Stanza 237

The Shining - camera 237Molti sostengono che il regista nuovayorkese Stanley Kubrick sia stato l’artefice occulto dei flamini del falso sbarco sulla Luna della NASA. Si ritiene che nel film The Shining, uscito nel 1980, egli abbia codificato una sorta di confessione, in particolare, nelle deviazioni e nei cambiamene effettuati rispetto al libro di Stephen King da cui la pellicola è tratta, dal titolo omonimo e pubblicato tre anni prima.
Uno dei cambiamenti eseguiti è il numero di una camera d’albergo centrale nella storia, da 217 a 237. In un fotogramma del film, si vede il cartellino che identifica la stanza con scritto ROOM NO 237 (CAMERA NO 237 in italiano). 237 mila è, in miglia, la distanza che separa in media la Terra dalla Luna e “roomn0” può essere traslitterato in “Moon”.
C’è da chiedersi il perchè Kubrick abbia voluto effettuare qual particolare cambiamento. Egli era un “iniziato”, un esoterista, lo si capisce bene attraverso le sue opere, sopratutto Lolita e Eyes Wide Shut. Non desta, pertanto, particolare stupore che sia stato prescelto dai poteri occulti per un compito particolarmente delicato come la falsificazione del programma Apollo dal punto di vista cinematografico.