Disdire il Canone RAI TV in bolletta, come non pagare la tassa 2016

PREMESSA IMPORTANTE Sebbene la legge sia stata promulgata, manca il decreto attuativo che dovrebbe essere emanato entro febbraio 2016. Quindi, sono possibili modifiche, rimangono alcuni mesi di tempo per studiare una strategia per risparmiare 100 euro.
Canone RAI 2016 in bolletta della luce: il 22 Dicembre 2015 il Senato ha approvato la Legge di Stabilità 2016 e il Canone RAI ad uso privato del nuovo importo di Euro 100 a partire dall’anno 2016, si pagherà in dieci rate mensili tra Gennaio e Ottobre, addebitate nella fattura della bolletta dell’energia elettrica.
Resta invece invariato il Canone RAI Speciale.riservato alle attività commerciali.
Solo per l’anno 2016 il primo addebito avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1 Luglio 2016 e sarà comunque sempre indicato in bolletta con una distinta voce.
Il Canone RAI per uso privato è dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto od adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive e la detenzione dell’apparecchio televisivo si presume nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.
Il canone di abbonamento RAI è in ogni caso dovuto una sola volta in relazione agli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica e non è più possibile la cessazione del Canone RAI per suggellamento del televisore.

Chi può e non deve pagare il Canone RAI in bolletta?

  1. Coloro che alla data del 1 Gennaio 2016 non fossero titolari di abbonamento TV e non detenessero alcun apparecchio televisivo, al fine di non essere obbligati al pagamento del canone RAI, devono inviare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di non detenzione dell’apparecchio televisivo alla Agenzia delle Entrate.
  2. Tale dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell’art 46 D.P.R.28 Dicembre 2000 n 445, espone a responsabilità penale in caso di mendacio (falsità o travisamento della verità) ed è valida per l’anno in cui è presentata: quindi chi non detenesse alcun apparecchio televisivo deve inviare la dichiarazione all’inizio di ogni anno.
  3. Sono esentati dal pagamento dell’abbonamento TV in bolletta elettrica e possono richiedere quindi l’esenzione del Canone RAI tramite una dichiarazione sostitutiva in atto notorio da spedire tramite una Raccomandata alla Agenzia delle Entrate, i seguenti soggetti:
  4. chiunque non sia realmente in possesso di un apparecchio televisivo ovvero di alcun apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaduzioni (sono quindi esclusi i possessori di pc, tablet o smartphone a meno non siano dotati di sintonizzatore TV)

Inoltre:

  •  soggetti di età pari o superiore a 75 anni con un reddito annuale inferiore a Euro 8000 (avendo in casa una nonna con pensione minima, intestatele il contatore ENEL. Se vi chiedono soldi per la voltura, cambiare fornitore)
  • possessori di seconda casa (relativamente a essa)
  • proprietari di immobili dati in locazione e che hanno mantenuto a loro intestato il contratto di fornitura dell’energia elettrica (le utenze vanno sempre intestate agli inquilini sui quali devono ricadere le relative morosità)
  • militari delle Forze Armate Italiane che vivono in ospedali militari, case del soldato e sale convegno
  • diplomatici e personale NATO
  • imprese che vendono o riparano TV

disdetta canone rai 2015 raccomandata ar

( http://www.letterasenzabusta.com/ )

NOTA: L’esenzione dei militari e forze NATO indica che c’è lo zampino degli americani. Come ogni altra legge del governo Ranzi, è stata suggerita dal Dipartimento di Stato. Mi fa ridere la gente che non capisce questa cosa.