Il gioco delle tre scimmiette: vorrei ma non posso

L’imputridimento istituzionale dell’Italia ci spinge sull’orlo del precipizio.
Nessuno dei tre personaggi della foto sopra è in grado di fare nulla.
Non si può eliminare il costo dello stato che è in massima parte dovuto all’unità d’Italia in sé.
Non si può uscire dalla UE e dall’euro poiché gli angloamericani, complice la massoneria nostrana, vogliono a tutti i costi forgiare il super-stato europeo.
Non si possono chiudere le frontiere dato che gli immigrati, come vi dico da anni, servono a forgiare pure il popolo europeo multirazziale e americanizzato. Un coacervo di spiantati senza arte ne parte, senza santi ne eroi, indefessi lavoratori-consumatori schiavi di banche e multinazionali onnipotenti.
L’Italia è già ora un super-Kossovo (lo scrivevo nel 2005) in cui ci saranno enclave al di sopra della legge. I campi nomadi lo sono già e sono tutelati dalle istituzioni “democratiche”. Le stesse che si stracciano le vesti contro l’evasione fiscale e fingono di volere eliminare Equitalia.
Riformeranno ulteriormente le pensioni gabbando i cretini che hanno versano onestamente i contributi previdenziali per una vita. Renzi e Grillo non hanno decurtato di un centesimo l’assistenzialismo al Meridione ne le pensioni d’oro dei boiardi di stato. E come avrebbero potuto mettere a repentaglio l’unità nazionale?
Neanche Salvini, neogaribaldino alla conquista del Sud, oserebbe tanto.
L’Italia non è riformabile in quanto culturalmente eterogenea, giova soltanto ricordare che tuttora non si possono licenziare i dipendenti pubblici. Neppure condannati con sentenza definitiva! Gli unici culturalmente coerenti sono gli zingari, i musulmani e altre tribù alloctone che però allo stato italico nulla sentono di dovere, cui nulla desiderano dare.
Siamo in un vicolo cieco.
L’Italia è esistita fin troppo a lungo, i cicli degli stati durano meno di 150 anni.
Non ci resta che attendere il peggio. Al pari dei passeggeri sugli aerei di quel 11 settembre, restiamo attoniti col naso appiccicato al finestrino. Stringiamo, a conforto, per bene le cinture di sicurezza, pallida distrazione per la mente, illudendoci che ogni perplessità sarà esorcizzata, ogni ansia abbassata e ogni noia superata.
Non ci potremo fare niente.
Ma ce lo meritiamo poi?
ADDENDUM Ironia della Storia. A certificare la fine dell’Italia è proprio il quotidiano del ex Cav che un partito aveva fondato, per conto della P2, per contrastare la Secessione di Bossi. I dati della CGIA sono falsi, la situazione è peggiore. Il segretario si chiama Mas(s)on(e)!
http://www.ilgiornale.it/news/politica/finto-calo-delle-tasse-sparite-168mila-imprese-1262066.html