come insistono i credenti nel riscaldamento globale. Il clima fluttua continuamente, i deserti si allargano e restringono ciclicamente con i cicli climatici che possono durare decenni, millenni o milioni di anni. Esempio lampante sono le ere glaciali. Duemila anni fa il Tevere a Roma gelava sovente e i monti capitolini s’imbiancavano di neve durante l’inverno. Oggi il bioma (associazione vegetale e animale) attorno l’Urbe è palesemente mediterraneo. Ai tempi dei gladiatori, i leoni destinati agli spettacoli nell’anfiteatro Flavio venivano condotti attraverso il Sahara che era quasi una savana, non ancora un rovente deserto di dune di sabbia. Solo 20 secoli fa, un battito di ciglia su scala geologica.
Senza tenere in considerazione cosa sono e a cosa servono le scie chimiche.
Il riscaldamento globale è pura invenzione esattamente come il “terrorismo islamico”. Al Gore dietro l’uno, John McCain dietro l’altro. Infine, basta rammentare che eventi meteorologico catastrofici come terremoti e cicloni intervengono spesso dove opera l’esercito USA. Di recente in Yemen.
Nessuno si chiede come mai gli “ambientalisti” dei miei stivali, quali Greenpeace, pretendono di imporre la “carbon tax” in tutto il mondo ma gli USA continuano a non aderire al Protocollo di Kyoto, e seguenti, per il controllo dell’emissione di diossido di carbonio (come si dovrebbe dire correttamente).
Forse perchè costoro, pure da noi, sono al servizio degli USA e del piano di globalizzazione.

Svante August Arrhenius