Archive for maggio 17th, 2016

17 maggio 2016

Il Firmamento? Si vede!

Firmamento terra piatta

Stando alla teoria sulla “terra piatta”, lo spazio oltre il piano terrestre non esisterebbe essendo l’atmosfera compresa in una cupola di zaffiro, una pietra blu, dall’aspetto amorfo, fuso, talora diamantino chiamato “firmamento”.
Cosa dice la Bibbia a tal proposito?
Puoi tu, come lui, distendere i cieli e farli solidi come uno specchio di metallo?” (Giobbe 37:18)
Sarà un caso ma, se fotografate il cielo stellato col diaframma totalmente aperto, con pellicola ultrasensibile, esso appare proprio così. Una volta bluastra che sembra fine vetro smerigliato trapunto di stelle grandi e piccine.
Non è strano?

17 maggio 2016

Deposto un papa (o presidente) se ne fa un altro massone

 L’organizzazione per la trasparenza WikiLeaks denuncia il presidente ad interim Michel Temer, salito alla presidenza brasiliana con un colpo di Stato soft che ha deposto la presidentessa Rousseff, quale informatore dell’intelligence degli Stati Uniti. Temer, vicepresidente del Brasile dal 2011, ha preso il potere dopo che il parlamento del Brasile ha sospeso Rousseff in attesa dei risultati del procedimento dell’impeachment. I cablo, contrassegnati “sensibili ma non classificati“, contengono la sintesi delle conversazioni di Temer, allora deputato federale brasiliano, coi funzionari dei servizi segreti degli Stati Uniti. La prova schiacciante è fornita da una serie di tweet di Wikileaks collegati ai dispacci diplomatici che evidenziando le informazioni fornite da Temer ai militari e al Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti. Chiaramente, l’evoluzione della guerra non-convenzionale (UW), descritta nel manuale 2010 delle Forze Speciali, si attuata pienamente negli eventi in Brasile, dispiegandosi con la guerra ibrida, essenzialmente la militarizzazione della teoria del caos, ampiamente abbracciata da tutto lo spettro militar-spionistico degli Stati Uniti. Il manuale dell’UW evidenzia che la percezione di una vasta “popolazione non impegnata” sia essenziale per il successo, e che tale fascia non impegnata infine può essere usata per contrastarne i leader politici. Il processo va dal “supporto all’insurrezione” (come in Siria) ad “ampliare il malcontento con propaganda e sforzi politici e psicologici per screditare il governo” (come in Brasile), spiegando che quando un’insurrezione mette radici e comincia a crescere, l’”intensificazione della propaganda e la preparazione psicologica della popolazione alla ribellione” dovrebbero accompagnarla, come nel caso del Brasile.
BRICS è l’acronimo dell’associazione delle cinque principali economie emergenti: Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Il raggruppamento era originariamente conosciuto come “BRIC” prima dell’inclusione del Sud Africa nel 2010. Secondo l’analista politico Pepe Escobar: “La molto ben argomentata tesi in tre parti chiarisce l’obiettivo centrale della grande guerra ibrida; “interrompere i progetti transnazionali multipolari attraverso conflitti identitari provocati esternamente (etnici, religiosi, politici, ecc) nello Stato preso di mira…” I Paesi BRICS, parola/concetto estremamente sporco per l’asse Beltway-Wall Street, sono gli obiettivi principali della guerra ibrida, per una miriade di ragioni, tra cui la spinta al commercio nelle valute nazionali bypassando il dollaro USA; creazione della banca di sviluppo BRICS; l’unità verso l’integrazione dell’Eurasia, simboleggiata dalla convergenza tra Nuova Via della Seta guidata dalla Cina, o Fascia e Via (OBOR) nella terminologia ufficiale, e l’Unione economica eurasiatica (EEU) guidata dalla Russia”. Ciò spiega in gran parte le turbolenze nella società civile brasiliana. Anche se vi sono molti problemi strutturali inerenti l’apparato politico in Brasile, tali problemi sono sfruttati da potenze estere nel tentativo di creare un ambiente politicamente più attraente per Stati Uniti e compari neoliberali che manovrano per le posizioni di potere, come esposto dall’informatore dell’intelligence USA, facendo salire alla presidenza del Brasile Temer. L’analista politico statunintense-brasiliano Eric Draitser annotò nell’articolo di marzo per MintPress News: “La destra è la forza trainante delle proteste… Due dei gruppi principali responsabili dell’organizzazione delle manifestazioni sono il movimento Brasile libero (MBL) e Studenti per la Libertà (EPL), con legami diretti con Charles e David Koch, miliardari neocon statunitensi così come le altre figure di spicco dell’estrema destra della dirigenza neoliberista“. Il noto giornalista Glenn Greenwald va alla radice della questione scrivendo che Temer “servirà fedelmente gli interessi dei più ricchi in Brasile: ha intenzione di nominare funzionari di Goldman Sachs e FMI (Fondo Monetario Internazionale) per dirigere l’economia e in caso contrario installare una squadra neoliberista totalmente priva di legittimità“. Non si sbaglia pensando all’enorme sforzo segreto dagli Stati Uniti per mantenere con qualsiasi mezzo la posizione egemonica negli affari globali, contro i BRICS. Gli eventi in Brasile sono senza dubbio l’ennesimo colpo di Stato organizzato da Washington. Tale nuova forma di sofisticata guerra ibrida si dimostra un’arma insidiosa che può fomentare il cambio di regime senza sparare un solo colpo.Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora
Vedete che la massoneria in tutto il mondo tramite elezioni truccate, come in Grecia o Spagna, o colpi di stato bianchi come in Italia con Berlusconi e col papa, stia piazzando le sue pedine. Sistematicamente con metodica occulta. Entro il 2020, devono portare a termine il loro malsano progetto. Abolire le frontiere completamente, obliterare le religioni abolendo le festività di origine biblica a partire dalla domenica e ogni altra festa comandata.
Papa Francesco si sta smascherando, dice le stesse cose della Boldrini (!!!). Vogliono che ogni paese diventi multirazziale in spregio al capitolo 11 della Genesi. Renzi e Grillo non sanno più come tenere insieme l’ex belpaese nonostante le menzogne sempre più sperticate della stampa di regime.
Negli USA, l’operazione Trump, forse inscenata per rafforzare la Clinton, sta rivelando risvolti imprevedibili e incontrollabili. Finiranno per tenere in sella Obama con un golpe bianco, al solito.
‘Boldrini crea una commissione per difendere rom e musulmani’ Assecondano la parte più inintegrabile della popolazione in modo da trasformare la Terra in un inferno.
Adeguatevi amici, l’Armageddon sta giungendo, io mi sto già preparando.

