La pianura padana è piatta!

Monviso

Non è una vista concessa tutti i giorni, ma quando il foehn riesce a spazzare via la nuvola di smog dalla pianura padana, questo è il panorama che si offre ai nostri occhi. Le Alpi Cozie, con il Monviso che svetta al centro, sono state fotografate da oltre trecento chilometri di distanza. L’autore è Marco Melotti, gestore del rifugio Bocca di Selva sulle Prealpi veronesi, nel cuore del Parco naturale della Lessinia: 330 chilometri in linea d’aria, per la precisione. Melotti l’ha scattata il 4 gennaio al tramonto , quando il vento ha ripulito (per poco) l’aria dell’Italia settentrionale. E’ la stessa visione che oltre un secolo e mezzo fa affascinò Quintino Sella, nei suoi viaggi fra Torino e Roma, e lo convinse prima a salire la montagna, nell’agosto 1863, e poi a fondare il Club Alpino Italiano: “Questa meravigliosa montagna – scrisse l’allora ministro delle Finanze – che forma la parte più originale, più graziosa e più ardita dell’impareggiabile cornice che corona ogni vista dell’Italia settentrionale”.
Foto di Marco Melotti, a cura di Leonardo Bizzaro ( http://torino.repubblica.it/ )

Chi trova scontato che una pianura debba essere appiattita, ma lo è poi? Se facessimo il calcolo della curvatura terrestre, distanza al quadrato per otto centimetri (330 x 330 x 8), scopriremmo che l’orizzonte dovrebbe affondare di quasi 9 km fra le estremità. Sbalorditivo è che non si riesca in alcun modo a fotografare la curvatura terrestre. A meno che, chiaramente, le immagini non siano fornite dalla NASA…