I jet dello Shuttle sono ben mimetizzati ma si vedono

Space-Stuttle-HoaxAncora una prova schiacciante, da me elaborata, che lo Space Shuttle era dotato di motori a reazione. Difatti, un velivolo di tali dimensioni e peso difficilmente poteva librarsi come un aliante. Osservando bene le fotografie scattate durante gli atterraggi, a seguito dei presunti rientri dallo spazio, si nota una feritoia di aspirazione per i piccoli motori a getto posteriori. Una fessura non più alta di 15 centimetri mimetizzata. Nelle immagini da fermo, tale griglia è astutamente coperta dalle famose “mattonelle” termiche di cui la navetta spaziale era tappezzata onde non soffrire dell’estremo surriscaldamento causa l’attrito alle velocità ipersoniche.
Una tale discontinuità nel flusso d’aria, a velocità molte volte quella del suono, avrebbe divelto la zona di coda. Dunque, lo Shuttle non è mai andato nello spazio, tutto si è trattato di una beffa.
Immagine originale: http://history.nasa.gov/sts25th/Assets/Images/Bigs/photo20.jpg

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