Archive for marzo 28th, 2016

28 marzo 2016

Seconda Venuta di Gesù Cristo e la Terra Piatta

Nei Vangeli si riferisce in molti passi che Cristo ha “minacciato” di tornare se l’umanità non avesse adempiuto ai suoi insegnamenti.
Alcuni passaggi:

Come ritornerà Gesù? E’ scritto nella Bibbia, in Luca 21:27 (NR): “Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole con potenza e gloria grande.”
Quante persone Lo vedranno quando ritornerà? E’ scritto nella Bibbia, in Apocalisse 1:7 (NR): “Ecco, egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per lui.”
Cosa vedremo e che cosa sentiremo quando ritornerà? E’ scritto nella Bibbia, in 1 Tessalonicesi 4:16,17 (NR): “Perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria.”
Quanto sarà visibile il Suo ritorno? E’ scritto nella Bibbia, in Matteo 24:27 (NR): “Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo.”
Quali avvertimenti ci ha lasciato il Cristo affinché non fossimo ingannati riguardo alla Sua seconda venuta? E’ scritto nella Bibbia, in Matteo 24:23-26 (NR): “Allora, se qualcuno vi dice: ‘ Il Cristo è qui,’ oppure: ‘E’là ’, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ecco, ve l’ho predetto. Se dunque vi dicono: ‘Eccolo, è nel deserto, non v’andate; ‘eccolo, è nelle stanze interne ’, non lo credete.”
C’è qualcuno che conosca l’esatto momento del ritorno di Cristo? E’ scritto nella Bibbia, in Matteo 24:36 (NR): “Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo.”
Sapendo quanto sia umano procrastinare, cosa ci dice di fare il Cristo? E’ scritto nella Bibbia,in Matteo 24:42 (NR): “Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà.”

Se crediamo per intero a Cristo, dobbiamo dare per assodato il fatto che lui non abbia raccontato alcuna menzogna per cui è vero che ritornerà. Ma come e quando?

Annunci
28 marzo 2016

Perugia, patrocinio del Comune a un convegno sulla bufala delle scie chimiche

L’incontro organizzato da Amato John De Paulis si terrà il 23 aprile alla sala dei Notari di D.B.

Convegno scie chimiche

Una delle peggiori bufale in circolazione ormai da anni, ovvero l’avvelenamento del genere umano attraverso le cosiddette scie chimiche, sarà oggetto di un convegno che si terrà il 23 aprile a Perugia dalle 9 alle 19 alla Sala dei Notari. Fin qui nulla di (troppo) male se non fosse che il Comune di Perugia ha dato il suo patrocinio che appare nel manifesto con cui si pubblicizza l’incontro. Oltre al simbolo del Comune compare anche quello di Capitale italiana dei giovani 2016. A dare vita all’appuntamento «Chemtrails, geoingegneria e manipolazione climatica», è Alternativa riformista, la lista elettorale guidata da Amato John De Paulis, candidato nel 2009 a sindaco di Perugia e nel 2015 a presidente della Regione.
L’incontro Ospiti sono Giorgio Pattera (biologo), Domenico Azzone (ex maresciallo dell’Aeronautica), Franco Trinca (biologo), l’associazione Riprendiamoci il pianeta, Gabriele Chiurli (Democrazia diretta), la docente Marinella Giulietti e Pietro Nicoletti, presentato come «ricercatore indipendente». Moderatore sarà lo stesso De Paulis, che aveva inserito anche la lotta contro le scie chimiche nel suo programma elettorale. «In occasione della marcia globale contro le scie chimiche in programma per il 23 aprile 2016 – scrivono gli organizzatori – abbiamo deciso di organizzare un convegno con relatori locali, nazionali ed europei per portare all’attenzione del pubblico questi fatti gravi presenti anche nella nostra città, nella nostra regione».
Analisi «Il nostro intento – continuano – non è di convincere l’opinione pubblica ma di presentare analisi chimiche, documentazioni fotografiche e interventi di esperti per aprire una discussione di natura scientifica in merito. Poi ognuno è libero di trarre le proprio conclusioni. Il sindaco Romizi ha già dato la propria condivisione anche con il patrocinio del Comune di Perugia». Attraverso le scie chimiche, che secondo i complottisti non sono banalmente il frutto della condensazione dei gas di scarico, gli aerei spargerebbero sostanze chimiche velenose nell’aria. A seconda della versione, spargerebbero virus oppure bario, microparticelle o altro ancora. Una bufala ormai smentita decine di volte in modo scientificamente argomentato ma nonostante ciò rilanciata continuamente sui social network, nelle tv e attraverso decine di siti. ( http://www.umbria24.it/ )

I politici vengono manovrati. Invece di organizzare un convegno sulla sistematica distruzione in corso dell’Italia e dell’Europa, la massoneria umbra organizza eventi per tentare di negare l’innegabile. Personalmente, nutro il sospetto crescente che le scie chimiche siano comprese nella beffa del riscaldamento globale. Esse, infatti, sono troppo evidenti, sembrano fatte apposta per distrarre l’attenzione da qualcos’altro. Ma da cosa?

28 marzo 2016

Scie chimiche: nuovi sistemi d’irrorazione impiegando velivoli commerciali

Lo avevo sospettato diversi anni fa che ci fosse qualche finanziamento occulto dietro le compagnie aeree cosiddette “low cost”. Oggi possiamo sospettare, con buona sicurezza, che i finanziamenti occulti a ripianare i bilanci siano di fonte militare occulta.
In cambio di cosa? In cambio dell’irrorazione dei cieli con scie chimiche.
Un cittadino tedesco, lo scorso anno, mi aveva segnalato il fatto riguardante Ryanair e ora il bravissimo Rosario Marcianò lo svela anche per EasyJet?
Complottismo, credete?
Eppure chiedetevi quanto costa fare volare un Boeing 737 (in genere il modello impiegato da queste compagnie) in termini di carburante, hostess e piloti. Ci sono velivoli di tali compagnie che decollano con 20 o 30 passeggeri, la metà dei quai ha pagato il biglietto 1 euro o poco più.
Per dare un’idea: un Boeing 737 consuma oltre 3000 litri di carburante aeronautico per ora di volo ossia da 18 a 25 litri per posto passeggero per ora, a seconda della capienza delle varie versioni.
Come riescono a generare fatturato quelle aziende?
Ci avevate mai pensato?