Pensione, gli italiani non ci credono più

Circa il 60% non è sicuro che sarà in grado di ottenere il reddito che desidera e quasi la metà dichiara di non sapere come fare per pianificarla.
Cresce leggermente la fiducia degli investitori italiani (il 42% nel 2015 contro il 40% del 2014) sul futuro dei mercati ma resta comunque l’incognita di pianificazione della pensione. Ad evidenziarlo è la quarta edizione del sondaggio ‘Investor Pulse 2016’ di BlackRock che prende in esame un campione di 2.000 italiani su un totale di oltre 31.000 investitori nel mondo. Dall’indagine gli italiani si confermano leader in Europa sugli investimenti obbligazionari (con una media del 13% sul portafoglio titoli). Rimane invece alta la disponibilità di liquidità anche se gli investitori italiani ammettono che dovrebbero detenere meno asset liquidi (circa 30% del portafoglio) di quanto non facciano in realtà (circa 49%).
I millennials si rivelano i piu’ ottimisti sul proprio futuro finanziario e più fiduciosi di ottenere una pensione adeguata (29%). In generale tuttavia, rispetto agli altri cittadini europei, sono ancora pochi gli italiani che hanno iniziato a risparmiare per la pensione. Circa il 60% non è sicuro che durante l’età della pensione sarà in grado di ottenere il reddito che desidera e quasi la metà dichiara di non sapere come fare per pianificare la propria pensione. ( http://www.ilpopulista.it/ )

A parte le percentuali che sono inventate (basta conoscere un attimo la numerologia e la cabala), stanno destrutturando il sistema previdenziale pubblico in favore dei privati. Esattamente come negli USA.
L’unico consiglio che posso dare io è di leggere il mio libro su Kaysing dove ci sono molte idee riguardo al vivere fuori dalla “rat race”.
Le pensioni sono servite a fidelizzare i cittadini nei confronti dello stato. Oggi gli stati nazionali li stanno demolendo, quindi istituti quali l’INPS non servono più, capito?