Archive for luglio 12th, 2016

12 luglio 2016

Renzi blinda la poltrona: referendum a novembre ma se perdo non lascio

Ora il premier non parla più di dimissioni e anticipa la data del voto: può essere il 6.
Lo «spacchettamento» del referendum costituzionale in più quesiti? «Non sta in piedi». Matteo Renzi mette la definitiva pietra tombale sulla scombiccherata proposta (cucinata dai Radicali Italiani) di smembrare la riforma in vari capitoli sottoponendo ciascuno al Sì o No degli elettori. (Il Giornale)

Come vi predissi mesi fa, il referendum costituzionale costituisce un problema per gli USA e la massoneria. Non sanno cosa fare.
Il loro problema è eliminare le province, i piccoli comuni e le comunità montane, (come da programma Cottarelli e M5S) per impedire agli enti locali di opporsi all’immissione coatta di milioni di africani a arabi a godere della droga di stato, il wi-fi libero e l’insegnamento della lingua inglese. Tutto finanziato dal “reddito di cittadinanza” pentastellato.
I costi della politica romana rimarrebbero immutati e pure i costi della politica locale, verrebbero solo eliminate le elezioni provinciali e del senato che è il solo ed unico obbiettivo.
La riforma non prevede alcuna responsabilità dei magistrati che non applicano le leggi, nessuna rivalsa, nemmeno sui famigliari, sui politici che rubano. Oggi, come dopo il referendum, se un deputato ruba un milione di euro e li versa sul conto della moglie alle Seychelles, se gli va proprio male, gli tolgono la scorta (forse neanche il saluto).
La “sparata” di Trump contro Salvini appena prima delle elezioni amministrative ha dato il via libera  alla CIA per l’assassinio di Buonanno come monito a chi si oppone al TTIP e ai “migranti”.
Renzi ora vorrebbe tenere la consultazione il 6 novembre in concomitanza con le elezioni presidenziali in USA. Non è un caso. Forse il suo spin doctor americano gli ha ordinato questo, escogitando come alterare il risultato al pari delle presidenziali in Austria.
La Casa Bianca vorrebbe mettere subito Di Maio a palazzo Chigi, come vi ho già anticipato, per fare passare in fretta, Ius soli, e poteri devoluti alla UE ma l’architettura istituzionale italiana lo impedisce senza nuove elezioni politiche.
In tal caso, pure non sarebbe garantita la vittoria M5S in quanto, su tutti i temi scottanti, i grillini si tengono ben abbottonati per non scoprirsi agenti del NWO.
Per cui, siamo all’empasse. E buona notte al secchio.

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12 luglio 2016

In arrivo alla Camera il DDL per legalizzare le droghe leggere!

Come vi dissi diversi anni fa, tra gli obbiettivi del governo Ranzi-Grillo vi era la liberalizzazione delle droghe, prima leggere e poi in pratica tutte.
Vi scrissi anche che lo scopo è duplice: da un lato creare un mercato di tossicodipendenti che sia disposto a rubare, rapinare e prostituirsi pur di procurarsi soldi per acquistare la sostanza. L’altro scopo è di istupidire la massa di operai e professionisti che crede di essere libera e trasgressiva drogandosi mentre lavora come un negro per pagare le tasse (oltre che la droga).
Per decenni, i radicali hanno promosso campagne pro-depenalizzazione con lo slogan della “riduzione del danno”. Salvo scoprire che prendevano soldi in nero dalla CIA per fare ciò. Infatti in USA uno dei sistemi adottati per controllare le comunità di colore è l’uso delle sostanze stupefacenti. Quasi tutti i giovani neri in America fanno uso di droga.
Preciso come un orologio svizzero, Beppe Grillo si è schierato a favore della libera vendita. Svizzero non a caso, dato che sul suo conto che gli hanno fatto aprire, la casa a pretesto, intasca i soldi dalle Big Tobacco.
http://www.lastampa.it/2008/12/01/italia/politica/beppe-grillo-compra-casa-in-svizzera-per-ripartire-se-mi-oscurano-il-blog-p77fqyVWliC8Bv5i7j2DPP/pagina.html
Per loro il business è perfino più vantaggioso delle sigarette in quanto le sostanze stupefacenti danno più assuefazione della nicotina “fidelizzando” meglio i clienti.
E vi dissi anche che i famosi “migranti” che a milioni stanno inviando in Europa sono i nuovi consumatori della droga legalizzata, fornita gratuitamente per adescarli nei centri di prima accoglienza ( http://tv.ilpopulista.it/video/11-Luglio-2016/2672/esclusivo—spinellano–pisciano.html ).
Solitamente questi fanno le pentole senza i coperchi. Credo quindi che la legalizzazione potrebbe essere un flop dal punto di vista commerciale. Per cui Renzi, Grillo, Berlusconi, e gli altri pro-droga dovranno promuovere campagne nelle scuole spiegando che drogarsi fa bene e chi non lo fa è uno sfigato omofobo, xenofobo e islamofobo.
https://pietrodn.wordpress.com/2014/08/11/umberto-veronesi-il-50-dei-nostri-giovani-fa-uso-di-cannabis-ma-e-vero/
Esattamente come capitava cento anni fa, quando i giornali consigliavano alle gestanti di fumare perchè faceva bene al bambino e ai soldati, al fronte nei tropici, di tenere sempre la sigaretta accesa poichè il fumo allontanava le zanzare della malaria.
Così hanno creato il popolo dei fumatori.
Mi fa solo sorridere che ora le organizzazioni “equo-solidali” e via discorrendo dovranno accusare di razzismo chiunque non sia favorevole al consumo quotidiano di droga.
Che volete, sono i tempi che corriamo.