Terremoto Emilia-Romagna: la rivista Science ammette la possibilità che sia colpa dell’uomo

Terremoto Emilia Romagna del 2012: per la rivista americana Science la colpa potrebbe essere nelle trivellazioni sotterranee

La notizia è iniziata a circolare oggi e ha iniziato a fare il giro d’Europa e del mondo. Secondo la rivista americana Science, il terremoto in Emilia-Romagna sarebbe dovuto all’attività dell’uomo, in particolar modo alle trivellazioni sotterranee di petrolio e gas naturale. Parte dei risultati di quest’analisi effettuata dalla famosissima rivista Science sono stati resi noti questa mattina, e i dati non escludono la possibilità che il terremoto sia stato originato dalle trivellazioni petrolifere nella zona di di Rivara, nei pressi dell’epicentro (20 chilometri) della scossa che ha colpito l’Emilia il 20 maggio, causando la morte di 27 persone (entrambe le scosse di terremoto).

Terremoto in Emilia

CLICCA QUI PER INFORMAZIONI SULLO SCIAME SISMICO
Tutte le principali testate giornalistiche italiane ne parlano, citiamo qui di seguito alcuni pezzi del Corriere della Sera e della Repubblica. Ricordiamo a tutti che la rivista SCIENCE non ammette che sia colpa dell’uomo, ma non esclude che questa possa essere una validissima pista su cui indagare. La rivista americana, che ha potuto leggere in anteprima le conclusioni, parla di esperti che scartano la possibilità che sia stata l’indagine invasiva effettuate nel deposito di gas vicino all’abitato di Rivara, a una ventina di chilometri dall’epicentro del terremoto,  perchè non è questo il sito incriminato. Secondo le ricerche della rivista Science e del suo Equipe di scienziati sarebbe un altro giacimento ad essere incriminato, quello di Cavone e di proprietà della Gas Plus. Di per se i cambiamenti di pressione sulla crosta terrestre e dovuti alla rimozione del petrolio greggio e alla successiva iniezione di fluidi affinché il flusso di materiale non avrebbero causato la tragedia, dice il comunicato della rivista, ma non si può escludere che la faglia vicina sia stata involontariamente “stuzzicata”, con innesco dell’attività sismica che ha poi iniziato a muoversi sempre verso est.( http://www.centrometeoitaliano.it/ )

Chi riporterà in vita le persone che sono morte a causa del petrolio? Chi consolerà i loro famigliari? Uno dei pochi politici, che allora nel parlò, fu il consigliere regionale Favia il quale, a causa di ciò, fu immediatamente cacciato dal partito “pentastellato”. Notizie che lasciano l’amaro in bocca. Per davvero.