In arrivo alla Camera il DDL per legalizzare le droghe leggere!

Come vi dissi diversi anni fa, tra gli obbiettivi del governo Ranzi-Grillo vi era la liberalizzazione delle droghe, prima leggere e poi in pratica tutte.
Vi scrissi anche che lo scopo è duplice: da un lato creare un mercato di tossicodipendenti che sia disposto a rubare, rapinare e prostituirsi pur di procurarsi soldi per acquistare la sostanza. L’altro scopo è di istupidire la massa di operai e professionisti che crede di essere libera e trasgressiva drogandosi mentre lavora come un negro per pagare le tasse (oltre che la droga).
Per decenni, i radicali hanno promosso campagne pro-depenalizzazione con lo slogan della “riduzione del danno”. Salvo scoprire che prendevano soldi in nero dalla CIA per fare ciò. Infatti in USA uno dei sistemi adottati per controllare le comunità di colore è l’uso delle sostanze stupefacenti. Quasi tutti i giovani neri in America fanno uso di droga.
Preciso come un orologio svizzero, Beppe Grillo si è schierato a favore della libera vendita. Svizzero non a caso, dato che sul suo conto che gli hanno fatto aprire, la casa a pretesto, intasca i soldi dalle Big Tobacco.
http://www.lastampa.it/2008/12/01/italia/politica/beppe-grillo-compra-casa-in-svizzera-per-ripartire-se-mi-oscurano-il-blog-p77fqyVWliC8Bv5i7j2DPP/pagina.html
Per loro il business è perfino più vantaggioso delle sigarette in quanto le sostanze stupefacenti danno più assuefazione della nicotina “fidelizzando” meglio i clienti.
E vi dissi anche che i famosi “migranti” che a milioni stanno inviando in Europa sono i nuovi consumatori della droga legalizzata, fornita gratuitamente per adescarli nei centri di prima accoglienza ( http://tv.ilpopulista.it/video/11-Luglio-2016/2672/esclusivo—spinellano–pisciano.html ).
Solitamente questi fanno le pentole senza i coperchi. Credo quindi che la legalizzazione potrebbe essere un flop dal punto di vista commerciale. Per cui Renzi, Grillo, Berlusconi, e gli altri pro-droga dovranno promuovere campagne nelle scuole spiegando che drogarsi fa bene e chi non lo fa è uno sfigato omofobo, xenofobo e islamofobo.
https://pietrodn.wordpress.com/2014/08/11/umberto-veronesi-il-50-dei-nostri-giovani-fa-uso-di-cannabis-ma-e-vero/
Esattamente come capitava cento anni fa, quando i giornali consigliavano alle gestanti di fumare perchè faceva bene al bambino e ai soldati, al fronte nei tropici, di tenere sempre la sigaretta accesa poichè il fumo allontanava le zanzare della malaria.
Così hanno creato il popolo dei fumatori.
Mi fa solo sorridere che ora le organizzazioni “equo-solidali” e via discorrendo dovranno accusare di razzismo chiunque non sia favorevole al consumo quotidiano di droga.
Che volete, sono i tempi che corriamo.