Nodo generazioni/ Pensioni, la bomba dello squilibrio giovani-anziani

di Oscar Giannino

Prima il rapporto Ocse. Poi quello Istat. Infine ieri i dati Bankitalia. In pochi giorni, un diluvio di dati sulle pensioni degli italiani, e su come sta cambiando il reddito e la ricchezza nel nostro Paese. Ognuno sceglie tra i dati quello che più si adatta alla propria tesi. C’è chi comprensibilmente grida allo scandalo, perché nel 2014 il 40,3% dei pensionati ha percepito un reddito da pensione inferiore ai mille euro mensili. C’è chi invece scuote la testa, perché continuiamo a essere un Paese con le più elevate entrate contributive dopo Grecia e Spagna, e al contempo dove tra i 60 e i 64 anni il tasso di occupazione resta al 26% rispetto al 45% media Ocse, ma con la più elevata età di ingresso nel lavoro, sia per uomini sia per donne. Così si rischia di perdere di vista il problema più essenziale. Da vent’anni, stiamo aggravando a livelli pazzeschi lo squilibrio intergenerazionale. Ed è l’effetto di come siamo intervenuti sulle pensioni. Per tutti, parla il dato nel rapporto Bankitalia di ieri sulle famiglie italiane. Molti si riempiono la bocca di diseguaglianza netta in crescita scimmiottando Piketty, e invece Bankitalia li sconfessa.

Non sanno cosa fare. Già un paio di lustri fa, sostenevo che il collasso dell’Italia sarebbe partito dal sistema previdenziale. Hanno impiegato per decenni i versamenti contributivi degli operai del settore privato per pagare le pensioni-baby del settore pubblico e foraggiare l’assistenzialismo.
È giunto il momento dell’evangelico redde rationem.
Cercano di alimentare una guerra generazionale. Espediente meschino.
Si palesa la grassa bugia del “servono gli immigrati per pagare le pensioni degli italiani” che i media di regime ci propinano ossessivamente come una cantilena priva di senso. Non si capisce perché per gli stranieri non vi sia sostanzialmente limite di spesa, mentre per noi c’è il “patto di stabilità”. Qualcuno si è posto la domanda?
In verità, stanno togliendo diritti e pensioni ai nostri cittadini per mantenere i giovani immigrati che grazie a Mare Nostrum e Ius soli stanno diventando una marea incontenibile.
Mandano avanti, intorbidando le acque, personaggi squallidi come Oscar Giannino, noto pluri-laureato e detentore di diversi master ottenuti nei più prestigiosi atenei globali. Nonché bugiardo patentato.
Ecco lo stato dell’arte.
ADDENDUM Fra l’altro, osservate come insistono sul “tasso di occupazione”. Verificano statisticamente la creazione di schiavi delle banche. Lavorate babbei per pagare il mutuo casa, per le rate della macchina nuova (che tra 5 anni, prima di avere finito di versare le rate e uscito il nuovo modello, non varrà più una cippa!). Lavorate!