Mutui, è polemica su decreto approvato dal CdM: permette alle banche di vendere la casa alla seconda rata non pagata

Scoppia il caos su una novità contenuta nel decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri in attuazione della direttiva 17 del 2014 (Mortgage Credit Directive) sui contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali. Il decreto favorisce le banche a danno dei consumatori, permettendo agli istituti di riprendersi gli immobili dei morosi e rivenderli ripagando la differenza tra il valore di mercato e il mutuo residuo. Quest’operazione, fin’ora vietata, può scattare già alla seconda rata non pagata.mutuo casaProtesta Asso-Consum che chiede al Parlamento di non approvare il decreto per evitare che le banche si dotino di un ulteriore “coltello” contro i consumatori. “Se questo decreto fosse approvato – afferma il Presidente di Asso-Consum Aldo Perrotta – il cittadino rimarrebbe indifeso. Sarebbe l’ennesimo regalo alle banche. Con la scusa di agevolare il consumatore quest’ultimo verrà solo fregato”. ( http://www.helpconsumatori.it/ )

Come volevasi dimostrare. Ormai, col sistema globale al collasso, stanno cadendo i paraventi come quello della democrazia. I politici sono al servizio dei banchieri e la cosa si palesa sempre di più. Hanno inventato finti oppositori come i “pentastellati”. Notate bene il ruolo subdolo di costoro: mentre stanno facendo passare tutte le porcate contro il volere della maggioranza dei cittadini, quali matrimoni-gay, spinello legale, e immigrazione libera, rammentano continuamente gli alti stipendi dei politici in modo da forzare questi ultimi a legiferare contro la volontà dei cittadini che rappresentano essendo stati eletti.
‘Alfano concede la cittadinanza pure a chi non parla italiano’. Vi ricordate quando vi dissi che saremmo diventati come Singapore? L’inglese sarebbe stata imposta come lingua ufficiale unificante, l’idioma italiano ridotto a dialetto europeo. Il passo successivo sarà di obbligare la PA a produrre modulistica bilingue.