Sei uno “scollocato”? Fai il test

Mentre la crisi italiana avanza come da programma (ricordate quando Mario Monti disse che bisognava aggravare la crisi) molte persone hanno le idee confuse. Molti ritengono che lo scollocamento sia una “moda” tipo i “dark” o i “paninari” anni ’80 ma non è così. In realtà, esso è una attitudine mentale dalla quale fare derivare le decisioni nella vita quotidiana
Ho elaborato un breve elenco di locuzioni, se seguite le quali, sarete veramente liberi come lo è il sottoscritto:

  • Lo scollocato non vive per lavorare attendendo il momento di andare in ferie e poi, una volta in vacanza, non vede l’ora di tornare a lavorare.
  • Lo scollocato sa che sigarette, TV, droga, la moda e sport professionistici sono la stessa identica cosa: forme di distrazione mentale da parte del potere.
  • Lo scollocato pensa che l’automobile sia solo un mezzo di trasporto che serve per recarsi dal Luogo A al Luogo B.
  • Per lo scollocato il tempo non è denaro.
  • Lo scollocato sa che la burocrazia, il sistema sanzionatorio giudiziario, la tassazione sono strumenti di controllo del potere verso i cittadini mantenendoli poveri.
  • Lo scollocato preferisce acquistare oggetti usati, sono soltanto per risparmiare, anche per timore che altrimente ci sarebbero più rifiuti da smaltire.
  • Lo scollocato preferisce, se possibile, mangiare cibo biologico prodotto in proprio consumandolo fresco di stagione.
  • Lo scollocato usa i mezzi di trasporto pubblici, anche se lenti, e parcheggia l’auto a distanza anziché sprecare tempo e carburante cercando un posteggio vicino al luogo di destinazione.

Pensate a quanti suicidi di imprenditori ci sono stati cui avevano fatto il lavaggio del cervello sui “soldi” da guadagnare per diventare ricchi e comprarsi una vettura di lusso. Pensate alla gente che ha acceso mutui inutili per case che oggi valgono la metà. Le banche si riprendono gli immobili per acquistare i quali avevano prestato ai clienti soldi creati dal nulla. per non dire di quelli che buttano soldi col gratta e vinci, vinci-casa e rumenta simile. però ci sono gli annunci tranquillizzanti che dicono il gioco essere vietato ai minori e che può provocare dipendenza!
E infine, riflettete su quanti morti ci sono a causa del (costoso) vizio del tabacco (non solo tumori ma anche malattie cardiocircolatorie) e ora vogliono legalizzare la droga poiché da più assuefazione e incrementerebbe i profitti delle multinazionali del tabacco che entrerebbero anche nel mercato degli spinelli di stato.

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Scollocamento Bill Kaysing