Addio a Gianroberto Casaleggio: il cofondatore del M5S aveva 61 anni

È morto Gianroberto Casaleggio. Il fondatore e guru del Movimento 5 Stelle si è spento questa mattina alle sette a Milano, all’età di 61 anni. È morto per le conseguenze di un ictus in una camera di degenza dell’istituto Scientifico Auxologico di Milano, in via Mosé Bianchi, dove era ricoverato da almeno due settimane con un nome diverso da quello vero per tutelare la sua privacy. La salma è ora nella camera ardente dello stesso Istituto. I funerali, come annunciato da Beppe Grillo via Twitter, si celebreranno giovedì 14 aprile. ( http://www.ilmessaggero.it/ )

Lascia stupiti la notizia, ammesso sia autentica. Il decesso di questo agente dei poteri occulti non mi rattrista più delle migliaia di bimbi che muoiono di fame ogni giorno o dei civili che spirano sotto le bombe “umanitarie” dei liberatori occidentali in Medio Oriente. Anche ciò avviene quasi ogni giorno.
Gianroberto Casaleggio era al soldo della massoneria di cui aveva ripreso gran parte del programma politico in precedenza infuso nel Partito Radicale di Pannella: dall’abolizione delle province alla privatizzazione della RAI, dall’ingresso libero di clandestini (fingendo il contrario in campagna elettorale) all’obbligo della lingua inglese e uso di internet. Nonché eutanasia e droga libera.
Se è veramente morto, ne dubito, su conti in Svizzera ha fatto verosimilmente in tempo a intascare, col compare Grillo, milioni di dollari per allearsi con Farage a sostegno dell’uscita della Gran Bretagna dalla UE e ingresso della Turchia, sebbene priva di ogni minimo requisito stabilito dalla stessa Unione Europea.
Se è morto davvero, ora brucia all’inferno per conto del quale ha agito anche tramite la fondazione del M5S.
I danni a noi che questo personaggio ha arrecato solo con la patina della Storia potranno essere quantificati. Oggi, la lente deformante dell’immediato non ci consente di effettuare una stima precisa.
Non escludo sia una astuta mossa per sciogliere l’M5S e regalare parlamentari e Renzi per il governo “Renzillo” di cui parlo dal 2012.
ADDENDUM Un caso sospetto di morte simulata fu quello di Moana Pozzi che si dice ebbe una relazione con Grillo, medesima combriccola: E cosa dire di Moana Pozzi?

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Foto in posa in cui Grillo e Casaleggio fingono di stare pensando intensamente al bene del paese.