Archive for dicembre 29th, 2015

29 dicembre 2015

La predazione d’oro dietro il fallimento di Banca Etruria?

ROMA (WSI) – E ora si scopre che Banca Etruria – una delle quattro banche salvate per il rotto della cuffia con il decreto salva banche del governo Renzi – è anche il magazzino d’oro più grande dopo Bankitalia. E’ quanto riporta un articolo del Corriere della Sera, da cui emerge che:

“la Etruria è una piccola Fort Knox con il suo carico protetto in vari caveau, tanto da meritarsi il soprannome di «Banca dell’oro». L’istituto possiede anche al 100% un banco metalli, la Oro Italia trading. Tra lingotti dei clienti per circa 3,5 tonnellate (oltre 10 mila pezzi), lingotti di proprietà della stessa banca che ha una giacenza media giornaliera sulle due tonnellate e impieghi per il distretto industriale orafo di Arezzo, altre 4 tonnellate, il conto totale è di 9 tonnellate e mezzo. Si tratta per buona parte di oro puro che viene distribuito in vari caveau segreti, di cui almeno uno è in località Arezzo anche se non segnato sulle mappe di Google, per ovvi motivi. Il controvalore di mercato fa una certa impressione: stiamo parlando di un tesoro da 310 milioni di euro. Sebbene a distanza siderale è la più grande concentrazione di oro in Italia dopo quella di Bankitalia. (….) Il pezzo che andava di più era quello da 250 grammi, seguito dal «lingottone classico» da un chilogrammo (31 mila euro). Esiste anche un identikit: il cliente tipo dell’istituto risulta avere circa 200 mila euro depositati, di cui il 10 per cento circa in oro fisico. Poi in banca, oltre ai privati, ci sono anche clienti istituzionali che hanno depositato lingotti per milioni di euro”. […] ( http://www.wallstreetitalia.com/ )

Lecito chiederselo dopo questo strano articolo del Wall Street Journal Italia (sempre americano è).
Ho scritto più volte in passato della scomparsa delle oltre 40 tonnellate d’oro della banca centrale ucraina. Ciò avvenne in seguito al caos seguito all’intervento degli “amici” statunitensi. Probabilmente quell’oro se ne sta ora al sicuro a Fort Knox.
Non vorrei che tutto questo rivolgimento di cose, organizzato da Renzi e Padoan, possa servire a fare svanire come per incanto un po’ di metallo giallo dai forzieri dell’istituto.
Col nuovo ordine globale, tutto è lecito, l’Italia è come la Libia, l’Iraq o la citata Ucraina, terra di predazione per i farabutti legati agli Stati Uniti d’America. Ditemi voi quante volte l’ho scritto.
Dico “fallimento” poiché la Nuova Etruria è spacciata, non reggerà al dissanguamento in corso, la gente sta prelevando i soldi e chiudendo i conti correnti. Ovvio, chi si fida più di bancari e direttori che fino all’altro ieri ti raccomandavano le imperdibili obbligazioni subprime emesse da Etruria, per di più, mentendo spudoratamente per mesi (o anni) ai clienti che intendevano venderle.

29 dicembre 2015

La Russia di Putin è l’ultimo baluardo per l’Occidente

29 dicembre 2015

Pensioni 2016, come cambia l’assegno previdenziale tra perequazione e scalini

Con il rinvio della flessibilità in uscita, dal prossimo anno si dovrà lavorare ben 4 mesi in più. Lo prevede la legge Fornero, che modifica l’età di accesso alla pensione e l’importo dell’assegno calcolato con il contributivo. Cosa prevede, invece, la legge di Stabilità? Pochi dettagli e il blocco dell’effetto della perequazione automatica che avrebbe costretto i pensionati a restituire circa 20 euro ( http://www.ilfattoquotidiano.it/ )

