Archive for dicembre 16th, 2015

16 dicembre 2015

Astronauta gioca a golf sulla Luna

Bill Kaysing aveva già puntualizzato la totale assurdità dei viaggi lunari. Più ancora l’episodio in cui l’astronauta Alan Shepard, Apollo 14, aveva portato con sé una mazza da golf e pallina per giocare sulla Luna. Ecco il filmato originale. A voi, alla luce del buon senso, pare plausibile?
A me sembra la solita bravata da cowboy, anche inquadrata in una beffa quale è stata la conquista della Luna.

16 dicembre 2015

È morto Licio Gelli

L’ex venerabile della loggia P2, 96 anni, è deceduto nella sua dimora di Villa Wanda a Arezzo (Il Giornale)

Che dire, Licio Gelli è morto ma il programma massonico gode di ottima salute ed è in piano svolgimento. La distruzione della democrazia e di ogni riferimento religioso nella vita civile. A questo servono le moschee, per le quali Pisapia fa carte false a Milano, o gli sproloqui della Boldrini. A questo servono l’abolizione delle province e dei piccoli comuni, la droga libera e eutanasia cari ai radicali un tempo e ai loro epigoni attuali, i “pentastellati”.
A seguito dello scandalo P2, fu emanata la legge Anselmi che vieta l’iscrizione a logge segrete da parte di funzionari statali. Superfluo rammentare, sarebbe ironico se non fosse tragico, che la maggioranza (se non tutti) i membri togati delle alte corti, i rettori delle università statali sono massoni dimostrando che le regole in Italia valgono solo per gli imbecilli che pagano le tasse. Prima della pubblicazione, la lista degli iscritti P2 fu epurata dai nomi di Pannella e Bertinotti, coloro che dovevano fare passare aborto, divorzio, legalizzazione dell’incesto (ottenuta solo di recente grazie a Renzi).
Ma il venerabile maestro non era il vero capo della P2, qualcuno se ne stupirà. Il vero princeps piduista era Giulio Andrteotti, si proprio il noto esponente “demo(nio)cristiano”. In ambienti massonici, lo si è sempre saputo.
ma basta osservare le immagini della pagina Wikipedia:

https://it.wikipedia.org/wiki/Licio_Gelli

Inoltre, bastava osservare chi c’era ai funerali “privati” di Andreotti. Durante le indagini sulla loggia, furono ritrovati a Castiglion Fibocchi i numeri di telefono del “divo” Giulio e del suo braccio destro storico Franco Evangelisti e uno strano bigliettino di auguri indirizzato a Gelli.
Oggi la massoneria è impregnata, anima e corpo, nel suo obbiettivo di breve termine, ossia la costruzione del super-stato europeo antidemocratico basato sugli OGM, sui gay, gender e via di questo passo.
La mia opinione riguardo gli “sporcaccioni” mi sono preso la libertà di esprimerla in questo sito un paio di volte: ritengo la massoneria una istituzione in fase di decadenza ma non andrà a morire. L’erba cattiva non muore mai, su questa terra.

Licio Gelli P2 loggia massoneria

16 dicembre 2015

UFO International Magazine – dicembre 2015

UFO International Magazine, numero di dicembre 2015 è in edicola.
UFO International Magazine - dicembre 2015

16 dicembre 2015

Risparmiatori traditi da Carife Decine di mantovani nei guai

Sono decine i mantovani rovinati dal “risparmio tradito” a causa del dissesto che ha coinvolto i quattro istituti di credito salvati dal decreto salva banche del governo. La conferma arriva dall’avvocato Letizia Vescovini di Federconsumatori che, nei prossimi giorni, incontrerà in città tutti coloro che in poche ore hanno perso i risparmi di una vita. Le perdite dei mantovani riguardano investimenti effettuati nelle filiali della Cassa di Risparmio di Ferrara. Le cifre si aggirano tutte tra i 40 e i 100mila euro. C’è chi prospetta una class action ma l’avvocato Letizia Vescovini, legale che da anni segue le tematiche finanziarie e bancarie per Federconsumatori, sconsiglia questa via: «L’esperienza nelle cause bancarie mi ha insegnato che ogni azione legale deve mettere in evidenza le caratteristiche del singolo investitore e le mancanze che la banca ha commesso specificamente in quel caso».
«Sono decine gli azionisti e i titolari di obbligazioni subordinate dei quattro istituti finiti nel crac che mi hanno contattato – spiega il legale – tutte le posizioni esaminate hanno un elemento comune ossia il difetto d’informazione, da parte dell’istituto di credito. La banca ha l’obbligo di informare adeguatamente l’investitore prima che lo stesso effettui l’investimento. In questi casi, invece, le banche hanno violato gli obblighi informativi posti a tutela del risparmio; è del tutto evidente che i bond sono stati venduti come titoli sicuri mentre nella realtà erano a rischio. I risparmiatori che hanno investito in queste azioni – obbligazioni subordinate non avevano alcun intento speculativo, anzi per la fiducia di cui godevano questi istituti di credito molto presenti e legati al territorio, chi investiva riteneva di farlo in modo assolutamente sicuro.
«Hai un po’ di liquidità sul conto, perché non la usi?», si sono sentiti chiedere più volte dal bancario che ha approfittato proprio della fiducia riposta dai clienti e per anni. Tra le decine di mantovani rovinati, tantissimi pensionati ma anche giovani che, in quelle azioni, avevano riposto il loro futuro.
Ad esempio si è rivolto a Federconsumatori un pensionato la cui nipote, dipendente Carife, aveva consigliato di investire il suo Tfr tutto in azioni della banca: 100mila euro circa, i risparmi di una vita. Altro caso quello di una giovane studentessa che ha ereditato dal papà un bel gruzzoletto ma è tutto in azioni Carife che ora non valgono più nulla».
L’avvocato spiega come a tutte queste persone le obbligazioni subordinate non siano state classificate come tali nell’ordine d’acquisto. Era presente la dicitura “sub” e niente altro negli ordini di acquisto ad oggi esaminati. Federconsumatori Mantova, presieduto da Giuseppe Faugiana, invita coloro che sono interessati alla risoluzione di queste problematiche a rivolgersi agli uffici di Federconsumatori, in Via Altobelli 5. ( http://gazzettadimantova.gelocal.it/ )

Iniziative di questo genere non portano assolutamente a niente. Le organizzazioni dei “consumatori” sono puramente valvole di sfogo. Le associazioni non li tirano mica fuori di tasca loro i soldi da risarcire. E nemmeno i magistrati, se gli dessero ragione nelle cause. Manco meno i banchieri di tasca loro. Al solito, si aspettano i soldi pubblici, cioè quelli estorti con la tassazione alle persone già truffate dalle banche.
Notare che Renzi ha salvato i correntisti i cui depositi oggi sono prelevati in automatico dal fisco per pagare le tasse.
Il governo ha ripristinato unicamente i liquidi che si sarebbe subito ripreso. Oltre a scampare ogni altra porcata come questa:

http://www.makemefeed.com/2015/12/16/carichieti-lo-strano-caso-dei-280-milioni-di-anas-sul-conto-dellistituto-graziati-nel-salva-banche-979563.html

Già con la legge Fornero  l’esecutivo Monti, sostenuto da PD-Forza Italia, aveva rubato decine di migliaia di euro a chi si dovrà fare anni in più per pensionarsi ma, notate bene, la consulta ha immediatamente sentenziato che le pensioni d’oro non si toccano perchè è “incostituzionale”. Però la gente si esalta di fronte alla costituzione insegnata nelle scuole e decantata da Benigni in TV. Ma bravi fessacchiotti!