Salvini: «Trump pentito di avermi incontrato? Sarà parte della strategia elettorale»

 Si tinge di giallo l’incontro tra Matteo Salvini e Donald Trump. A più di un mese dalla trasferta americana del leader della Lega, accompagnata da una carrellata fotografica che lo ritraeva alla convention in Pennsylvania del candidato repubblicano e culminata con una foto con Trump e la scritta go Donald go, è proprio il tycoon newyorkese a prendere le distanze dal segretario del Carroccio.
In un’intervista al The Hollywood Reporter, il miliardario americano non ci va molto per il sottile e ad una domanda su Salvini risponde in motto netto: «Non l’ho voluto incontrare».

Dove sta il problema? Il problema sta nel fatto che Salvini è contro il TTIP e l’immigrazione che sono entrambe parte della strategia americana di dominio sul mondo.
Trump si è anche detto favorevole alla uscita della Gran Bretagna dalla UE. Vi dissi che il piano era questo quando Grillo, sempre agente USA, aveva annunciato la strana alleanza con Farage appunto per fare uscire gli inglesi sostituendoli con la Turchia.