Com’era facilmente preventivabile, e da me abbondantemente preannunciato, lo stato italiano sta martoriando i suoi cittadini in favore dei “migranti”, i milioni di clandestini che Renzi-Grillo-Alfano (quinta colonna di Berlusconi) stanno facendo entrare, per conto della Casa Bianca, e pretendono l’INPS li mantenga ora col “reddito di cittadinanza”.
Come segnalo da anni, il caso salva-banche lo dimostra platealmente, il parlamento italiano vota esclusivamente leggi contro gli autoctoni e a favore degli alloctoni appena sbarcati. Infatti, il costo dello stato, le spese militari, gli stanziamenti per le grandi opere non sono mai stati decurtati, anzi, incrementati.
Sono 10 anni, ormai, che scrivo in rete di non fidarsi delle banche e che assolutamente non bisogna dare quattrini all’INPS poiché sarebbero soldi sprecati. Spero il 2016 porti consiglio a coloro che non lo avessero ancora capito.
Detto questo, voglio sottolineare che non è giusto che un cittadino debba rinunciare al proprio benessere, e perfino ai risparmi depositati in banca, perchè gli USA con la massoneria stanno creando il super-stato europeo, un pilastro dei quali è la società multirazziale. Intanto: ‘Bimba di sei anni uccisa da meningite’. Colpa di chi?

29 dicembre 2015

Disdire il Canone RAI TV in bolletta, come non pagare la tassa 2016

PREMESSA IMPORTANTE Sebbene la legge sia stata promulgata, manca il decreto attuativo che dovrebbe essere emanato entro febbraio 2016. Quindi, sono possibili modifiche, rimangono alcuni mesi di tempo per studiare una strategia per risparmiare 100 euro.
Canone RAI 2016 in bolletta della luce: il 22 Dicembre 2015 il Senato ha approvato la Legge di Stabilità 2016 e il Canone RAI ad uso privato del nuovo importo di Euro 100 a partire dall’anno 2016, si pagherà in dieci rate mensili tra Gennaio e Ottobre, addebitate nella fattura della bolletta dell’energia elettrica.
Resta invece invariato il Canone RAI Speciale.riservato alle attività commerciali.
Solo per l’anno 2016 il primo addebito avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1 Luglio 2016 e sarà comunque sempre indicato in bolletta con una distinta voce.
Il Canone RAI per uso privato è dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto od adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive e la detenzione dell’apparecchio televisivo si presume nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.
Il canone di abbonamento RAI è in ogni caso dovuto una sola volta in relazione agli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica e non è più possibile la cessazione del Canone RAI per suggellamento del televisore.

Chi può e non deve pagare il Canone RAI in bolletta?

  1. Coloro che alla data del 1 Gennaio 2016 non fossero titolari di abbonamento TV e non detenessero alcun apparecchio televisivo, al fine di non essere obbligati al pagamento del canone RAI, devono inviare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di non detenzione dell’apparecchio televisivo alla Agenzia delle Entrate.
  2. Tale dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell’art 46 D.P.R.28 Dicembre 2000 n 445, espone a responsabilità penale in caso di mendacio (falsità o travisamento della verità) ed è valida per l’anno in cui è presentata: quindi chi non detenesse alcun apparecchio televisivo deve inviare la dichiarazione all’inizio di ogni anno.
  3. Sono esentati dal pagamento dell’abbonamento TV in bolletta elettrica e possono richiedere quindi l’esenzione del Canone RAI tramite una dichiarazione sostitutiva in atto notorio da spedire tramite una Raccomandata alla Agenzia delle Entrate, i seguenti soggetti:
  4. chiunque non sia realmente in possesso di un apparecchio televisivo ovvero di alcun apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaduzioni (sono quindi esclusi i possessori di pc, tablet o smartphone a meno non siano dotati di sintonizzatore TV)

Inoltre:

  •  soggetti di età pari o superiore a 75 anni con un reddito annuale inferiore a Euro 8000 (avendo in casa una nonna con pensione minima, intestatele il contatore ENEL. Se vi chiedono soldi per la voltura, cambiare fornitore)
  • possessori di seconda casa (relativamente a essa)
  • proprietari di immobili dati in locazione e che hanno mantenuto a loro intestato il contratto di fornitura dell’energia elettrica (le utenze vanno sempre intestate agli inquilini sui quali devono ricadere le relative morosità)
  • militari delle Forze Armate Italiane che vivono in ospedali militari, case del soldato e sale convegno
  • diplomatici e personale NATO
  • imprese che vendono o riparano TV

disdetta canone rai 2015 raccomandata ar

( http://www.letterasenzabusta.com/ )

NOTA: L’esenzione dei militari e forze NATO indica che c’è lo zampino degli americani. Come ogni altra legge del governo Ranzi, è stata suggerita dal Dipartimento di Stato. Mi fa ridere la gente che non capisce questa cosa.