Archive for marzo 8th, 2016

8 marzo 2016

Sonoluminescenza

Sonoluminescenza

Nel 1934 due scienziati che lavoravano all’Università di Colonia, i professori H. Frenzel e H. Schultes, scoprirono che bolle generate in un liquido possono produrre una debole luminescenza facilmente percepibile a occhio nudo in una stanza buia. Questa luce azzurrognola, fredda e rivelatrice, è stata chiamata sonoluminescenza: luce da suono. La fonte di luce rimase un mistero finché degli esperimenti svelarono che questa era costituita da lampi e che tali lampi coincidevano con la frequenza delle onde sonore. Test delicati e precisi mostravano che i lampi avevano luogo quando le bolle collassavano. Inoltre, quando una bolla è sottoposta a oscillazioni consecutive, la sua taglia cresce finché essa diviene instabile e collassa emettendo luce. [… ] ( http://www.castout9.com/ )

Le stelle tremano d’amore e di speranza ci assicurano Giuseppe Adami e Renato Simoni autori del libretto di Turandot nella celeberrima aria Nessun Dorma.
Gli assertori della terra piatta hanno fatto una sconcertante scoperta: le stelle del firmamento emetterebbero luce tramite frequenze sonore riconducibili al fenomeno della sonoluminescenza. Ciò causerebbe il caratteristico tremolio. Non si tratta di astri lontanissimi ma di figure ben distinte, non di meri punti luminosi. Alcune stelle appaiono perfettamente circolari con un corpo più brillante centrale, altre sono esagonali, romboidali o a forma di diamante. Se non ci credete, procuratevi una videocamera abbastanza potente e fate la verifica!

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8 marzo 2016

La Luna, le Stelle e le Ideologie

IL SUBLIME E SPIETATO DIO GRECO 'APOLLO'

IL SUBLIME E SPIETATO DIO GRECO ‘APOLLO’

E’ relativamente semplice oggi rilevare come le missioni Apollo siano state interamente prodotte sulla superficie terrestre, date le clamorose incongruenze del materiale audio e video diffuso dalla Nasa. Le ridicole forzature della fisica per rendere possibile ad un essere umano di oltrepassare le cosiddette ‘fasce di Van Allen’, oppure per giustificare l’assenza delle stelle nello spazio, rendono tutta la vicenda ‘avventure lunari’ da relegarsi decisamente nel campo della propaganda e della messinscena di livello planetario.

 L'IMPOSSIBILE ILLUMINAZIONE DELL'ASTRONAUTA

L’IMPOSSIBILE ILLUMINAZIONE DELL’ASTRONAUTA

Le conseguenze di questa colossale impostura hanno modificato la percezione dello spazio e del cosmo da parte della stragrande maggioranza degli esseri umani nonché veicolato ingentissime somme di denaro in ambiti oscuri ed incontrollati.
Uno degli aspetti più imbarazzanti della messinscena lunare e spaziale internazionale riguarda la mancata percezione visiva delle stelle, pianeti e galassie non appena varcata la soglia dello spazio. Ci vorrebbero far credere che negli spazi interplanetari non si possano osservare i corpi celesti mentre essi appaiono decisamente ben visibili nelle notti terrestri, attraverso la sua spessa atmosfera.

GLI ATTORI DELLA NASA (NATIONAL ACADEMY OF SPACE ACTORS)

GLI ATTORI DELLA NASA (NATIONAL ACADEMY OF SPACE ACTORS)

Tutti ricorderanno la tragicomica intervista al primo equipaggio ‘lunare’ e l’imbarazzo conseguente alla necessaria domanda di un giornalista circa appunto la percezione dei corpi celesti dalla superficie lunare. Le risposte furono un tragico ‘non ricordo’ ed un traballante ‘non si vedono le stelle’.
Immaginiamo che la decisione registica di omettere i corpi celesti dall’enorme specchio del cielo sia stata sofferta ma ritenuta necessaria. La loro presenza avrebbe infatti comportato difficoltà tecniche insormontabili e la conseguenza di rendere palese la colossale montatura delle sedicenti missioni lunari.

 IL CIELO 'TOTAL BLACK', LA TERRA TROPPO PICCOLA ED I PANNELLI POSTICCI E TRABALLANTI DEL LEM

IL CIELO ‘TOTAL BLACK’, LA TERRA TROPPO PICCOLA ED I PANNELLI POSTICCI E TRABALLANTI DEL LEM

Qual è stata la ragione primaria di questa delicata operazione? Gli analisti più realisti insistono sui vantaggi che tale presunto successo cosmico avrebbe riservato agli Stati Uniti in un clima pesante di ‘guerra fredda’. Occorre però ricordare come i sovietici avrebbero potuto smontare con facilità le fantasiose ricostruzioni lunari degli ‘americani’. Sapendo però come la guerra fredda sia stata solo un’abile ed ingegnosa operazione geopolitica concordata per porre due grandi parti del pianeta (e le loro ignare popolazioni) sotto controllo esaustivo da parte dei regimi corrispondenti, la ‘propaganda lunare’ deve aver avuto allora come ragione propellente la diffusione di un’immagine completa non solo del sistema planetario sul quale viviamo ma anche del rapporto tra scienza, tecnologia, sviluppo ed ambiente, in una sola parola del senso del progresso nel suo insieme.