‘Unioni civili, papa Francesco invita i sindaci alla disobbedienza’ Vedete come funziona il divide et impera. Prima tutta la chiesa ufficiale ha sostenuto Renzi, adesso questo massone invita alla disobbedienza. È tutto finto!

17 maggio 2016

Crisi Venezuela, Maduro: “Occuperemo le fabbriche.” Paese sull’orlo del collasso

E’ sempre più tesa la situazione in Venezuela. Il paese sudamericano è infatti da mesi alle prese con un’asfissiante crisi energetica che ha indotto il presidente di Nicolas Maduro a decretare lo stato d’emergenza, da ieri prorogato di Venezuela-crisi-negozi-675altri 60 giorni.
In un discorso pubblico, tenuto nel centro di Caracas davanti a migliaia di sostenitori, il presidente bolivariano ha usato toni durissimi, minacciando l’intervento militare: “Prendiamo – ha detto- tutte le misure necessarie per recuperare l’apparato produttivo paralizzato dalla borghesia. Chiunque voglia fermare la produzione per sabotare il Paese dovrà andarsene, e chi non lo fa va ammanettato.” Ancora, quindi, non si può essere certi che, quella che era partita come una crisi transitoria, non si trasformi in un vero e proprio moto politico: “Mi aiuterete a recuperare tutte le fabbriche paralizzate- ha arringato il presidente Maduro. E rivolgendosi alle forze armate ha poi ammonito i militari a prepararsi a “qualsiasi scenario”, nella necessità di “radicalizzare la rivoluzione”. Nessuno, al momento, è in grado di dire quale potrà essere il reale effetto di queste dichiarazioni. Fatto è che il Venezuela si trova a dover gestire una crisi enorme che ha portato il governo a ridurre la settimana lavorativa dei dipendenti pubblici a due giorni soltanto. Si lavora infatti il lunedì ed il martedì. Questa scelta è stata fatta nell’ottica di risparmio energetico e di razionamento di cibo e carburante.
Ovviamente, la responsabilità di una tal situazione, viene imputata ad un’ingerenza americana nelle questioni nazionale. Come ha spiegato lo stesso Maduro, lo “stato di eccezione ed emergenza economica” si è imposto nel tentativo di “sconfiggere il colpo di Stato e la guerra economica” che gli Stati Uniti stanno conducendo in Venezuela “attivando richieste promosse dalla destra venezuelana”. ( http://www.newnotizie.it/ )

Il Venezuela paga un prezzo elevatissimo per la sua ribellione all’imperialismo americano. Eliminato Hugo Chavez (il cui omicidio mascherato da malattia o incidente predissi diversi anni prima), la Casa Bianca procede all’azzeramento dell’economia del paese. Esattamente come sta facendo con Grecia, Spagna, Portogallo, Italia e Francia.
Mi fa venire la pelle d’oca constatare come, di fronte all’ecatombe che ci si para innanzi, da noi ci sia gente che si preoccupa ancora del calcio, della macchina nuova, di visitare il centro commerciale appena inaugurato eccetera.
FUORI CONTESTO ‘Il ministro Giannini: “Scuole aperte anche d’estate e la domenica”‘. Meglio i ragazzi (multirazziali) vadano a scuola la domenica che all’oratorio… o no? ‘Renzi: “L’Ue ci riconosce la flessibilità”‘ Ovvio, in cambio dei matrimoni-gay, utero in affitto e l’ingresso di milioni di africani.