La menzogna italiana giunta al suo culmine

M’imbatto in questo allucinante video tratto da PandroraTV, la più claustrofobica emittente in fatto di verità.
L’unica lettura della rivolta dei cinesi (e di altre etnie) da fare è che l’Italia si sta balcanizzando, lo stato italiano sta evaporando. Stiamo diventando come il Kossovo come io scrivo dal 2005.
Questo personaggio insulto inanella una serie di topiche false: “i cinesi pagano i contributi”, “è colpa degli industriali italiani”.
L’Italia è forse l’unico paese al mondo, non solo che impiega attivamente Esercito e Marina per importare immigrati clandestini (mantenuti con i tagli ai servizi erogati ai cittadini italiani), ma pure dove è vietato parlare male degli immigrati (anche con buone ragioni).
Il solito cliché “qualunque cosa succeda bisogna incolpare gli italiani”: colpa degli industriali che non pagano le esose tasse, colpa dei commercianti mentre i vucumprà emettono tutti regolare scontrino e versano il 65% dei loro nitriti all’erario. Sì, ci crediamo!
Pensate per un istante all’IMMENSA BUGIA che gli extracomunitari avrebbero pagato le pensioni ai nostri anziani. Dalla legge Fornero ai ticket sanitari, i risparmi effettuati sono devoluti nel finanziare il mantenimento, rieducazione e cura gratuite di centinaia di migliaia di clandestini e forse milioni di stranieri regolari che accampano “diritti” ma esibiscono redditi bassi.
Siccome ci devono americanizzare, i babbei come questo demente, faccia di tolla, hanno ricevuto l’ordine di manipolare la verità dando sempre la colpa agli “italiani” rigirando la frittata.
Il problema delle comunità estere è semplice: nessun immigrato sano di mente risiederebbe in questo paese con servizi pubblici da terzo mondo e pressione fiscale da Scandinavia. Perciò, agli stranieri deve essere concesso di tutto e quando si ribellano (a torto o ragione) bisogna dare loro corda. Altrimenti se ne tornerebbero al paese loro.
Il discorso è solo questo.
‘Nigeriano di 22 anni, non gli è stato riconosciuto lo status di profugo, ma potrà rimanere qui da noi (per un “modico” costo di 60mila euro di soldi pubblici) FINO AL 2020, anno in cui il giudice ha fissato l’udienza di ricorso!’ Evento creato ad arte per chiarire che i soldi nostri i poteri globalisti li danno a chi vogliono loro.