GLI UOMINI DEL FUTURO: GLI OFFICIANTI DELLA TECNOCRAZIA

GLI UOMINI DEL FUTURO: GLI OFFICIANTI DELLA TECNOCRAZIA

Un progresso riposto nelle sole fredde mani della scienza di regime e delle sue ancelle preferite: la tecnologia, lo sviluppo economico esponenziale, la competizione.
Alla propaganda lunare è legata quindi l’immagine stessa di un sistema scientista tecnocratico ed al contempo relativamente meccanico ed un po’ brutale: il sistema che regola la vita artificiale del nostro occidente, oggidì al tramonto.

Le missioni Apollo quindi hanno costituito uno strumento mediatico necessario al mantenimento di un sistema generalizzato che in occidente, così come oggi in oriente, vedeva la scienza e la tecnologia come unica fonte di sviluppo e progresso, le uniche vere divinità da adorare e servire.
L’immagine dell’astronauta, dell’uomo transumano,  meccanico, scienziato, freddo e calcolatore è stato il paradigma ed il modello di base del nostro mondo ormai oltre il viale del tramonto.
Domani (ma lo è già oggi) sarà la Cina ad assumere il controllo del pianeta con un nuovo modello di uomo, simile a quello occidentale, ma ancor più prono ai desiderata del potere centralizzato. La Cina infatti non fa altro, con le sue traballanti esplorazioni spaziali, che confermare le pseudo percezioni di assoluta desolazione del cosmo. Questo è il motivo per cui i vertici occulti stanno demolendo passo dopo passo la nostra società, quel mondo occidentale che deve essere necessariamente distrutto per far posto all’homo novus: un obbediente piccolo lavoratore, con mentalità alveare, al servizio della tecnocrazia, senza desideri e senza emozioni. L’astronauta perfetto.
( http://offskies.blogspot.it/ )

8 marzo 2016

Esa Tierra tan plana que vemos en los anuncios

B.o.B. es un rapero norteamericano mundialmente famoso con más de 2 millones de seguidores en Twitter. Y no, yo tampoco lo conocía. Hasta hace unos días que declaró con toda confianza que la Tierra es plana.
Algunos podrían pensar que no es más que una campaña publicitaria para lanzar un nuevo disco. Ojalá. Pero me resulta dudoso. Existe una ruidosa minoría en Estados Unidos que defiende la Tierra plana con tanta convicción como otros defienden la conspiración de los chem-trails No, me temo que no fue un error ni una campaña publicitaria. Durante horas regaló a sus seguidores una larga lista de argumentos con supuestas pruebas para apoyar su extravagante afirmación.
Aunque parezca innecesario, debemos recordar que defender la teoría de una Tierra plana, en una época donde nuestro teléfono móvil puede guiarnos por todo el planeta gracias a los satélites G. P.S., es absolutamente ridículo. De hecho, Aristóteles ya defendía que la Tierra era una esfera hace 2.400 años y esa idea era aceptada mayoritariamente hace 2.000 años. Las objeciones contra el viaje de Cristóbal Colon no estaban basadas en que la Tierra era plana sino en la incapacidad de sus barcos para recorrer toda la distancia hasta Asia. Sin el continente americano como parada intermedia, la expedición habría sido un fracaso absoluto.
Tal vez estés leyendo este texto y pienses que exagero la importancia de toda la historia. Un cantante famoso tiene una opinión absurda pero no parece probable que nadie le crea. Ahora recuerda cuantos anuncios de productos con personajes famosos ha visto. Una enorme inversión que tiene una única justificación. Funciona. Aumenta las ventas. Estas compañías invierten grandes cantidades de dinero porque saben que alguien conocido tiene credibilidad para dar consejos de salud, garantizar la calidad de un automóvil o recomendar seguros de vida. Sea cuál sea su formación o conocimientos. El problema no se limita a la publicidad. Personajes famosos han defendido que las vacunas no funcionan o que son peligrosas contra la opinión de la práctica totalidad del estamento médico. Unos argumentos que ha ocasionado mucho sufrimiento y, en algunos casos, la muerte de niños.
Me gustaría que el caso de B.o.B. sirviese para recordarnos un criterio sencillo que debería ser incuestionable. Un argumento es creíble según las pruebas que lo apoyan, no por la persona que lo defiende. Y utilizar a alguien famoso para respaldarlo no debería añadir ni una pizca de credibilidad a la discusión. ( http://www.navarra.com/ )

rapero BOB B. O. B.