La partenza di ExoMars 2018 slitta al 2020

Dopo un’attenta valutazione, l’Agenzia Spaziale Russa Roscosmos ed Europea ESA hanno deciso di posticipare il lancio della seconda parte della missione ExoMars dal 2018 al 2020. La notizia è stata rilasciata ieri in un comunicato.
“Tenendo conto dei ritardi nelle attività e nelle consegne degli strumenti scientifici, un lancio nel 2020 sarebbe la soluzione migliore”, ha dichiarato l’ESA.
Mentre l’orbiter TGO (Trace Gas Orbiter) ed il lander Schiaparelli sono in ottima forma e stanno viaggiando verso Marte, la seconda parte della missione costituita dalla Rover and Surface Platfor, cioè da un lander russo che rilascerà un rover europeo sulla superficie del Pianeta Rosso, probabilmente in Oxia Planum, è stata sottoposta alla valutazione di un team ESA-Roscosmos che ha presentato la propria relazione in occasione dell’incontro Joint ExoMars Steering Board (JESB) a Mosca. La situazione è stata ulteriormente discussa dal direttore generale dell’ESA Johann-Dietrich Woerner e dal direttore generale del Roscosmos Igor Komarov che hanno convenuto in accordo di posticipare la partenza alla finestra di lancio successiva disponibile per Marte, a luglio 2020. ( http://aliveuniverse.today/ )

La partenza di ExoMars 2018 slitta al 2020