Scie chimiche: nuovi sistemi d’irrorazione impiegando velivoli commerciali

Lo avevo sospettato diversi anni fa che ci fosse qualche finanziamento occulto dietro le compagnie aeree cosiddette “low cost”. Oggi possiamo sospettare, con buona sicurezza, che i finanziamenti occulti a ripianare i bilanci siano di fonte militare occulta.
In cambio di cosa? In cambio dell’irrorazione dei cieli con scie chimiche.
Un cittadino tedesco, lo scorso anno, mi aveva segnalato il fatto riguardante Ryanair e ora il bravissimo Rosario Marcianò lo svela anche per EasyJet?
Complottismo, credete?
Eppure chiedetevi quanto costa fare volare un Boeing 737 (in genere il modello impiegato da queste compagnie) in termini di carburante, hostess e piloti. Ci sono velivoli di tali compagnie che decollano con 20 o 30 passeggeri, la metà dei quai ha pagato il biglietto 1 euro o poco più.
Per dare un’idea: un Boeing 737 consuma oltre 3000 litri di carburante aeronautico per ora di volo ossia da 18 a 25 litri per posto passeggero per ora, a seconda della capienza delle varie versioni.
Come riescono a generare fatturato quelle aziende?
Ci avevate mai pensato?