Attacchi Bruxelles, i morti sono 35. Identificate 28 vittime e confermati 3 arresti per terrorismo

28 marzo 2016 Quattro persone decedute in ospedale dopo gli attacchi di Bruxelles. E così il bilancio degli attentanti avenuti martedì scorso nella capitale belga sale a 35 morti, tra cui ci sono anche i tre kamikaze autori della strage. A renderlo noto sono state le autorità belghe, precisando che le altre quattro persone sono decedute in ospedale per le ferite riportate nelle esplosioni. La procura di Bruxelles, nel frattempo, ha confermato altri tre arresti dopo le perquisizioni effettuate domenica in diverse città del Belgio: Yassine A., Mohamed B. e Aboubaker O. sono accusati di “partecipazione ad attività di un gruppo terroristico”. Le perquisizioni si erano concentrate nella regione di Bruxelles e nella provincia di Anversa, portando al fermo di 9 persone in tutte (sei le hanno rilasciate dopo l’interrogatorio). La procura federale non ha voluto dare altri dettagli per non compromettere l’esito delle indagini. Intanto le autorità e i medici legali belgi hanno identificato formalmente 28 vittime, mentre tre famiglie aspettano ancora la verifica ufficiale dell’analisi del Dna e dunque il riconoscimento dei loro cari. Tra le vittime identificate formalmente, 15 sono morte nelle due esplosioni all’aeroporto internazionale di Zaventem: di queste 6 hanno nazionalità belga e 9 sono stranieri (Usa, Svezia, Germania, Francia e Cina). Nell’attentato alla metro di Maalbeek, a pochi metri dalle istituzioni comunitarie, sono stati identificati finora 13 vittime: 10 sono belghe e 3 straniere (una è l’italiana, Patricia Rizzo, ma ci sono state anche una vittima svedese e una britannica). Il centro di Crisi fa notare che le nazionalità degli stranieri morti possono divergere dai dati forniti dal ministero degli Esteri perché alcune vittime avevano doppia o addirittura tripla nazionalità (per esempio Jennifer Scintu Waetzmann che era italiana, tedesca e spagnola).( http://www.rainews.it/ )

Personalmente, non credo a una parola ci ciò che scrivono i giornali. Attentati che sembrano fatti con lo stampino, uguali a se stessi. A cominciare dalla disarmante (evidentemente voluta) falla nei servizi di sicurezza dato che queste operazioni avvengono sempre in zone centralissime.
Non si conosce ancora l’elenco completo di vittime e feriti perchè, naturalmente, vige la “privacy” (anche per i presunti responsabili).
Vittime e feriti presumibilmente ci sono stati perchè le esplosioni sono avvenute veramente. Ma sono una minoranza.
Come è possibile che diverse vittime avessero “tripla nazionalità”!? Quanta gente conoscete voi che ha “tripla nazionalità”?
Scopro che la vittima italiana, Patricia Rizzo, era sposata a un americano (la cosa non mi sorprende). Un po’ come quelle navi “private” di imprenditori “italiani”, ma che parlano americano, che traghettano i clandestini dall’Africa alla Sicilia. Rigorosamente per motivi umanitari.

https://pianetax.wordpress.com/2014/08/02/immigrazione-la-casa-bianca-si-affida-ai-privati/

Sono curioso poi di vedere cosa succede con questa altra vittima italiana dopo la Solesin. Anche per lei ci sarà il funerale “laico”, con tre religioni, New Age, Buddista, con la partecipazione di una delegazione di “bimbi migranti”?
ULTIMA ORA: ‘I funerali di Patricia Rizzo, l’italiana morta martedì scorso nell’attentato alla stazione di Maalbeek della metropolitana, si svolgeranno venerdì 1° aprile alle 11 nella chiesa Saint-Jean Baptiste in piazza Cardinal Mercier nella località di Wavre, ad una ventina di chilometri a sud di Bruxelles. Lo ha reso noto l’ambasciata d’Italia in Belgio.‘ (Gazzetta di Parma)
ADDENDUM Una dei tre feriti italiani si chiama “Chiara Burla“, sì più chiara di così!

Patricia Rizzo

Patricia Rizzo