La rotta di Lindbergh diventa diritta sulla terra piatta

Ancora una strana coincidenza. Se osserviamo la rotta seguita dal primo trasvolatore atlantico Charles Lindbergh nel 1927, essa appare quasi rettilinea su di una proiezione azimutale equidistante.
La cartina sottostante è palesemente una proiezione polare.
Anche oggigiorno i tempi di percorrenza transatlantici sono bizzarri. Per volare da New York a Londra, ad esempio, servono solo 10 minuti in più che dalla Grande Mela a Lisbona, capitale del Portogallo. Questa considerazione si attaglia perfettamente all’ipotesi terra piatta invece che al modello sferico su cui il Portogallo sarebbe assai più vicino agli USA dell’Inghilterra. Qualcuno sostiene che l’impresa temeraria di Lindbergh fu una beffa a causa dell’avvistamento precoce del suo velivolo in Irlanda. Può darsi invece che le distanze nell’emisfero boreale siano minori di quanto attestato nelle mappe canoniche.

Charles Lindbergh flat earth route